“TOP 10 ALBUM 2007″ BY SACHIEL

 
26 dicembre 2007
 
Indie Top Ten, decima posizione

#10 – Rosie ThomasThese Friends Of Mine (Nettwerk)

Per la leggiadria e la fragilità di una voce che canta in un mondo fatto di vetro e di legno.
Folk e intimità. Alberi in fiore e profumo di fresco nell’aria.
Prendetela vostra tazza di tè e sedetevi attorno al camino, Rosie ha qualcosa da raccontarci.

“THESE FRIENDS OF MINE” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Much Further To Go


#9 – The WarlocksHeavy Deavy Skull Lover (Tee Pee)

E’ semplicemente lenta rassegnazione all’oscurità, suggestivo suono che riecheggia nella tua notte più buia, dove sei sveglio e non distingui le luci che si accavallano fuori.
Magma sonoro livido e ustionante. Shoegaze e psichedelica mescolate in unica e urticante soluzione.
Per ogni fuoco che brucia davanti ai vostri occhi.

Mp3:
Moving Mountains

Indie Top Ten, ottava posizione

#8 – Son Volt – The Search (Legacy)

Quello che mi resta dei Wilco ormai è poco. Li ho persi, non mi emozionano più su disco. Mi resta l’altra metà degli Uncle Tutelo: Jay Farrar e i suoi Son Volt.
E quelle strade che corrono veloci, tra polvere e fango. E pub della sconfinata provincia americana.
Tanta sostanza in questi solchi, ancora una conferma.

“THE SEARCH” review on INDIE FOR BUNNIES

#7 – Giardini Di Mirò – Dividing Opinions (Homesleep)

Un disco che risulta oscuro senza essere opprimente. Al contrario disegna ampi spazi, a perdita d’occhio e ad altezze vertiginose. Qualcosa che contenga la parola “post”, ma a noi non interessa quello che avviene dopo.
Il presente è qui, dietro questi muri di chitarre e questi paesaggi notturni ricchi di piccole luci fiammeggianti.

“DIVIDING OPINIONS” review on INDIE FOR BUNNIES

“GIARDINI DI MIRO’ VIDEO INTERVIEW” on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Broken By

Indie Top Ten, sesta posizione

#6 – The StarsIn Our Bedroom After The War (Arts & Crafts)

Una certezza in ambito indiepop. Lasciate da parte i campanellini e gli handclaps.
La sostanza è tanta, l’eleganza pure.
“La notte inizia qui. Dimentica il tuo nome. Dimentica la tua paura”.

“IN OUR BEDROOM AFTER THE WAR” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Take Me To The Riot


#5 – RadioheadIn Rainbows (autoprodotto)

Fiumi di parole per l’operazione innovativa, per il concetto che sta dietro la prima distribuzione di questo disco. Qui quello che conta è la qualità del nuovo album di Yorke e soci: alta,molto.
Bentornati.

“IN RAINBOWS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Bodysnatchers

Indie Top Ten, quarta posizione

#4 – Band Of HorsesCease To Begin (Sub Pop)

C’è un fantasma a casa mia….un fantasma a casa mia…saprò dormire ancora bene? Saprò ricoprire i miei giorni di pensieri dolci? Forse dovrei proprio tornare in quella vecchia casa di campagna dove tutto risuonava splendidamente. Dove il sonno aveva consistenza morbida e piacevole.
Forse c’è un fantasma a casa mia…

“CEASE TO BEGIN” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Ode To LRC

Indie Top Ten, terza posizione

#3 – LowDrums And Guns (Sub Pop)

Disco che fluttua nell’aria. Non per inconsistenza, ma per una lentezza elegante e ancestrale. Residui di elettronica dipinti sullo sfondo, strumenti pizzicati con parsimonia e visioni psichedeliche che non turbano il nostro sonno.
Inafferrabile e rassicurante slowcore.

“DRUMS AND GUNS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Breaker

Indie Top Ten, seconda posizione

#2 – Okkervil RiverThe Stage Names (Jagjaguwar)

Questo non è come il secondo posto, è praticamente un arrivo alla pari con quel tipo svedese che tanto ci fa divertire. Qui spazio ad una voce sanguigna che accenna passi di buona letteratura. E al fango, al rock e a quel fuoco acceso sulla collina.
Will Sheff mi ha fatto secco un’altra volta.

“THE STAGE NAMES” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Our Life is Not A Movie or Maybe

Indie Top Ten, prima posizione

#1 – Jens LekmanNight Falls Over Kortedala (Secretly Canadian)

Perfezione pop ed eleganza da crooner. Orchestrazioni, zucchero filato, sorrisi, giostre che luccicano alla luce del sole. Per ogni momento che vorrete ricordare con leggerezza senza piangervi addosso.
Per la melodia e tutto ciò che le gira attorno. E per la ragazza vestita d’autunno.
Disco dell’anno.

“NIGHT FALLS OVER KORTEDALA” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Opposite Of Hallelujah
Friday Night At The Drive-In Bingo

  • http://www.sullivan-street-records.splinder.com joses

    bella sach! classifica molto rock, qualcosa mi avevi detto…

    ed è sempre una cosa che riempie il cuore vedere che gli okkervil hanno di nuovo incendiato le nostre vite! lunga vita a Will Sheff, alla sua voce, alle sue chitarre, alle sue visioni…

  • http://www.lavampa.splinder.com Mr. Soft

    Qualcosa mi piace, qualcosa non ho avuto il tempo di ascoltarla bene, qualcos’altra proprio per nulla, per cui questa classifica mi sarà utile per scoprire quel che mi son perso in un anno

  • Helmut

    Classifica in puro stile sachiel, mi sono stupito solo di vederci i Radiohead, non pensavo ti fosse piaciuto parecchio l’ultimo. Che in effetti proprio malaccio non è…

  • http://www.sullivan-street-records.splinder.com sachiel

    Si, i Radiohead mi sono sempre piaciuti, forse la svolta elettronica di meno, ma the bends è uno dei miei dischi dela vita. Questo mi sembra un ottimo ritorno,finito dritto dritto nella mia top 10. Auguri a tutti comunque

 

Marissa Nadler – Strangers

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