SUPERPARTNER
Love Hotel

 
 
12 Dicembre 2008
 

Piove. Senza tregua. Il cielo grigio e piatto è lì a ricordare che ormai novembre è arrivato anche da queste parti. L’ennesimo novembre. Piove. Le nuvole indifferenti ci risputano addosso tutto lo schifo che noi abbiamo mandato su. Svariati centimetri cubi di smog ed ossessioni liquide che rigano le finestre scivolando lentamente verso terra, lasciandosi dietro una scia tortuosa. In momenti come questo pensi che potrebbe anche non smettere mai più di piovere. Pensi che la monotonia di quel cielo è lì a ricordarti che le cose non cambiano mai, che continuerai a chiederti inutilmente quale è il tuo posto sotto quel cielo.

Cerchi un attimo di evasione, un raggio di sole in grado di squarciare la coltre grigia che ti sovrasta, un disco che ti faccia sentire altrove e in un altro momento. Cerchi qualcosa che ti ricordi colline verdeggianti a perdita d’occhio e campi immensi costellati di papaveri rossi tra i quali rotolarsi, meglio se in due. Qualcosa che parli di primavera e di spensieratezza, di giornate lunghe da riempire con posti nuovi, ricordi e polaroid sfocate; che parli di una bicicletta e di strade di campagna da percorrere con la musica giusta nelle orecchie, magari il pop fresco ed agrodolce dei salentini Superpartner e del loro “Love Hotel”. Il loro disco d’esordio è questo ed altro: ci trovi dentro gli echi della Scandinavia dei Cardigans e le passeggiate per i boulevard parigini baciati dal sole e per le pittoresche stradine di Montmartre; ci trovi canzoni che hanno il gusto zuccheroso di una caramella che si scioglie in bocca, ci trovi tinte pastello e fascinazioni sixties nella voce elegante di Rosita Garzia e nella sensibilità squisitamente pop racchiusa nel songwriting di Francesco Lanferdini.

Un album dalle mille sfaccettature, coloratissimo come una tavolozza di un pittore, caldo e leggero come una brezza primaverile: un toccasana contro le giornate troppo grigie.
Il miglior pink pop italiano oggi alberga nel “Love Hotel” dei Superpartner.

Cover Album
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Love Hotel [ Pippola Music – 2008 ]
BUY HERE
Similar Artist: The Cardigans, StudioDavoli, Stereolab
Rating:
1. Song For Sarah
2. Do You Remember The Hill?
3. Lady Swimmer
4. Pink Girl
5. Supernatural
6. No Secrets
7. Love Hotel
8. Microfilm
9. Torture Me
10. Chic And Shine
Tracklist
 

5 Comments

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e allora cerchiamo questa primavera e spensieratezza

Almeno nei dischi… visto che il resto è grigio (se non nero), sia metereologicamente che per molte altre cose.

….li conosco solo di nome,però stasera vado a vederli,anche se a leggere la recensione non sembra proprio roba per me!!

…l’inverno fuori e l’estate dentro.

dal vivo sono piuttosto swinganti…
in questi giorni basterebbe un po’ di neve per un bagliore di luce.

 

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