“TOP TEN ALBUM 2007″ by Luca_Dustman_Morello

3 gennaio 2008
Indie Top Ten, settima posizione

#10 – Patrick WolfThe Magic Position (Loog)

Il lupo si è pappato cappuccetto rosso e da quel momento il suo pelo ha incominciato a tingersi di un rosso acceso: è un modo pasticcione e bislacco per descrivere l’evoluzione artistica dell’ora rossocrinito Patrick. “The Magic Position” ha un suono più spumeggiante, colorato e opulento rispetto alle precedenti emanazioni del cantautore. Uno degli album più passionali e romantici dell’anno.

“THE MAGIC POSITION” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
The Stars

Indie Top Ten, nona posizione

#9 – LiarsS/T (Mute)

Oggi i Liars appaiono più eterogenei, forse un po’ meno eversivi ma ugualmente “catastrofici”. I toni della nuova raccolta sembrano più scherzosi, ma in realtà si tratta di un’altra serie di incubi narcotizzati, che culminano in “Protection”, ballata rincoglionita e sconsolata.

“LIARS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Houseclouds


#8 – EditorsAn End Has A Start (Kitchenware)

Con il secondo album gli Editors migliorano il loro songwriting e appaiono più sicuri delle loro possibilità. I testi sono più studiati e profondi, le musiche si fanno meno oscure, meno tendenti a quel classico sound dark un po’ rimodernato, ma divengono anche più epiche.

“AN END HAS A START” review on INDIE FOR BUNNIES

Indie Top Ten, settima posizione

#7 – EluviumCopia (Temporary Residence)

L’apice della carriera di Matthew Cooper, il suo album più emozionante e, in fin dei conti, più fruibile. L’ambient orchestrale di “Copia” riporta l’uomo alla sua essenza e permette di fargli riscoprire il rapporto con la Natura che lo circonda. Un perfetto impasto di elettronica, classicismo e emozioni fluttuanti.

“COPIA” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Prelude For Time Feelers

Indie Top Ten, quarta posizione

#6 – InterpolOur Love To Admire (Capitol)

Qualcuno li vorrebbe vedere impiccati con le loro cravatte o li vorrebbe mandare a lavorare la terra….più cercano di definire la loro identità e più vengono tacciati di derivativismo. Ma la loro fredda sensualità e le loro algide geometrie wave ammaliano ancora, grazie anche a certe atmosfere ora più che mai cinematografiche. “Pioneers To The Falls” (apertura) e “The Lighthouse” (chiusura) sono gioielli di affascinante decadentismo. “Our Love To Admire”: angosce e passioni da camera da letto che divengono musica.

“OUR LOVE TO ADMIRE” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
No I In Threesom


#5 – RadioheadIn Rainbows (autoprodotto)

Tralasciando la questione del download libero di questo attesissimo nuovo lavoro delle Teste Radiofoniche, è bene concentrarsi sulla musica in esso contenuta. Non pensiamo che “In Rainbows” si possa paragonare a “Ok Computer” e “Amnesiac” ed è sicuramente meno “appariscente” e più compatto di “Hail to Thief”…però non è questo il punto. L’album non acchiappa immediatamente, ma decolla piano, mentre prende a dipingere l’oscurità con colori che non vanno “visti” ma “sentiti”. Thom Yorke esce fuori dal buio e va a cercare il suo amore.
…Oggi è stato il più bel giorno che ho mai visto…

“IN RAINBOWS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Bodysnatchers

Indie Top Ten, settima posizione

#4 – BattlesMirrored ( Warp )

L’esordio sulla lunga distanza di questo “supegruppo” sfoggia alchimie matematiche e contorsioni progressive cedendo talvolta a tentazioni danzerecce , in modo da unire una certa seriosità e freddezza ad un qualcosa di totalmente opposto, ovvero una follia cartoonesca che lascia esterrefatti e divertiti.

“MIRRORED” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Race: In

Indie Top Ten, terza posizione

#3 – Arcade FireNeon Bible (Merge)

È difficile riuscire ad essere pomposi senza sembrare eccessivamente enfatici o ridicoli. Gli Arcade Fire se lo possono permettere, utilizzando quando serve un’intera orchestra e un organo chiesastico dal suono imperioso. “Neon Bible” è sospeso tra emozioni fiabesche e lacrime nere, raccontate in un libro di luce nascosto ai confini del mondo.

“NEON BIBLE” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Black Mirror


#2 – GravenhurstWestern Lands ( Warp )

Un disco fatto di trame austere e scheletriche, ma che proprio con il suo minimalismo e la sua apparentemente gelida sobrietà riesce a scaldare il cuore. Dall’anima desolata e delicatamente inquieta di Nick Talbot riescono anche a sgorgare anche alcuni sussulti elettrici, mai sopra le righe ma ugualmente devastanti. I commoventi crescendo di “Hourglass” e “The Collector” accompagnano sogni e ricordi che scivolano via dal petto e dalle mani.

“WESTERN LANDS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Trust

Indie Top Ten, seconda posizione

#1 – The National Boxer ( Beggars Banquet )

Molti (almeno da queste parti), si solo accorti di loro solo adesso. Ma “Boxer” è il quarto album di questa grande band capace di prendere il meglio della wave crepuscolare ed emotiva, del folk più intimista e dell’indie rock più raffinato e creare una formula sonora unica fatta di arrangiamenti e stratificazioni eleganti, una batteria che quando è in primo piano impone ritmi martellanti, quadrati e insieme irregolari, ma sa anche starsene in disparte, una voce baritonale apparentemente sempre uguale ma densa di piccolissime sfumature, e gustosi inserti orchestrali. “Boxer” è quel tipo di album che sulle prime definiresti semplicemente “noir” ma che poi, ascolto dopo ascolto, appare davvero radioso. “Guest Room” è a mio avviso la canzone più bella dell’anno.

“BOXER” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Fake Empire

Non ci sono articoli correlati.

 

 

 

10 commenti »

Ultime recensioni

Champ

TOKYO POLICE CLUB
Champ

Ok, confesso! Se devo dirla tutta allora la verità è questa: mi sono accaparrato…

The Noyelle Beat

STANDARD FARE
The Noyelle Beat

Di Sheffield mi viene in mente solo l’oscurità di una notte con poche stelle.…

Oku

KING BLESO & THE VOODOO SOUL UNLIMITED
Oku

King Bleso è in realtà Gopher, veterano della scena hip-hop e reggae italiana (nel…

Hitecherous [EP]

AFRICA HITECH
Hitecherous [EP]

Mark Pritchard e Steve Spacek non sono dei novellini: il primo ha già dato…

United Nations Of Sound

RPA & THE UNITED NATIONS OF SOUND
United Nations Of Sound

Quindi è tutto finito?
Siete davanti al televisore e guardate l’incontro del vostro pugile…

DJ Kicks

JAMES HOLDEN
DJ Kicks

Pochi si saranno dimenticati di questo ragazzetto inglese che nel 2006 sfornò un album…

Lineare

NEVICA SU QUATTROPUNTOZERO
Lineare

Un disco coi controcoglioni. Si potrebbe chiuderla qui, a questo punto. Il cantautore italiano…

The Place We Ran From

TIRED PONY
The Place We Ran From

È un sentimento condiviso, quello che ci attraversa i pensieri in situazioni faticose, che…