The Rosie Taylor Project – This City Draws Maps
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Conigli che se ne vanno in giro tra canzoni calde e romantiche… . Calma e deserto, ondate di aria tiepida che ti accarezzano il viso e in un momento sei immerso nel mondo dei Rosie Taylor Project. Un abbraccio sonoro dolce, piacevole, rilassante. Sei ragazzi di Leeds e un’etichetta (la Bad Sneakers) che comincia a scalare la mia personale top ten considerando che sta producendo giovani artisti di ottimo spessore musicale (vedi The Old Romantic Killer Band, un duo rock che tra poco potrebbe fare le scarpe ai Black Keys, oppure The Sugars, un’altra rock band interessante che ha un suono combinato basso-batteria che entra fino nello stomaco). Una ventata d’alternatività che proviene dal Nord dell’Inghilterra e che sembra aver attivato un bel ciclo (avete provato a contare le nuove rock indie bands che vengono dallo Yourkshire recentemente?). The Rosie Taylor Project sono un buon viatico per mandare in un’altra stanza della casa lo stress accumulato durante la giornata. Una sana dose di folk acustico di ottima qualità: trombe, pianoforte e chitarre che non smettono di fantasticare e narrare storie e ancora quel Neil Young che ogni tanto si fa sentire e una cura del suono perfetta, calda, virata verso una temperatura-colore prettamente legata all’arancio, al rosso e a tutto ciò che brucia, vicino alla voce di Jonny (“The Sun On My Right” è un alto esempio di scrittura emozionante e bruciante per il sottoscritto). Consigliato a tutti quelli che hanno seguito con attenzione il percorso musicale dei Page France e vorrebbero sempre emozioni del genere. Proprio quando avrei giurato che nessun altro artista folk sarebbe riuscito più a sorprendermi, emozionarmi, farmi sorridere ecco qua che un gruppo uscito fuori dal nulla mi sconvolge i piani. Ecco qua, ancora una volta, il bello della musica. |
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25 aprile 2008 @ 10:00
…e ci tengo a precisare che il disco e’ in edizione “cartonata” tutto nero e viola lugubre e sinistro come piace a voi loschi personaggi musicali, percio’ impegnatevi!
25 aprile 2008 @ 13:43
Zita Swoon (Stef Kamil Carlens dei dEUS)
25 aprile 2008 @ 14:26
The Last Shadow Puppets (Alex Turner – Arctic Monkeys)
26 aprile 2008 @ 12:19
Raconteurs (Jack White – White Stripes)
26 aprile 2008 @ 23:27
Minus 5 (Peter Buck – R.E.M.)
27 aprile 2008 @ 12:39
A Perfect Circle (Maynard James Keenan – Tool)
28 aprile 2008 @ 09:49
Zwan (Billy Corgan – Smashing Pumpkins)
28 aprile 2008 @ 10:17
Queens of the Stone Age (Dave Grohl – Foo Fighters)
28 aprile 2008 @ 12:03
Transplants (Tim Armstrong – Rancid)
28 aprile 2008 @ 13:12
Tom Tom club (Tina Weymouth – Talking heads)
28 aprile 2008 @ 13:39
Rain tree crow (David Sylvian – Japan)
28 aprile 2008 @ 13:40
Passengers (Bono – U2)
28 aprile 2008 @ 16:14
Magnetic Morning (Sam Fogarino – Interpol)
28 aprile 2008 @ 17:24
Motel connection (Samuel – Subsonica)
28 aprile 2008 @ 17:35
LNRipley (Ninja – Subsonica)
28 aprile 2008 @ 21:21
wow….ma veramente ci legge tutta sta gente? MA quindi significa che non posso piu’ scrivere parolacce?!?
Sono commosso! Veramente sara’ difficile scegliere un vincitore/vincitrice e comunque a tutti quelli che non vinceranno va un grande grazie di cuore per essere sempre partecipi (vabbeh sto a di un sacco di cazzate, pero’ il concetto e’ “grazzzzie che ci leggete”). Siete un pubblico fantastico, anzi il migliore che abbiamo incontrato durante questo tour. Speriamo di tornare a suonare presto nella vostra citta’. Un grazie anche ai tecnici delle luci e ad Axel che deve ancora procurarci una groupie decente sotto i 67 anni.
Addio.
28 aprile 2008 @ 22:24
posso autoproclamarmi groupie?
basta che mi portate via di qui…grazie alle occhiaie sto diventando un procione.
ma grazie a voi queste ore di procionitudine sono un po’ più liete.
*abbiamo appena trasmesso: sfogo di una studentessa frustrata in fin di vita*
29 aprile 2008 @ 10:06
Axel, abbiamo una candidata, prendi nota!
29 aprile 2008 @ 10:24
Brand X (Phil Collins – Genesis)
29 aprile 2008 @ 10:28
ma voi vi sottovalutate oltremodo…
e poi, c’è chi diffonde il verbo
(questo x dirvi, se proprio siete indecisi, che il cartonato viola/nero sarebbe molto gradito ehehe)
30 aprile 2008 @ 10:42
Il Teatro degli Orrori (Pierpaolo Capovilla – One Dimensional Man)
30 aprile 2008 @ 10:51
The Firm ( Jimmy Page – Led Zeppelin )