A WEATHER
Cove

21 Giugno 2008

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Dischi come questo si fanno amare fin dal primo ascolto. Gli A Weather sono un quintetto proveniente dall’Oregon, Portland per la precisione, all’estremità nord-ovest degli Stati Uniti. Stretti tra il vasto Oceano Atlantico e i deserti dell’interno, immersi in uno degli Stati più lussureggianti della Confederazione, i cinque ragazzi di Portland hanno sviluppato un senso di devozione per la natura, hanno forse imparato ad ascoltarla col rispetto che si deve alla culla delle nostre misere molecole.

Rimanere soggiogati dalla lenta ipnosi del mare che si frange sulla riva, il rumore regolare della risacca, i colori che luccicano tra le onde, la spuma soffice che imbianca, l’odore pieno di salsedine, sono un richiamo ancestrale irresistibile per gli esseri umani; c’è quasi una vocazione al mare nascosta dentro ognuno di noi, una vocazione alla quiete interiore impossibile da disertare. Raccogliere le melodie che narcotizzano il cervello in queste visioni è la meta incoffessata di chiunque imbracci uno strumento e gli A Weather sembrano esserci riusciti in pieno. Aaron Gerber si rivela un cantautore coi fiocchi e guida i suoi compagni di viaggio in un mix sonoro che mischia la laconicità dei Low, l’estro pop malinconico dei Belle & Sebastian e dei Camera Obscura, l’intimità raccolta di un Bon Iver, grazie a chitarre imbevute di indie-folk fin nel midollo. Aperture melodiche improvvise aprono orizzonti pop irresistibili, lasciando da parte ogni frivolezza modaiola.

Aaron sussura nostalgico accompagnato dalla gentilezza vocale di Sarah Winchester, e a noi viene voglia di abbassare le tapparelle per camminare a piedi nudi sul pavimento imbevendoci di tutta la freschezza del mondo. ‘Cove’ è un album che si ascolta tutto d’un fiato, con piacere appassionato, lo stesso che si prova nel bere voracemente ampie sorsate d’acqua ghiacciata di fonte quando si è assetati; rimette le cose a posto con leggerezza e spessore, asciuga gli occhi dalla paura, calma il sangue, lava dalle impurità e senza neanche accorgesene si rimane lì a rimettere da capo il disco per l’ennesima volta.
Rispolverate dallo scantinato la vecchia sedia a sdraio, guidate fino al mare, piazzatevi sul bagnasciuga ed attendete che il sole sia basso sull’orizzonte: siete ora pronti per ascoltare questo disco-gioiello e il mondo suggestivo che si trascina appresso.

Tramonta il sole, mi sento in pace.

Cover Album
Band Site
MySpace
Cove [ Team Love - 2008 ] - BUY HERE
Similar Artist: Low, Belle & Sebastian, Camera Obscura, Iron & Wine
Rating:
1. Spiders, Snakes
2. Shirley Road Shirley
3. Screw Up Your Courage
4. Small Potatoes
5. Hanging Towers of Baltimore
6. Pilot’s Arrow
7. Oh My Stars
8. Pinky Toe
9. It’s Good to Know

2 commenti »

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