Gio 3 Gen 2008
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#10 - Patrick Wolf - The Magic Position (Loog) Il lupo si è pappato cappuccetto rosso e da quel momento il suo pelo ha incominciato a tingersi di un rosso acceso: è un modo pasticcione e bislacco per descrivere l’evoluzione artistica dell’ora rossocrinito Patrick. “The Magic Position” ha un suono più spumeggiante, colorato e opulento rispetto alle precedenti emanazioni del cantautore. Uno degli album più passionali e romantici dell’anno. “THE MAGIC POSITION” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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Oggi i Liars appaiono più eterogenei, forse un po’ meno eversivi ma ugualmente “catastrofici”. I toni della nuova raccolta sembrano più scherzosi, ma in realtà si tratta di un’altra serie di incubi narcotizzati, che culminano in “Protection”, ballata rincoglionita e sconsolata. “LIARS” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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#8 - Editors - An End Has A Start (Kitchenware) Con il secondo album gli Editors migliorano il loro songwriting e appaiono più sicuri delle loro possibilità. I testi sono più studiati e profondi, le musiche si fanno meno oscure, meno tendenti a quel classico sound dark un po’ rimodernato, ma divengono anche più epiche. |
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#7 - Eluvium - Copia (Temporary Residence) L’apice della carriera di Matthew Cooper, il suo album più emozionante e, in fin dei conti, più fruibile. L’ambient orchestrale di “Copia” riporta l’uomo alla sua essenza e permette di fargli riscoprire il rapporto con la Natura che lo circonda. Un perfetto impasto di elettronica, classicismo e emozioni fluttuanti. |
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#6 - Interpol - Our Love To Admire (Capitol) Qualcuno li vorrebbe vedere impiccati con le loro cravatte o li vorrebbe mandare a lavorare la terra….più cercano di definire la loro identità e più vengono tacciati di derivativismo. Ma la loro fredda sensualità e le loro algide geometrie wave ammaliano ancora, grazie anche a certe atmosfere ora più che mai cinematografiche. “Pioneers To The Falls” (apertura) e “The Lighthouse” (chiusura) sono gioielli di affascinante decadentismo. “Our Love To Admire”: angosce e passioni da camera da letto che divengono musica. “OUR LOVE TO ADMIRE” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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#5 - Radiohead - In Rainbows (autoprodotto) Tralasciando la questione del download libero di questo attesissimo nuovo lavoro delle Teste Radiofoniche, è bene concentrarsi sulla musica in esso contenuta. Non pensiamo che “In Rainbows” si possa paragonare a “Ok Computer” e “Amnesiac” ed è sicuramente meno “appariscente” e più compatto di “Hail to Thief”…però non è questo il punto. L’album non acchiappa immediatamente, ma decolla piano, mentre prende a dipingere l’oscurità con colori che non vanno “visti” ma “sentiti”. Thom Yorke esce fuori dal buio e va a cercare il suo amore. “IN RAINBOWS” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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#4 - Battles - Mirrored ( Warp ) L’esordio sulla lunga distanza di questo “supegruppo” sfoggia alchimie matematiche e contorsioni progressive cedendo talvolta a tentazioni danzerecce , in modo da unire una certa seriosità e freddezza ad un qualcosa di totalmente opposto, ovvero una follia cartoonesca che lascia esterrefatti e divertiti. “MIRRORED” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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#3 - Arcade Fire - Neon Bible (Merge) È difficile riuscire ad essere pomposi senza sembrare eccessivamente enfatici o ridicoli. Gli Arcade Fire se lo possono permettere, utilizzando quando serve un’intera orchestra e un organo chiesastico dal suono imperioso. “Neon Bible” è sospeso tra emozioni fiabesche e lacrime nere, raccontate in un libro di luce nascosto ai confini del mondo. “NEON BIBLE” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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#2 - Gravenhurst - Western Lands ( Warp ) Un disco fatto di trame austere e scheletriche, ma che proprio con il suo minimalismo e la sua apparentemente gelida sobrietà riesce a scaldare il cuore. Dall’anima desolata e delicatamente inquieta di Nick Talbot riescono anche a sgorgare anche alcuni sussulti elettrici, mai sopra le righe ma ugualmente devastanti. I commoventi crescendo di “Hourglass” e “The Collector” accompagnano sogni e ricordi che scivolano via dal petto e dalle mani. “WESTERN LANDS” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
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#1 - The National - Boxer ( Beggars Banquet ) Molti (almeno da queste parti), si solo accorti di loro solo adesso. Ma “Boxer” è il quarto album di questa grande band capace di prendere il meglio della wave crepuscolare ed emotiva, del folk più intimista e dell’indie rock più raffinato e creare una formula sonora unica fatta di arrangiamenti e stratificazioni eleganti, una batteria che quando è in primo piano impone ritmi martellanti, quadrati e insieme irregolari, ma sa anche starsene in disparte, una voce baritonale apparentemente sempre uguale ma densa di piccolissime sfumature, e gustosi inserti orchestrali. “Boxer” è quel tipo di album che sulle prime definiresti semplicemente “noir” ma che poi, ascolto dopo ascolto, appare davvero radioso. “Guest Room” è a mio avviso la canzone più bella dell’anno. “BOXER” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |













Gennaio 3rd, 2008 at 15:11
Patrick Wolf era degno di entrare anche nella mia top 10, come altri dischi, ma po ho deciso di premiare altre sonorità che nella classifica non c’erano. Però davvero un gran bel disco
Gennaio 3rd, 2008 at 19:18
Interpol davvero scialbi e privi di idee nell’ultimo, per il resto ci sta tutto.
Patrick Wolf grande album.
Gennaio 3rd, 2008 at 21:45
ciao ragazzi!
grazie per i commenti nella mia top ten e devo dire che anche le vostre sono molto molto interessanti e grazie a loro mi sono reso conto di non aver incluso album davvero meritevoli (ma come cazzo sto parlando? “Meritevoli”???)…vabbè insomma editors e forse anche band of horses (che ancora devo ascoltare bene) avrebbero meritato… .
sono tornato finalmente aul sito coniglio!!!
ok comunque a conclusione delle festività posso ben annunciare che lo Yorkshire è stupendo, l’Inghilterra merita davvero e Just vaffanculo che sto ancora aspettando i tuoi hints per londra… (no problem me la sono girata in lungo e in largo anche senza suggerimenti con le basette…tanto c’è veramente tanto da vedere).
Gennaio 3rd, 2008 at 21:46
“aul” non so che tipo di animale sia.
Gennaio 4th, 2008 at 00:26
aul è un batterio.Si nutre di merda.
Gennaio 4th, 2008 at 03:16
voglio fare una gara di basette con Just e con altri basettofili.
uff, se guardo le classifiche altrui entro in crisi: anche io volevo gli Editors ed i Battles nella mia!
Gennaio 5th, 2008 at 00:32
Giov, maledetto figlio della fuliggine, il minimo che ti meriti per esserti palesato a londra quando non ci sono è la mancanza dei miei hints ufficiali.
Poi se avessi letto il Mirror e altre eccitanti riviste di gossipS, tra un culo rifatto e una strage sponsorizzata, avresti scoperto che il magnifico Just fu colto da paralisi temporanea causa schiena. L’ernia del disco viene quando ne ascolti troppi checcè ne dica la presunta medicina.
Detto ciò, egregio Signor Morbido sappi (sappi lei) che se la sfida di basette non ha restrizioni spaziotemporali (come è gisto che sia ), lei si stà prendendo dei grossi rischi…
Gennaio 5th, 2008 at 20:47
ahahahahah ma quando cambierai just? ma soprattutto…cambierai? ma soprattuttissimo….non cambiare!
ciao fratello! magari la prossima volta veramente ci incontriamo boh….in islanda… .
Gennaio 11th, 2008 at 15:40
dovevo mettere lo Yorkshire nella mia classifica!
huhuhuhu
Gennaio 12th, 2008 at 21:41
ottima sta classifica abbiamo gusti molto simili