EDWOOD
Punk Music During The Sleep

 
Tags:
 
19 Gennaio 2008
 

[ratings]

Immaginate una partita a Shangai. Lasciate cadere il mazzo di bastoncini sul tavolo, poi nel silenzio più assoluto studiate quale prendere per primo, avvicinate la mano lentamente, afferratelo con gesto delicato ma sicuro e sollevatelo con attenzione, fino a che avrete la certezza che nessun altro si è mosso, e appoggiatelo a lato. Fate un respiro profondo e riprendete a guardare il tavolo e a scegliere un altro bastoncino, e così via fino all’ultimo, fino alla soddisfazione di aver dipanato con eleganza la matassa.

Ora, immaginate di riprodurre la scena al contrario. Sul tavolo vuoto e nel silenzio della stanza, aggiungete una drum machine minimale, poi appoggiateci sopra un tappeto di synth. Fate scorrere uno slide di chitarra elettrica, incastrateci uno strumming leggero di chitarra acustica. Accostate un arpeggio malinconico e un rullante acustico. Cantateci sopra melodie dolci e trattenute, parole sottovoce di amore, alberi e nuvole, nebbie e luci al neon.

Questo è “Punk Music During the Sleep”, il secondo album dei bresciani Edwood passati nel frattempo dalla veneta Fosbury a una coproduzione per le varesine Midfinger e Ghost Records. Un mirabile incastro di sonorità acustiche e delicatezze elettroniche che riesce a mantenere tutte le promesse lasciate dal precedente “Like a Movement”. I territori sono molto simili a quelli di tre anni fa ma la ricerca di ballate evocative – sulla doppia scia dell’indietronica di chiara scuola Notwist e del sound post-psichedelico degli Yuppie Flu periodo “Days Before the Day” – trova in questo nuovo disco la compiutezza sonora e l’ispirazione di scrittura che mancavano nell’album di debutto.

E’ musica che non rompe il silenzio, anzi lo crea nella nostra testa dopo solo poche note, alleggerendola di rumori e confusione. Una piccola delusione sono ancora i testi, che inseguono flussi di coscienza in un inglese spesso innaturale, senza veramente riuscire ad evocare qualcosa oltre la fredda somma dei vocaboli stessi. La musica compensa abbondantemente, disegnando luoghi emozionali dove in sonorità ormai definite ma ottimamente declinate possono trovare spazio paesaggi infiniti e personali.

Questo disco suonava a ferragosto quando dal finestrino le colline romagnole riverberavano nel sole e gli arpeggi disegnavano i tornanti. Era nelle cuffie quando stormi di uccelli salutavano Milano all’arrivo dei primi freddi, dirigendosi in luoghi migliori dove svernare. E’ ancora nel cuore mentre piove e i viali si riempiono di luci natalizie. Ma questi sono solo i miei ricordi: a voi legarci i vostri, quando premerete play.

MySpace
MySpace
Punk Music During The Sleep [ Ghost/Midfinger – 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: The Notwist, Yuppie Flu, Electric President
Rating:
1. Tender
2. Riot Afternoon
3. Bright
4. The Tube
5. Summer Climax
6. Spiderland
7. People
8. Sleep
9. The Long Part
10. Pineapple
11. Love Song
12. Close
Tracklist
 

2 Comments

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo disco è veramente bello! L’esordio me lo sono perso, però.

 

The Afghan Whigs – How Do You ...

Greg Dulli è quel bambinone che tutti vorremmo avere come fratello maggiore, da cui prendere l’energia quando viene, da strozzare ...

Pale Blue Eyes – Souvenirs

Album di debutto per i Pale Blue Eyes band composta da tre elementi, i coniugi Matt e Lucy Board e il bassista Audrey Simpson, ragazzi che ...

Ozzy Osbourne – Patient ...

A fine febbraio 2020 – quindi pochissime settimane prima dell’inizio della pandemia, dei lockdown e delle varie sciagure che hanno ...

Pencey Sloe – Neglect

È un album tutto incentrato sul tema dell’identità quello che ci regalano i Pencey Sloe, band francese nata pochissimi anni fa ma già ...

Death Cab For Cutie – Asphalt ...

La pandemia ha rischiato di mettere in seria difficoltà i Death Cab For Cutie: Ben Gibbard, Nicholas Harmer, Jason McGerr, Dave Depper e ...

Recent Comments