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HUSHPUPPIES
Silence Is Golden

29 aprile 2008

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C’è Kate Moss (o almeno qualcuna che ci assomigli tanto) in abiti succinti che scorrazza libera e sensuale per la vostra sala prove, mettendo mano su ogni vostro strumento musicale senza che voi possiate e vogliate far niente per impedirlo, beati, contenti, francamente invidiati e acclamati da una folla che – ah, la forza dei mass media – compare magicamente alle vostre spalle nonostante il binomio Moss-Doherty, accalappiatore di folle e paparazzi, sia in realtà orfano della sua metà più musicale e creativa, ma obiettivamente con molto meno sex appeal.

Quello che potrebbe essere il sogno erotico-musicale di ogni umile e meno umile giovane band che si appresta a tuffarsi incauta nel confuso mare dell’indie rock di stampo british, è in realtà il video di “Bad Taste And Gold On The doors”, singolo apripista di “Silence is Golden”, nuovo lavoro dei francesi Hushpuppies.

Avrebbero la stoffa per essere i Maximo Park d’oltrealpe.
O almeno, a dirla tutta, con la band inglese condividono una peraltro pluricondivisa attitudine a ripescare a piene mani sonorità anni ‘80 e ‘90 in chiave facilmente melodica.
Ne è un esempio la già citata “Bad Taste And Gold On The Doors”, un po’ ruffiana e sicuramente radiofonica, con quell’incipit diventato tormentone in Francia (“I Want My Kate Moss”), geniale per semplicità e mostruosa attualità.
Per il resto agli Hushpuppies mancano Paul Smith e l’agghiacciante immediatezza dei suoi brani che, nel caso più estremo di analogia (“Moloko Sound Club”), sembrano pagare alla grande tali non indifferenti lacune.

Vuoi forse per una sorta di nuvolosità mentale, vuoi per una strana forma di coraggiosa resistenza indie-musicale, la band francese sceglie di toccare più stili, come quando “Love Bandit” fa cadere ogni più radicata convinzione sull’inutilità dei Jet, o come quando alla fine di tutto “Matador Broken”, con il suo dubbio incedere, sembra chiedere stancamente di essere inserita in un disco tributo ai Doors.

Si apprezza la volontà e il coraggio di voler a tutti i costi variegare la propria produzione in nome di quell’indole romantica testimoniata un po’ grossolanamente anche dalla copertina.
A conti fatti però, ad ascoltare il cervello e la propria vocina che canticchiano inesorabilmente, nel mondo crudele che fa da contorno agli Hushpuppies, Kate Moss, lo si sa, è cento volte meglio dell’eclettismo.

Cover Album
Band Site
MySpace
Silence Is Golden [ Diamondtraxx - 2008 ] – BUY HERE
Similar Artist: Maximo Park, Jet, Doors, The Subways
Rating:
1. A Trip To Vienna
2. Lost Organ
3. Moloko Sound Club
4. Bad Taste And
Gold On The Doors
5. Love Bandit
6. Down, Down, Down
7. Fiction In The Facts
8. Lunatic’s Song
9. Hot Shot
10. Broken Matador
11. Harmonium

 

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