banner

SPIRITUALIZED
Songs In A & E

3 giugno 2008

TAGS: ,

E’ sempre un compito oneroso parlare di un gruppo che ha segnato la storia.
Così è per gli Spiritualized.
Dopo gruppi sciolti (Spaceman 3), musicisti abbandonati (Peter Kember aka Sonic Boom), problemi di salute, cinque album alle spalle, Jason Pierce si conferma ancora una volta quel (non comune) guru spirituale che ci illumina d’immenso.
Perché, in fondo, gli Spiritualized sono Jason Pierce. O forse è quello che il suo estro geniale vuol farci credere, tra un volo nello spazio, una ballata su Gesù e una pasticca medicinale. Comunque, al centro di tutto, c’è sempre lui (date un’occhiata anche alle foto sul loro sito…).

Un disco degli Spiritualized è l’ancora di salvataggio per non affondare in mezzo alla marea di gruppi d’oggi, è la sicurezza che, sebbene le cose vadano per la loro strada, qualcosa di familiare in cui riconoscersi ci sarà sempre.
La polmonite che ha colpito Pierce qualche anno fa, si fa sentire nei suoni cupi di questo nuovo disco (A&E sta per Accident & Emergency, sinonimo di Emergency Room, cioè il nostro Pronto Soccorso), e, restando in tema religioso, questo “Songs in A&E” potrebbe essere il lavoro post-resurrezione.

Il rock psichedelico si mescola al gospel (si, quello non manca mai), ma si avvolge di un alone scuro e autunnale, lunghe ballate, respiri soffocati, chitarre distorte, brani dolci, notturni, e, sempre, così malinconici.

Le pause, denominate “Harmony 1-2-3-4-5-6”, brevi tracce strumentali che scandiscono l’album ci lascinao il tempo di respirare e di non abituarci ad un’unica melodia, ma ad un lavoro molto più completo.

Perché ci sono brani come “Sweet Talk”, “I Gotta Fire” o il singolo “Soul On Fire”, che sono un crescendo di emozioni (e musica) che fanno un po’ venire i brividi da quanto ricordano “Ladies & Gentlemen we are floating in space” e “Let it come down”, assoluti capolavori difficilmente eguagliabili.

Poi ci sono le parti scure e sussurrate, funeree come il titolo che portano, “Death Take Your Fiddle” su tutte e “Sitting On Fire”, che ricordano lievemente la voce di Damon Albarn nelle tracce più lente dei Blur (“You’re so Great”).

Poi ci sono i brani alla “Come Togheter”, come “Yeah Yeah” e “You Lie You Cheat”, con strumenti distorti (chitarre prima di tutto), voci sporche, batterie rimbombanti.

Poi ci sono le ballate lente e nostalgiche, “Baby I’m Just Fool”, “Don’t Hold Me Close”, “The Waves Crash In” e “Borrowed Your Gun”, che ci conducono verso la chiusura del disco, con potere ipnotico che ti trascina per mano.

E poi i saluti, “Goodnight Goodnight”, ultimissimo brano da canonica chiusura.

In realtà, l’album è stato scritto prevalentemente prima del ricovero in ospedale di Pierce, successivamente è stato semplicemente completato e dato alla luce.
Tutte le immagini evocate per la descrizione del disco sono semplici interpretazioni personali, partite dall’una o l’altra traccia. Questo è l’enorme pregio degli Spiritualized: il potere evocativo di ogni loro singola nota, suscettibile di mille e più interpretazioni a seconda degli stati d’animo e delle persone, in un modo tale da restarne totalmente affascinati.

Songs In A & E
[ Universal/Spaceman - 2008 ]
Similar Artist: Primal Scream, My Bloody Valentine, Spaceman 3, Slowdive, Mercuri Rev
Rating:
1. Harmony 1 (Mellotron)
2. Sweet Talk
3. Death Take Your Fiddle
4. I Gotta Fire
5. Soul On Fire
6. Harmony 2 (Piano)
7. Sitting On Fire
8. Yeah Yeah
9. You Lie You Cheat
10. Harmony 3 (Voice)
11. Baby I’m Just A Fool
12. Don’t Hold Me Close
13. Harmony 4 (The Old Man …)
14. The Waves Crash In
15. Harmony 5 (Accordian)
16. Borrowed Your Gun
17. Harmony 6 (Glockenspiel)
18. Good Night Goodnight

SPIRITUALIZED su IndieForBunnies:

 

Articoli Correlati:

2 commenti »

Ultime recensioni

El Pintor

INTERPOL
El Pintor

Scegliere l’anagramma del tuo nome come titolo dell’album non è una mossa particolarmente intelligente,…

Worship The Sun

ALLAH-LAS
Worship The Sun

Hanno un bel coraggio gli Allah Las a chiamare il loro secondo disco “Worship…

Circles

NEWS FOR LULU
Circles

“Circles” è un disco che parla di momenti simili in situazioni diverse, di barriere,…

///AUTO RECALL///

APACHE JACKSON
///AUTO RECALL///

L’etichetta AMDisc (per cui è passato anche il nostro Marco Acquaviva con il secondo…

Sukierae

TWEEDY
Sukierae

Parto subito forte. “Sukierae” è un grande disco. Jeff Tweedy da Chicago, leader di…

Rapsodia Satanica

GIARDINI DI MIRò
Rapsodia Satanica

“Rapsodia satanica” è la colonna sonora che i Giardini di Mirò hanno scritto per…

Endgame

ITAL
Endgame

Daniel Martin-McCormick, in arte Ital, è un artista poliedrico che con le sue scelte…

Poolside

EZZA ROSE
Poolside

Quando l’amore per la musica e le letture immaginarie della vita si palesano con…