BORED MAN OVERBOARD
Why Birds Return North [EP]
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Love is a lie tonight…
Hai presente quando rigiri tra le mani il calendario e sei felice per il ‘ponte’ che verrà di lì a due settimane? Quel pensiero pieno di luce del mattino che s’insinua come una biscia silenziosa tra l’erba alta, succhia via l’aria in un apologo d’assenza di gravità. Butti gli occhi a fissare l’angolo sinistro del soffitto e giochi con probabilità infinite di cose da fare, scagionato da insulsi obblighi e doveri. Ma più di tutto sai che non ci sarà alcun ‘tempo’ a legarti da nessuna parte.
Proprio così esplode in cuffia la musica meravigliosa dei Bored Man Overboard: sette ragazzi svedesi che una sera raccolsero lo scintillio cadente della cometa Okkervil River su Stoccolma e da allora ne custodiscono con sacralità deferente i resti come reliquie sante. Sterminati ascolti di tutto il folk-rock americano degli ultimi dieci anni hanno formato la mente, le chitarre e le voci di questi svedesi perdutamente innamorati della provincia a stelle e strisce, di quegli spazi immensi e del sangue che si mescola ad un’indecifrabile leggerezza di spirito. C’è di tutto: la teatralità ed il trasporto di Connor Oberst, il ritmo ed i violini malinconici dei Devotchka, la melodia carnale degli Okkervil; ma a tutto questo va aggiunto qualcosa in più, un desiderio vivido, una voglia fuori del comune di farsi ascoltare e di suonare a costo di lasciarci i polpastrelli su quelle chitarre. David Khan e soci si ritagliano uno spazio tra i solchi ed i sogni di Will Sheff, che aleggia sornione ed illumina canzoni che fanno breccia e riscaldano come poche.
Se dovessi tornare a casa, lì, in mezzo a quella lunga strada da percorrere ancora prima di varcare l’uscio, sceglierei certamente questa musica per farmi compagnia.
Melodie nitide, spesse, stratificate, si caratterizzano per un equilibrio unico tra il senso fisico della realtà, sempre molto concreto, e il senso dell’astrazione. Forse mi sbaglierò, ma in tempi di inondazione di musica ‘carina’ e nulla più, dischi come questo non devono passare inosservati e se ciò accade è davvero un grande peccato; maggiormente se considerate il fatto che l’Ep è completamente scaricabile su Lastfm.
Ognuno ha un segreto da custodire gelosamente: facciamo che il nostro sia questo disco e culliamoci con piacere tra le sue note. Non ve ne pentirete.
2. A Song for a Bird
3. Three Hours of Sleep
4 . Birds and Trains
5. Love Is a Lie
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17 maggio 2008 @ 16:48
Davvero una bella scoperta questi ‘Bored man overboard’.. consigliatissimi ai fan degli Okkervil!
18 maggio 2008 @ 14:58
..davvero notevoli..consigliati anche ai fan di Beirut
26 maggio 2008 @ 10:13
grande!! Mi piacciono molto, in effetti mi piacciono anche gli Okkervil
Ok, è un segreto ma io li consiglio a tutti.
Un saluto
28 novembre 2008 @ 23:11
com’è che nessuno oltre te (mitico joses anche se non ti conosco) parla di questi giovani indies così semplicemente favolosi? non si può più inventare niente ma noi diventiamo matti per queste chitarre, drums, voci, emozioni. così mi pare, e sono solo al secondo brano. bel venerdi sera questo.
3 dicembre 2008 @ 13:34
ah, ribo, ti ringrazio per il ‘mitico’
fu una gran scoperta, questa…
3 dicembre 2008 @ 13:34
ribio! non ribo, excuse me!
3 gennaio 2009 @ 23:50
Visto il gruppo semi-sconosciuto, mi sfugge il motivo per cui questa recensione appaia come una delle più lette in assoluto in mezzo a circa altre 300.
Mistero…