“TOP TEN ALBUM 2007″ by Tommy (Lazy Sunday)

13 Gennaio 2008
Indie Top Ten, settima posizione

#10 - Spoon - Ga Ga Ga Ga Ga (Merge)

Parlassimo della bruttezza dei titoli, “Ga Ga Ga Ga Ga” si troverebbe al vertice anzichè in coda alla Top 10. Ma di dischi si parla, e senza colpi ad effetto gli Spoon riescono a confezionare un altro bel lavoro solido. Ormai una certezza in fatto di indie rock a stelle e strisce.

“GA GA GA GA GA” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
My Little Japanese Cigatette Case

Indie Top Ten, settima posizione

#9 - Giardini Di Mirò - Dividing Opinions (Homesleep)

Le opinioni divise, che poi attorno a questo disco erano tutte uguali e positive. Il disco “politico” e migliore dei Giardini di Mirò è finito però presto in un angolino poco illuminato, quasi trascurato dopo un’uscita col botto. Io li metto in classifica, perchè se lo meritano, e anche in nome di un’annata di produzioni italiane da non dimenticare.

“DIVIDING OPINIONS” review on INDIE FOR BUNNIES

“GIARDINI DI MIRO’ VIDEO INTERVIEW” on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Broken By

Indie Top Ten, prima posizione

#8 - Jens Lekman - Night Falls Over Kortedala (Secretly Canadian)

Non sempre riesco a prenderlo sul serio, Jens. Ma l’eleganza e la grazia compositiva non si discutono. All’aperitivo sullo yacht resisterà per molti anni, ne sono certo.

“NIGHT FALLS OVER KORTEDALA” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Opposite Of Hallelujah
Friday Night At The Drive-In Bingo

Indie Top Ten, settima posizione

#7 - Beirut - The Flying Club Cup (Ba Da Bing)

E due. Dico, sono due anni di fila che ci ricasco con la tiritera della musica balcanica. Eppure non resisto: mi arrendo. Zach Condon è un genio. E’ giovanissimo, americano, dirige una fanfara del Danubio più lontano e riesce in tutto ciò a profumare di Parigi. Che altro?

“DTHE FLYING CLUB CUP” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
A Sunday Smile

Indie Top Ten, settima posizione

#6 - Blonde Redhead - 23 ( 4ad )

Si presentano in primavera dilatati come non mai, ed è subito amore. La parziale delusione dal vivo non intacca la bellezza di questo disco, che sorpassa il suo precedessore di un paio di lunghezze.

“23″ review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
23

Indie Top Ten, seconda posizione

#5 - Okkervil River - The Stage Names (Jagjaguwar)

Era un disco perfetto per l’estate e per i viaggi grazie ai singoli pop briosi di cui quasi osavamo tenere il tempo con la zampa. Poi ci siamo accorti che sarebbe uscito a settembre, nonostante tutti lo possedessimo da mesi, e per farci perdonare lo abbiamo tenuto nello stereo per l’intero autunnno, innamorandoci gradualmente del suo lato più intimista e folk. Fosse uscito in primavera sarebbe un gran disco comunque, intesi.

“THE STAGE NAMES” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Our Life is Not A Movie or Maybe

Indie Top Ten, ottava posizione

#4 - LCD Soundsystem - Sound Of Silver (DFA)

Non c’è sera del 2007 in cui mi sia capitato di mettere i dischi che “Sound of Silver” non sia uscito dalla valigetta. Travolgente per ritmo, gusto e concretezza e per un’insospettabile dose di introspezione. Tutti lo ballano, e io mi accodo.

“SOUND OF SILVER” review on INDIE FOR BUNNIES

Indie Top Ten, ottava posizione

#3 - …Of Montreal - Hissing Fauna: Are You the Destroyer? (Polyvinyl)

Se stringo il bicchiere tra i denti per liberare le mani ed applaudire significa che sono proprio bravi. Mi succede ai loro concerti, ma anche quando appoggio i 180 gr di vinile sul piatto. Disco a colori del 2007.

“HISSING FAUNA: ARE YOU THE DESTROYER?” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Heimdalsgate Like A Promethean Curse

Indie Top Ten, sesta posizione

#2 - Shout Out Louds - Our Ill Wills (Merge)

Non vorrebbe, ma in fin dei conti suona esattamente come la fine dell’estate, quando ad asciugare le lacrime e a cancellare le angosce bastava un bagno al tramonto.

“OUR ILL WILLS” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Tonight I Have To Leave It

Indie Top Ten, seconda posizione

#1 - The National - Boxer ( Beggars Banquet )

Comincerò a diventare patetico: è da giugno che vado dicendo di aver trovato il mio disco del 2007 e ancora non riesco a cambiare idea. Sta là, una spanna sopra tutti. E non lo dico per orgoglio. E’ semplicemente quello che chiedevo a quest’anno.

“BOXER” review on INDIE FOR BUNNIES

Mp3:
Fake Empire

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