FUJIYA & MIYAGI
Lightbulbs

 
 
15 dicembre 2008
 

Dopo il successo mediatico del precedente “Transparent Things” molti aspettavano i Fujiya & Miyagi al varco. La fusione delle fascinazioni kraut-rock (con citazioni dai Can ai Kraftwerk) con derive dance senza reinventare la ruota si faceva apprezzare per l’approccio elegante e la raffinatezza delle composizioni. Ora che abbiamo tra le mani “Lightbulbs” la conferma del talento del quartetto di Brighton è evidente anche se la formula vincente in passato ha perso leggermente smalto pur mantenendo gran parte del potenziale qualitativo.

Ad un primo ascolto salta immediatamente ai timpani lo smussamento degli angoli in favore di una scrittura musicale che ora sembra presentare anche screziature post-punk, a dimostrazione della volontà da parte della formazione britannica di rinnovarsi parzialmente. Nonostante ciò l’architettura sonora rimane pressochè invariata, il cantato sussurrato e ossessivamente reiterato che si staglia su paesaggi lunari e melodicamente impeccabili (la fragilità di “Goosebumps” è, come suggerisce il titolo del brano, da brividi) in cui il silicio continua a recitare un ruolo importante.

Alla distanza l’album paga la forte omogeneità di fondo e l’allineamento sonoro con i lavori precedenti, perdendo l’occasione di spiccare finalmente il volo verso altitudini superiori. Un disco ben suonato che rischia tuttavia di cadere presto nel dimenticatoio.

Cover Album
MySpace
Lightbulbs [ Grönland – 2008 ]
BUY HERE
Similar Artist: Kraftwerk, Hot Chip, LCD Soundsystem
Rating:
1. Knickerbocker
2. Uh
3. Pickpocket
4. Goosebumps
5. Rook To Queen’s Pawn
6. Sore Thumb
7. Dishwasher
8. Pterodactyls
9. Pussyfooting
10. Lightbulbs
11. Hundreds & Thousands

FUJIYA & MIYAGI su IndieForBunnies
FUJIYA & MIYAGI Live @ Duel:Beat (Napoli, 07/12/2008)

Tracklist
 
  • disco divertente quel poco che basta e leggerino…
    anche se non capisco la simmetria tra le 4 stelline e mezzo con le ultime frasi, che mi trovano totalmente d’acordo 🙂

  • Mah, secondo me questo album è abbastabza fiacco. i pezzi sembrano tutti uguali, cosa che poi dal vivo è stata confermata in pieno. Divertenti per qualche ascolto, poi assolutamente anonimi per il resto.

  • AleBon

    Ehm, in realtá il voto é 3/5, ovvero appena sufficiente… Non so come si sia trasformato in 9/10….

  • si, c’era un errore nel voto…ora è come Ale aveva indicato…

  • Helmut

    BOTTE DI CALDO…

  • Violet

    l’unica che mi è rimasta in mente e potrei ricordare è Knickerbocker… :\

 

John Maus – Screen Memories

“Screen Memories” è un album pieno di presunti arrivi e richiami del tempo, John Maus ci porta alla ricerca di galassie ...

Stars – There Is No Love In ...

Quante grandi band indie rock ha sfornato il Canada nei primi anni Duemila? Troppe per elencarle tutte: oltre alle superstar Arcade Fire, ...

Softsurf – Into The Dream EP

Parlare dell’ EP d’esordio dei Softsurf potrebbe essere un buonissimo punto di partenza per esplorare tutto il mondo dello ...

Tom Rogerson with Brian Eno – ...

Due persone si incontrano in fila ad un concerto, per andare in bagno. Uno dei due è un pianista, Tom Rogerson, con studi classici alle ...

Xenoula – Xenoula

Xenoula, al secolo Romy Xeno, è un’artista in bilico tra due mondi. Nata e cresciuta in Sud Africa si è trasferita in Inghilterra ...