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Dall’Australia, con amore.
Gli Operator Please qui da noi sono giunti solo nei primi mesi del 2008, anche se il loro disco d’esordio “Yes Yes Vindictive” venne pubblicato l’anno scorso in terra natìa.
Ricordate Karen O? Certo, come dimenticarla.
E Beth Ditto? Ovviamente.
E poi Lovefoxxx?
Di quei personaggi che nel loro piccolo rivoluzionano l’immagine.
Qui, oggi, abbiamo Amandah Wilkinson, cantante degli Operator Please. Che se vogliamo è un po’ l’insieme di questi tre personaggi, con un po’ di cose da dire in meno, ma con altrettanta sfrontatezza. Non cattiveria, ma grinta sì.
NME ha già stravisto per loro, e compaiono più volte nelle charts del mese, specialmente tra i pezzi più ballati dei dancefloor inglesi.
E come dargli torto??
Ascoltate il singolo “Leave It Alone”. Ci sentirete un po’ di Long Blondes e un po’ di Yeah Yeah Yeahs, cassa dritta e giri di basso, assolutamente il-pezzo-riempipista. Con un tocco di violino.
“Get What You Want”, altro pezzo che ti trascina, ha le reminescenze di una Peaches lontana, forse un po’ più strumentale, forse un po’ più rock, anche se i riferimenti alla cantante berlinese si fanno più espliciti in “Just a Song About Ping Pong”, dai ritmi ancora più serrati, quasi una rincorsa all’ultima parola cantata/urlata.
Ma l’album ha anche tracce più propriamente pop, come “Two For My Seconds”, “Other Song” e la traccia di chiusura “Pantomime”, che forse tendono a far perdere un po’ di credibilità al gruppo, o forse sono io che preferisco gli Operator Please più danzerecci e punk/rock.
Il quintetto australiano ha di certo verve da vendere, come dimostrano anche le aperture ai live di Arctic Monkeys, Bloc Party, The Go! Team, Maximo Park, etc. a cui non sono certamente estranee le loro sonorità.
Ma un po’ privi di personalità.
A voi, le danze.
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Maggio 14th, 2008 at 16:56
band buona per qualche serata in un locale. prescindibile per tutto il resto. Ridateci il vecchio britpop di una volta!
Maggio 14th, 2008 at 19:32
Amo la “nuova rubrica delle stroncature” di Anais.
E adesso che si e’ appiccicata i baffi in faccia e’ ancora piu’ cattiva
Maggio 17th, 2008 at 15:42
yeah,
rubrica della stroncatura.
anche se ora, che mi sono tagliata i baffetti hitleriani, vi aspettano 2 recenze d’adorazione…
;-)
Maggio 20th, 2008 at 00:11
Di questi qui salvo solo la chitarrista bionda che mi pare molto carina.