SASCHA FUNKE
Mango

 
 
18 Marzo 2008
 
Sascha Funke

Non sono un sociologo. Di marketing ne capisco ben poco e gli ‘altri’ per me sono un mistero irrisolvibile. La cosa migliore che sono è “un nulla”. Ma un nulla sferico, tondeggiante, quasi perfetto, luccicante ed ipnotico. Da questa privilegiata posizione posso asserire che viviamo come sospesi. Sono anni di galleggiamento a mezz’aria, con un passato-breve ingombrante che non ci appartiene più ed un futuro da tenere a distanza di (in-)sicurezza.

Fluttuare in assenza di gravità. Pensare molto poco ma creare situazioni di calma eccitante: ecco lo scopo degli anni Duemila. A fagiolo cade questo disco, dolcemente teutonico, rincuorante produzione minimal-techno da Berlino, fresco come brezza che frusta le ingombranti pellicce delle signore in Alexander Platz. Sascha Funke collega il suo spirito alle macchine, se ne innamora e cava fuori da anonimi fili elettrici un flusso di meraviglia e beat fatti scoppiare in cassa dritta e levigata.

Vestito in abito scuro, Sascha danza sensuale nella notte stropicciata di nuvole ansiose, parla con un ritmo sinuoso che gela il sangue e lo scioglie un attimo dopo. Uno scoppio di calore in suite architettonicamente ineccepibili, morbide danze soffuse nel fragore cassa-stereo registrano su nastro un timbro profondo come code di comete ingoiate da pozzi neri famelici.

Eccellente colonna sonora di un dancefloor mica per tutti, ma anche intima confessione minimal techno, un atto d’amore verso sonorità sdoganate ormai dal tocco di plastica di un manichino perchè colanti passione e sudore. Il tutto frullato, tenuto insieme ed inscatolato in canzoni precise, che quasi rivendicano la nascita del riff elettronico, ma che viste dall’alto si ammassano come matassa di dolce miele nelle orecchie di chi ascolta. Si, perchè non è musica da sentire quasi che fosse un gadget regalato col prossimo cube libre, ma è suono da ascoltare, vivo, l’unica via di fuga trovata su “Unter Den Linden”, punta esterna di un tridente composto da Nathan Fake e Damero.
E il fluttuar sarà dolce in questo mare…

Cover Album

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Mango
[ B-Pitch Control – 2007 ]
Similar Artist: Nathan Fake, Apparat, Damero, Fairmont
Rating:
1. Mango
2. We Are Facing the Sun
3. Feather
4. Take a Chance with Me
5. Summer Rain 6. Double-Checked
7. Lôtre (Mehr Fleisch)
8. Chemin des Figons
9. Fortune Cookie Symphony
Tracklist
 
 

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