banner

BIFFY CLYRO
Singles 2001-2005

11 settembre 2008

[ratings]

I Biffy Clyro sono uno dei principali gruppi del rock scozzese degli ultimi anni, un power trio composto da Simon Neil (voce e chitarra) e dai gemelli James e Ben Johnston (rispettivamente basso e batteria). I ragazzi hanno cominciato a suonare insieme dalle loro parti (Ayr e Kilmarnock, a sud-ovest di Glasgow) nel 1995, facendo tutta la tipica trafila: un sacco di serate nei club di Glasgow, un passaggio alla BBC-Radio Scotland, un altro sacco di serate, costruendo piano piano un seguito assai affezionato (il Team Biffy), il primo singolo, altre serate e tour ed infine il contratto con la Beggar’s Banquet.
Per la Beggar’s incideranno tre dischi, “Blackened Sky” (2002), “The Vertigo of Bliss” (2003, che ha la particolarità di esibire in copertina una delle eroticissime fanciulle disegnate da Milo Manara, la quale ha una manina messa dove potete bene immaginare…) e “Infinity Land” (2004).
Dopo quasi tre anni di silenzio (ma solo discografico), la svolta: vengono messi sotto contratto dalla 14th Floor, etichetta della Warner Brothers, che li porta a registrare “Puzzle” (2007) a Vancouver sotto le sapienti mani di Garth Richardson (Rage Against the Machine, Kerbdog) e a rimissare il tutto a New York sotto le, più che sapienti, mitiche mani di Andy Wallace (Run DMC + Aerosmith, Juff Buckley, Faith No More…).

È il successo anche oltreoceano, ma la svolta è soprattutto musicale. Fin dal primo “Blackened Sky” i Biffy Clyro hanno mostrato un debito verso il Grunge e i Nirvana in particolare, tanto che qualche critico ha avanzato dubbi sulla necessità di una tale rivisitazione con dieci anni di ritardo. Altri critici hanno riconosciuto comunque l’originalità dei giri di accordi, la sapienza delle alternanze tra piano e forte, una bella individualità nella costruzione della canzone, tanto che qualcuno ha detto a mezza bocca “prog”, qualcun altro ha tirato in ballo i Rush
Gli è che la rabbia che i Biffy fanno esplodere nei loro pezzi (anche nei testi sempre duri, pieni di solitudine e sconfitta) è la rabbia autentica della Scozia depressa (mentre quelli al potere si fanno belli del poter battere la propria moneta e di avere un parlamento indipendente che costa una fortuna alle casse pubbliche), della Scozia delle Council Houses (l’equivalente, anche in bruttezza, delle case popolari stile Corviale a Roma) abbandonate in rovina per l’impossibilità economica di comprarle quando il governo decise che non intendeva più affittarle a prezzi politici, della Scozia dove sono l’alcol e la violenza l’unico nirvana. Dunque la loro è una proposta artistica comunque completamente personale e che quasi inevitabilmente marcia in direzioni ben precise.
Con “Puzzle” (tra l’altro, per quel che vale, uno dei miei dischi del 2007) i Biffy raggiungono la piena maturità: riescono a collaborare pienamente con Richardson in sala di registrazione mantenendo al contempo una bella pariteticità e autonomia nelle scelte artistiche: ed ecco che scompare la giacchetta un po’ stretta del Grunge, l’ombra del prog non macchia la potenza rock (d’altronde siamo sempre con un power trio con pochissimi tocchi orchestrali), le canzoni funzionano benissimo nell’equilibrio tra forza e dolcezza, i testi rimangono durissimi.

Ora che dopo otto anni di grande carriera è arrivato lo scioglimento per gli Aerogramme (che non hanno avuto la fortuna dei Biffy e che non avevano più energie da spendere) i Biffy Clyro sono decisamente i capofila del rock scozzese, una scuola che piano piano ha acquistato un sound riconoscibile, con una sua compiuta individualità, perfettamente radicato nel e sostenuto dal proprio territorio, affrancato da qualsiasi modello proveniente da oltreoceano potesse essere stato visitato in passato: ascoltare per credere i gruppi che ho messo tra gli artisti simili. Ed è ora che anche gli altri abbiano il riconoscimento che meritano.

Dopo questa lunga premessa, il disco in questione, “Singles 2001-2005″, è stato fatto uscire dalla Beggar’s Banquet anche per capitalizzare il successo di “Puzzle”, ma ovviamente raccoglie brani solo dai primi tre album, di “Puzzle” non c’è nulla. Non aggiunge niente di nuovo, ma è un’ottima introduzione per chi non ha mai ascoltato nulla dei Biffy. Sappiate che proprio questi giorni (il 26 agosto) è uscito un nuovo singolo, Mountains, che è già arrivato al n. 10 della classifica inglese dei singoli: un bel pezzo, tipicamente Biffy, rovinato da un video orribile (lo trovate su YouTube) copiato dalla partita di scacchi del primo film di Harry Potter, che non ha nulla a che fare con l’estetica Biffy. Boh, speriamo che la Warner non stia rovinando il giocattolo…

Cover Album
Band Site
MySpace
Singles 2001-2005 [ Beggar's Banquet - 2008 ] – BUY HERE
Similar Artist: Idlewild, Aereogramme, Frightned Rabbit, The Twilight Sad, Saint Jude’s Infirmary
Rating:
1. 27
2. Justboy
3. 57
4. Joy. Discovery.
Invention

5. Toys Toys Toys Choke.
Toys Toys Toys [Single Version]
6. Ideal Height [Single Version]
7. Questions And Answers
8. Eradicate the Doubt
9. There’s No Such Thing
As A Jaggy Snake
10. Glitter and Trauma
[Single Version]
11. My Recovery Injection
[Single Version]
12. Only One Word Comes
To Mind [Single Version]

 

Articoli Correlati:

4 commenti »

Ultime recensioni

Ready To Die

IGGY AND THE STOOGES
Ready To Die

Ora possiamo ammetterlo, la svolta da crooner di Iggy poteva essere un gioco divertente…

Vivere Aiuta A Non Morire

DARGEN D’AMICO
Vivere Aiuta A Non Morire

Tutti lo vogliono, tutti lo cercano, tanti vogliono lavorare con lui ma ancora pochi…

One Kiss Ends It All

SATURDAY LOOKS GOOD TO ME
One Kiss Ends It All

I Saturday Looks Good To Me fanno parte di quel ristretto gruppo di band…

Perfect

HOT HEAD SHOW
Perfect

Due anni fa il loro carattere stilistico aveva fatto smussare l’interesse – dapprima ostico…

Tales Of A Grass Widow

COCOROSIE
Tales Of A Grass Widow

I genitori da piccoli ci impongono di non sporcare in giro, di non disegnare…

Venomous Rat Regeneration Vendor

ROB ZOMBIE
Venomous Rat Regeneration Vendor

Per chi scrive Rob Zombie è uno dei talenti più importanti che il cinema…

II

BLACKMAIL
II

I teutonici Blackmail rinascono a nuova vita, cambiano pelle ma non il vizio di…

Silence Yourself

SAVAGES
Silence Yourself

Inizia con un estratto di “Opening Night”, film di John Cassavettes del 1977, “Silence…