“TOP TEN ALBUM 2007″ by Axelmoloko
![]() |
Abbandonarsi a questo omonimo debutto significa compiere un salto indietro nel tempo di almeno una ventina d’anni. |
![]() |
#9 - Windmill - Puddle City Racing Lights (Melodic) Spillette e frangette modellate ad arte lasciano il passo ad occhialoni da nerd e calvizia incipiente, così come stanchi riff di chitarra vengono soppiantati da pianoforte ed orchestrazioni degne della migliore nidiata di indie-rocker stelle e strisce (buttateci dentro Elliot Smith, Arcade Fire, Mercury Rev e Flaming Lips) “PUDDLE CITY RACING LIGHTS” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
![]() |
Lanci uno sguardo a questa giovane anglo-cingalese e la prima cosa che ti viene in mente è una tamarra anni ‘80 reduce da un frontale con un arcobaleno. “KALA” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
![]() |
#7 - St.Vincent - Marry Me (Beggars Banquet) Non ci sono più le cantautrici di una volta così come da anni la scena indie-rock fa fatica ad individuare anche tra le nuove leve un’artista da incoronare come madrina del songwriting “alternativo”. “ST VINCENT - MARRY ME” on INDIEBAR Mp3: |
![]() |
#6 - Hanne Hukkelberg - Rykestrasse 68 (Nettwerk) Dal civico 68 di Rykenstrasse, sita in Berlino, la piccola norvegese smentisce coloro i quali si ostinano ad accostare il suo nome a quello di altre nordiche e più note colleghe (Bjork, Torrini, ect…), come se la provenienza geografica sia sempre condizione necessaria e sufficente per determinare somiglianze musicali. “RYKESTRASSE 68″ review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
![]() |
#5 - …Of Montreal - Hissing Fauna: Are You the Destroyer? (Polyvinyl) Immaginate il carnevale di Rio che invece di essere immerso in un frastuono di samba lascia sfilare i carri a ritmo di dance, psichedelia, funky, electro, il tutto suonato in salsa rigorosamente pop. Questo e molto di più è stato “Hissing Fauna Are You The Destroyer?”. “HISSING FAUNA: ARE YOU THE DESTROYER?” review on INDIE FOR BUNNIES |
![]() |
#4 - Patrick Wolf - The Magic Position (Loog) Dopo “Wind The Wires” torna uno dei più talentuosi giovani cantautori del nostro tempo. “THE MAGIC POSITION” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
![]() |
#3 - Burial - Untrue (Hyperdub) Dubstep, hyper-soul, trip-hop del 2000, tutte definizioni esatte ma al tempo stesso così incapaci di inquadrare un disco apparso fin da subito come un classico. “UNTRUE” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
![]() |
#2 - Beirut - The Flying Club Cup (Ba Da Bing) Come faccia uno ‘yankee’ del profondo sud ad assumere con tale semplicità le sembianze di un menestrello gitano prima e di un’artista di strada parigino ora, resta un mistero. “THE FLYING CLUB CUP” review on INDIE FOR BUNNIES Mp3: |
![]() |
#1 - Editors - An End Has A Start (Kitchenware) In testa tornano a farla da padrone le chitarre. |















17 Gennaio 2008 @ 13:38
Accuso i ritardi e la classifica di Axel.
17 Gennaio 2008 @ 14:08
Io accuso solo stateless e st. vincent che prorpio non dgerisco. Applausi per Windmill, vera perla dalla patria del britpop rimasta misconosciuta al pubblico.Applausi scroscianti per hanne hukkelberg e Patrick Wolf.
17 Gennaio 2008 @ 14:45
Sta classifica alexaxel è molto raffinata. Ha un certo stile, ne convengo. A me non sarebbe mai riuscita.
Al limite accuso la mancanza de rock, potrebbe essere la classifica di mia sorella. Se mia sorella ci capisse qualcosa di musica.
Tocca porta er polipo della magliana sulla strada a mangiare un po di polvere…che so una vacanza on the road in Texas…dicono che le ragazze del texas hanno gli occhi verdi…
Mwah!ah!ah!…da quando si è deciso che infiammare le temibili polemiche fà audience stamo veramente a scadere sul tristerrimo…
Potevamo essere la versione in pentagramma di Porta a Porta invece nell’ordine siamo riusciti a:
- insultare degli adolescenti confusi
- parlare di fumetti di 30 anni fà
- bocciare il 95% delle pizzerie del pianeta terra
Mah..nun c’è niente da fà. Non c’abbiamo il fisico per fare certe cose.
Ora se ci passasse di qui Giov farebbe un commento intelligente.
Si. E poi si aprirebbe il cielo e Jimi Hendrix vestito di viola planerebbe in una cascata iridescente cantando cantando ‘are you experienced’…
17 Gennaio 2008 @ 16:15
ehm….sento una leggera ironia pungente….mmmmmh….forse mi sbaglio……mah……….
17 Gennaio 2008 @ 17:25
a parte caro Helmut che pensandoci bene nun ce voglio stare per niente sulla questione MASTELLA VERO BELLO…ok per SARKOZY e il figlio (VERO BELLISSIMO) ma il mastellone no…dai…
…la classifica è arrivata in ritardo per il solo motivo che fino all’ultimo ero indeciso se aggiungere o meno una sostanziosa dose di stranezza.
JUST è vero che non sono mai stato un grande cultore di ROCKKKKK!!!! ma da questa top ten esce profondamente ridimensionata la mia anima elettronica..ho lasciato fuori a malincuore : UUSITALO, THE TUSS, POLE, APPARAT…
17 Gennaio 2008 @ 21:14
Ti ha risposto Marco ” Al limite accuso la mancanza de rock, potrebbe essere la classifica di mia sorella. ”
Ahahahaha!
Pole, spacca.
Mastella, il sovrano del Granducato di Ceppaloni, è un vero bello riconosciiuto a livello internazionale. Sarkozy…beh, ma chi è Sarkozy??
19 Gennaio 2008 @ 12:57
Ecco a me gli Stateless piacciono molto. Bloodstream poi. è un pugno nello stomaco ogni volta che l’ascolto (si capisce come è andato il mio 2007 sentimentale?! XD)
19 Gennaio 2008 @ 14:59
se ti ascolti ‘backstage with modern dancers’ dei great lake swimmers allora sarà la fine.
Ma che gran fine, cazzo…