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“TOP TEN ALBUM 2007″ by Anais

12 gennaio 2008

Indie Top Ten, sesta posizione

#10 – Fiery FurnacesWidow City (Thrill Jockey)

I fratellini americani per eccellenza. Bravissimi dal vivo, con l’enorme capacità di rinnovarsi ogni volta, stravolgendo i generi musicali, passando dal pop al progressive come se niente fosse.

“WIDOW CITY” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Ex-Guru

Indie Top Ten, sesta posizione

#9 – Shout Out LoudsOur Ill Wills (Merge)

Non sono sicura che questo disco meriti le prime dieci posizioni. Il motivo per cui invece vi compare è che è un album pieno di singoli che hanno accompagnato le indie-piste-pop dei miei locali del 2008. Forse perché ricordano tanto (troppo) i Cure più pop, forse perché dopo il loro primo lavoro del 2003 non ne avevamo abbastanza, forse perché da questi svedesi c’è sempre qualcosa di buono da aspettarsi.

“OUR ILL WILLS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Tonight I Have To Leave It


#8 – HauschkaRoom To Expand (Fat Cat)

Un disco di cui si è sentito parlare poco, purtroppo, a parte tra gli esperti del settore. E’ sempre la Germania che non delude mai: Hauschka, pianista del tutto particolare, suona le corde del suo pianoforte alle quali sono attaccati diversi oggetti che trasformano il suono normale della nota, aggiungendole valore. Un tocco di eleganza e grazia, davvero bravo anche dal vivo.

Mp3:
One Wish


#7 – RadioheadIn Rainbows (autoprodotto)

Thom Yorke, tanto di cappello a Thom Yorke. I Radiohead hanno la straordinaria qualità di non risultare mai (dopo anni e anni di attività) ripetitivi, rilanciando sempre un nuovo motivo/melodia su cui riflettere. Arrangiamenti spettacolari, con “Weird Fishes – Arpeggi” amore-al-primo-ascolto. E così via con le altre.

“IN RAINBOWS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Bodysnatchers

Indie Top Ten, terza posizione

#6 – Nina Nastasia & Jim WhiteYou Follow Me (Fat Cat)

La ragazzaccia e suo cavaliere si sfidano a singolare tenzone in dieci brani dolci e cupi. Melodiose armonie mascherate con un velo di misticismo. Sarà amore? Sarà odio? Sarà, in ogni caso, un disco che ti resta in testa, per la potenza delle sue note.

“YOU FOLLOW ME” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Firewheel

Indie Top Ten, settima posizione

#5 – Blonde Redhead23 ( 4ad )

I fratelli Pace e Kazu Makino non si smentiscono nemmeno quest’anno, e ci regalano un disco quasi ai livelli del loro capolavoro (“Melody of certain damaged lemon”). Intramontabili, anche dal vivo. L’indie non sarebbe tale senza un loro album.

“23″ review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
23

Indie Top Ten, ottava posizione

#4 – Keren AnnS/T (Blue Note)

Note dolci e soporifere, che fanno da sottofondo alla bellissima voce di Keren Ann. Un disco da ascoltare prima di addormentarsi.

“KEREN ANN” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Lay Your Head Down

Indie Top Ten, seconda posizione

#3 – DameroHappy In Grey (Bpitch Control)

Io ho sempre un debole per la Germania. E per la dolcezza dell’elettronica teutonica. Da mero, si avvale di collaborazioni con personaggi come Apparat o AGF e produce un disco di ineguagliabile armonia ed eleganza

“HAPPY IN GREY” review on INDIE FOR BUNNIES

Indie Top Ten, terza posizione

#2 – Le Luci Della Centrale Elettrica S/T ( autoprodotto )

Semplicemente la sorpresa più bella della scena italiana di questo 2007: Vasco Brondi e le sue Luci. Un cantautore come si deve, alle soglie degli anni 2000, senza peli sulla lingua e senza sapere cosa farsene del pop. Io lo consiglio a chiunque incontro, ascoltatelo tutto. E poi di nuovo ancora.

“LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
La Gigantesca Scritta COOP
Fare I Camerieri
Stagnola
Piromani Si Muore

Indie Top Ten, nona posizione

#1 – Akron/FamilyLove Is Simple (Young God)

Il titolo già la dice lunga: è il disco del viaggio, dell’amore, dell’amicizia, della festa e della solitudine, del ricordo, del presente, del passato. Un folk senza tempo, mescolato a dolci ballate, non poteva che essere Il disco del 2007.

“LOVE IS SIMPLE” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Don’t Be Afraid You’re Already Dead

 

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