Great Northwest – The Widespread Reign Of The Great Northwest
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Sfregati pure le zampette sugli occhi. Se ti strusci il sale contro gli occhi poi muori. Muoiono le sensazioni. Vattene mosca, vai a morire sulla merda da dove sei venuta che devo parlare di chi riesce a volare meglio di te. Ali più grandi, piumaggio più folto. Spazi incontaminati. “The Widespread Reign of The Great Northwest” è un concentrato di post rock, folk, e riverberi che vengono da freddissimi tramonti e da nuvole che si muovono lente. A volte diventa tutto fin troppo americano e sembra qualcos’altro però. Tutto lento, pieno di eco e ghiacciato come il più freddo degli inverni. Poi le distorsioni che marciano con costanza. Ghiaccio che si squaglia solo sotto il vapore della voce di chi ha dato vita a questo progetto. Un collettivo di ben 11 elementi che dal 2002 si sono alternati per 4 anni dietro strumenti e pensieri per mettere la benzina dentro a un sogno che ha visto la luce solo nel 2008. Strumenti suonati magistralmente. Pensieri illuminati con altrettanta accuratezza e un rock americano contaminato e mezzo depresso ma in modo affascinante, come quello di John Wozniak, cantante dei Marcy Playground. Distolgo lo sguardo dalla musica che esce a piccoli passi dalle casse. Da una pagina strappata del diario di mia cugina: Oggi mi fa male la testa mamma mi ha dato la medicina. |
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27 settembre 2008 @ 12:22
Qualche tempo fa recensì un disco di un gruppo che si chiamava “Great Northern”… Vado a registrarmi un http://www.myspace.com/Great Southeast, non si sa mai dovessi avere un gruppo in futuro sarei già a metà dell’opera…
27 settembre 2008 @ 15:28
ahahahahahahahahahahh salento rulez!
28 settembre 2008 @ 14:58
p.s.
vincitori contest the sugars:
http://www.indieforbunnies.com/index.phps=the+sugars&submit=Cerca