DOWNTOWN/UNION
Six Songs Superset [EP]

4 Luglio 2008
di giov

[ratings]

C’è uno strato sottile di ghiaccio.
E poi tutti sti conigli viola e rosa e neri e blu che un giorno o l’altro li rincorro con la mazza da hockey e li spedisco su un altro pianeta.

Si, c’è uno strato sottile.
Sopra lo strato c’è il mondo e la realtà e le cose in tutte le loro forme e in tutti i loro odori e sapori. Al di sotto di questa fine e gelida linea trasparente ci sono io e tutti i miei pensieri. Ovviamente non ci sono solamente io; ci siete anche voi a volte. Ci sono altre creature viventi che si isolano e che camminano a piedi nudi senza una meta precisa. Ci sono anche dei cinghiali. Tutti al di sotto dello strato di separazione.
Diventa difficile anche respirare… .

Occhiaie.
Sonno.
Stress.
Nuvole.
Pioggia.
Dio.
Musica.
Nuvole.
Ancora la cazzo di pioggia.
Sonno.
Sorrisi.
Sudore.
Muscoli.
Esco fuori e mi ghiaccio anche i peli del culo.

Da qualche parte in me scorre ancora il debut dei Downtown/Union, interessante duo chitarra(elettrica)voce(quasistonatamainteressante)batteria(pestona). Gruppo, ovviamente neanche a dirlo, considerando le ottime recenti proposte, proveniente da Los Angeles. La band prende il nome dalla linea degli autobus che percorre le periferie più pericolose della città degli angeli e la taglia in due fino ad arrivare al cuore della metropoli. Il disco mi scorre da qualche parte, vicino alle arterie più importanti. Tutto è distorsione e viene dal grunge e dal garage-blues e da quello che i Black Keys vanno predicando da anni ormai. Tutto sembra venire da uno scantinato che sta per crollare definitivamente a terra e da due persone che fanno casino, se ne fregano di avere altri musicisti perché così almeno è vera anarchia. Il termine giusto sarebbe Rock’n’Roll (“The Plunge”), un pò ruffiano e colleggiale a volte, leggermente incline alle sonorità targate Weezer, ma buono in definitiva. Guardo l’orologio e mi accorgo che la mia pausa pranzo dal lavoro sta per finire. Meglio mettere a tacere i battiti interni dei Downtown/Union e tornare a rigare dritto per qualche altra ora.

Cover Album
MySpace
Six Songs Superset (EP) [ autoprodotto - 2008 ] - BUY HERE
Similar Artist: Miniature Tigers, Elf Power, Pavement
Rating:
1. Do What You Do
2. The Plunge
3. Til You’re Home
4. Low Down Dirty Walk
5. Vanward Aye Aye
6. Diamond Skies & Other Flights Of Fancy

Nessun commento »

Ultime recensioni

JEREMY WARMSLEY
How We Became

Con quell’aria da bravo ragazzo che ha appena dato un esame all’università, Jeremy Warmsley è…

THE WALKMEN
You & Me

Spesso scomodati dalla critica internazionale come rappresentati di quel “New York Sound” che poi vuol…

LAMBCHOP
Oh (Ohio)

Mettetevi comodi.
Già, è questa l’unica condizione per ascoltare Lambchop. Lo scrivo senza articolo perché…

MEGAPUSS
Surfing

San Francisco, estate 1967,siamo in piena Summer Of Love, le strade di Haight Ashbury,sono letteralmente…

DUSK + BLACKDOWN
Margins Music

Londra è una città magica, un po’ come New York e Los Angeles: sono le…

THE CURE
4:13 Dream

Cambiano le stagioni, le giornate prendono un’angolazione diversa ed esce un nuovo album dei Cure:…

JONNA LEE
This War [EP]

Troppo vasto il panorama discografico perchè questo Ep possa godere di qualche risalto dalle nostre…

CAZALS
What Of Our Future

Dopo averli intervistati in Inghilterra avevo completamente perso le tracce dei Cazals. Mentre penso all’espressione…