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Le sensazioni umane sono la cosa meno corruttibile dell’universo: non fanno distinzioni di razza, estrazione sociale o schieramento politico. Ti beccano in fronte e basta. Solitudine: sentimento che sostanzialmente odio e che vorrei allontanare da me il più possibile. Anzi, questo sentimento che non sono mai riuscito ad allontanare da me quasi mai. Sottile, enorme, intangibile eppure fondamentale differenza. Non cambieranno mai le cose: puoi fuggire dove vuoi, scappare, cambiare casa, vita, abitudini, amici, modo di affrontare e risolvere i problemi, ma la tua abitazione principale, quella dello spirito te la porti sempre dietro. Anzi, dentro: con tutto il terremoto che ne consegue. Quella piccola casa con dentro tutte le cose più importanti di te, quelle marchiate a fuoco sul sangue, quelle che brillano di luce propria, perché le più vere per intenderci, beh, quella piccola casa è incastrata all’altezza dello stomaco, dentro di te. Il fatto che sei l’unico ad avere le chiavi dell’accesso principale e non saperle usare sempre correttamente è la cosa che in assoluto ti fa sentire più debole.

Il disco di Sarabeth Tucek, cantautrice dalla voce calda, pura e allo stesso tempo molto intima e profonda è sicuramente una produzione che non aiuta ad alleggerire il sentimento amaro di qualche pensiero incline alla tristezza. Melodie semplici suonate stavolta con la chitarra elettrica e pervase da un energia che scorre lenta. Folk elettrificato. Lento, corrosivo, fluido e poetico. Disco che si piega alla luce del tramonto e che dovrebbe essere ascoltato solo dopo le sei di sera, perché solo quando la luce comincia a mancare si crea la magia che unisce il talento di questa ragazza con l’aria che ti circonda. Una specie di Andy Cabic al femminile con una Telecaster in mano. Susanna senza la Magical Orchestra ma con un amplificatore e qualche riverbero.

Torni nello stomaco. Rimani fuori casa, davanti la porta, con lo sguardo fisso per terra (è forse questa la vera corrente shoegazer?) e continui a beccarti la pioggia sulla testa. Beh vaffanculo al mondo, per stasera ne ho abbastanza.

Cover Album
MySpace
Sarabeth Tucek [ Echo - 2008 ] - BUY HERE
Similar Artist: Nina Nastasia, Miss Kenicki, Cat Power
Rating:
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6. Come Back Baloon
7. Nobody Cares
8. Nightlight
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10. Blowing Kisses
11. Home