LAURENT GARNIER & BUGGE WESSELTOFT & PHILIPPE NADAUD & BENJAMIN RIPPERT
Public Outburst

29 Gennaio 2008

[ratings]

Laurent Garnier è forse il produttore di musica elettronica europeo che più ha definito un sound personale, esclusivamente suo: inizialmente agendo dietro le quinte del movimento french-touch (è il fondatore della label francese F-Communications) e poi mettendosi in proprio e sviluppando nei suoi dischi (e nei suoi set) un discorso sempre coerente che amalgama techno, house, reminescenze cosmiche e ritmiche spezzate fino ad ottenere qualcosa di unico e affascinante.

È dunque con colpevole ritardo ed immenso rammarico che vi propongo il suo ultimo disco, addirittura dopo una stagione e poco più dalla sua uscita. Ma allo stesso tempo sono orgoglioso di parlarvi di “Public Outburst”, perché Laurent ha intrapreso nuove strade ed il risultato è davvero molto valido. In compagnia dei jazzisti Bugge Wesseltoft, Benjamin Rippert (entrambi alle tastiere) e Philippe Nadaud (al flauto e svariati altri strumenti a fiato) Garnier ha messo in piedi un progetto che già da qualche anno viaggia per i palchi di tutto il vecchio continente, proponendo un’inedita ed approfondita miscela techouse e jazz.

“Public Outburst” raccoglie sette tracce da queste esibizioni (e nell’edizione limitata anche due video live), tutte particolarmente esplicative e trascinanti. L’iniziale “63″ è cosmic-lounge dal battito sfuggente: un’introduzione in cui gli artisti si mettono un poco in mostra e tentano di studiarsi l’un l’altro, quasi a voler ricreare l’atmosfera delle grandi jam-session jazz-rock degli anni settanta… Verrebbe quasi da utilizzare il termine fusion se non equivalesse quasi una paralaccia. Quando alla fine si sente un distorto riverbero della voce femminile di The Last Tribute To The 20st Century (ultima, meravigliosa traccia dell’immenso capolavoro datato 2000 “Unreasonable Behaviour”) ci sarebbe quasi da commuoversi… Gli otto minuti di “Butterfly” sembrano partire sulle stesse frequenze per poi lasciarsi contagiare da un battito inquieto e multiplo: la coesione di questi musicisti è tale che la melodia sembra rigenerarsi soavemente dopo ogni squarcio ritmico in un fluire ipnotico e continuamente mutevole.

In “Mbass” (registrata, tra l’altro, durante l’ultimo Arezzo Wave) è Laurent Garnier a guidare le danze con la sua solita maestria, creando una base di muscolosa drum’n’bass pronta ad accogliere nel suo grembo ogni spunto bop proveniente dalle tastiere e dalla tromba; è tutto talmente imprevedibile eppure trascinante che quasi non ci si stupisce neanche quando l’insieme degenera in un’incredibile fuga grime-jazz (con tanto di human beatbox a duettare con la tromba).

“Controlling The House” suona come una versione molto raffinata ma non altrettanto lirica della già citata “The Last Tribute…” ed è poco meno che eccezionale. Ma ci pensa subito “The Battle” a risollevare l’adrenalina, sfoggiando un abito di cibernetica e muscolosa electro con cuciture di finissimo swing mutante.

La conclusiva “Barbiturik Blues” è quanto di più dolce ed acido contemporaneamente abbiate mai sentito negli ultimi tempi, ha un suono caldo ed avvolgente mentre il ritmo rimane sempre costante senza per questo accelerare troppo: ti accompagna in un viaggio di quasi dieci minuti dal mood sospeso e malinconico (con un finale che però sprizza allegria), gli strumenti sembrano andare ognuno per i cazzi suoi ma il risultato è stupefacente e quanto mai suggestivo.

Questo è un disco per intenditori è come un bella fiorentina al sangue: non ti cambierà la vita, ma quando la mangi (o ascolti “Public Outburst”) stai sicuro che ti lascia soddisfatto.

Cover Album
Band Site
MySpace
Public Outburst[ F-Communication - 2007 ] - BUY HERE
Similar Artist: Sabres Of Paradise, Jaga Jazzist, Carl Craig
Rating:
1. 63
2. Butterfly
3. M Bass
4. Controlling The House
5. Battle

6. First Reactions
7. Barbiturik Blues
8. Man With The Red Face
9. M Bass

Nessun commento »

Ultime recensioni

OUTPUTMESSAGE
Resurface [EP]

Dietro il moniker Outputmessage si nasconde il giovane newyorchese Bernard Emmanuel Farley, poliedrico artista e…

THE STILLS
Ocean Will Rise

The Stills atto terzo. A distanza di due anni dall’incerto “Without Feathers” ritorna la formazione…

THE MATTHEW HERBERT BIG BAND
There’s Me And There’s You

Iniziare a scrivere una recensione gia’ presuppone un atteggiamento mentale predisposto alla bisogna ed una…

KIMYA DAWSON
Aplhabutt

Voglio parlare di “Alphabutt” rimandando subito il lettore ad un altro lavoro cioè “Adriana Partimpim”…

ESSIE JAIN
In Between

È molto bello ascoltare un disco nella stagione giusta. Secondo me tutti dovrebbero avere a…

JUANA MOLINA
Un Día

Giunta al suo quinto album, la songwriter sud-americana Juana Molina ha ormai le idee chiare:…

THE HORROR THE HORROR
Wired Boy Child

Ok non nominerò il gruppo che tutti hanno citato come punto di riferimento per i…

RHUMORNERO
Umorismi Neri

Regali di Natale ancora tutti da fare.
Idee zero.
Tutti gli anni sempre in questa…