THE KILLERS
Day And Age
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Strana carriera musicale quella dei Killers. Prima irrompono con prepotenza nel panorama indie con un singolo assassino come “Somebody Told Me” e fanno gridare al miracolo del pezzo intelligente che è anche divertente e che non deve procurare vergogna o sensi di colpa se ti fa venire voglia di ballare; perché i Killers sono ironici, ricordiamocelo. Da lì in poi questo fenomeno dai risvolti allarmanti diventerà noto come ‘maledizione del dancefloor’, e il popolo indie non avrà ritegno nell’adottare l’alibi dell’ironia per giustificare qualsiasi aberrazione che a volte lo vede andare in deliquio per dei pezzi che francamente non hanno nulla da invidiare alla discomusic da lungomare anni ‘90.
Dopo questo felice esordio il quartetto di Las Vegas, forse per dimostrare che può giocare anche sporco, ha la malsana idea di prestare un tributo al rock americano da stadio (vedi Springsteen) con “Sam’s Town”, ma l’esperimento fallisce perché si sa, la già citata ironia mal si accompagna con l’epicità e la tragedia richiesta dal rock da stadio. In quell’occasione i Killers devono aver deciso che era meglio se quel lavoro lo lasciavano fare agli altri. Cosa fanno dopo? Pubblicano una raccolta di inediti e b-sides francamente incolore, se si trascura la collaborazione glamour con nonno Lou Reed in “Tranquilize” e il singolo natalizio “Don’t Shoot Me Santa” che alla fine divertente lo era.
Così dopo questa sbornia di sperimentazioni fallite i nostri decidono di tornare al primo amore, l’elettropop anni ‘80 che di più non si può, condito dal solito atteggiamento di divertita superiorità e da qualche ammiccamento alle sigle dei telefilm dello stesso tragicomico decennio a cui sono devoti. E il risultato dice che hanno fatto bene; che quando i Killers restano nel loro campo fanno tutto quello che ci si aspetta da loro: divertono, fanno ballare, a volte commuovono anche (“Goodnight, Travel Well”).
“Day And Age” ha i suoi singoli radiofonici (“Spaceman” e “Forget About What I Said”, che in realtà è una bonus track) pronti a traghettare l’hype dell’album per un bel po’, ha le sue ballate intimiste ma energiche (“A Dustland Fairytale” e “Losing Touch”) e si concede il lusso di azzardare un brano come “I Can’t Stay” che fatto da chiunque altro sarebbe risultato ridicolo. Ma loro sono i Killers, e questo è pane per i loro denti.
L’aspetto più interessante di “Day And Age” è che viene fuori già dopo il primo ascolto e questo conferma il fatto che i Killers sono essenzialmente una buona band commerciale (nel senso più nobile del termine) e che dovrebbero insistere su questa strada invece di farsi tentare dal lirismo impegnato che non li appartiene.
Due stoccate però vanno fatte: i fiati e i coretti in “Joy The Ride” sono francamente imbarazzanti (sembra di essere catapultati per sbaglio in una scena del film ‘Studio 54′) e “Human” potevano risparmiarsela. Perché il quesito Are we human or are we dancer?, anche con tutta la buona volontà, non è un quesito esistenziale o divertente. È insulso e basta. E veramente qui si spera che a nessuno venga in mente l’idea di giustificarlo con la solita maledetta ironia, perché dopo un po’ la faccenda diventa irritante. Malgrado questo, salutiamo il ritorno dei Killers con un sospiro di sollievo. Bentornati a casa ragazzi.
2. Human
3. Spaceman
4. Joy Ride
5. A Dustland Fairytale
6. This Is Your Life
7. I Can’t Stay
8. Neon Tiger
9. The World We Live In
10. Goodnight, Travel Well
THE KILLERS su IndieForBunnies
Recensione “SAWDUST”
THE KILLERS Live @ Forum Di Assago (Milano, 17/03/2009)
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17 dicembre 2008 @ 08:51
ok…stavolta che se fa??
Rissa?
(mentre lavoro rtl-tv passa “human” 200 volte al giorno e io fino alle 3 del mattino sto lì a chiedermi come uno stronzo se sono un uomo o un ballerino…)
17 dicembre 2008 @ 11:07
oh, bella recensione davvero, claudia..
a me il disco ha lasciato qualche tonnellata di perplessità e ammetto anche un po’ di amarezza, poiché mi aspettavo decisamente qualcosa di diverso e meno pacchiano…
comunque giov, è chiaro che tu sia un ballerino, o no?
17 dicembre 2008 @ 11:15
……ma in effetti che quesito è??
boh…no comunque joses, nessuno dei due credo… .
Anfibio.
Ecco questo mi sta bene… .
“Are we amphibious…or are we danceeers…”
vabbeh prometto che di cazzate non ne scrivo più su sta pagina (tanto ci penserà molta altra gente e già so chi…).
au revoir.
17 dicembre 2008 @ 11:49
ottima rece di debutto claudia !!!
io sui killers mi sono già espresso…
questa è una band che una volta era in grado di sfornare qualche singoletto sfizioso e niente +….ora mi pare non siano capaci nemmeno questo…
e poi veramente che c***o significa “Are we human or are we dancer?” …ma dai…
17 dicembre 2008 @ 12:15
Oh, crumiri, fate un colpo di telefono a tutti quelli che commentarono il pezzo su “Sawdust”!
17 dicembre 2008 @ 12:32
si come no Soft, dovremmo avere mezzo milione di euro da spendere in telefonate come minimo…
17 dicembre 2008 @ 12:53
beh in realtà ci sarebbe un modo migliore e decisamente + veloce…basta andare sul forum del sito italiano dei killers e segnalare la rece …
l’effetto sarà come quello di andare in curva sud durante il derby e urlare forza lazio…
17 dicembre 2008 @ 13:07
Mhhh…subliminale…malvagio…mefistofelico axel.
Mandiamo giov vestito da Babbo Natale sul forum dei Killers, chi è d’accordo con me?
Comunque dai, ora sono serio: i Killers sono stati pacchiani sin dal principio, “Somebody Told Me” era un inno alla pomposità, quintessenza del pacchiano, bleah.
17 dicembre 2008 @ 14:43
Grazie a tutti per l’apprezzamento! Secondo me doveva essere un pò più cattiva per scatenare le ire funeste dei fan…dobbiamo sperare che ci sia qualcuno per cui Human è un inno generazionale e che si strugge per la domanda in questione…
17 dicembre 2008 @ 16:17
Toglici una stella Claudia e anche questa volta avremo l’articolo perfetto per una guerra violenta e duratura
17 dicembre 2008 @ 23:26
io quoto Soft: bleah!
18 dicembre 2008 @ 09:43
si ragazzi… attenti a parlar male dei killers che si scatena l’inferno!!
P
18 dicembre 2008 @ 11:43
mmm…non mi piacciono,troppo importanti…
angela ti voggiu beni
18 dicembre 2008 @ 14:10
Scusate ma che recensione del disco è?
I dischi dei Killers sono come i film di Vanzina? ma dai.. Praticamente questo disco è ironico. bah
18 dicembre 2008 @ 14:26
Cara Mini, parere personale eh… che disco è? Un disco di merda a mio modo di vedere. Poi de gustibus…
18 dicembre 2008 @ 14:40
Disco capolavoro e Killers miglior gruppo degli ultimi 30 anni.
18 dicembre 2008 @ 14:41
No io lo devo ascoltare ancora. Quindi è disco di merda. ok.
18 dicembre 2008 @ 14:54
Si Helmut, ma dillo più incazzato che sennò non c’è gusto
18 dicembre 2008 @ 14:59
ahahahah
18 dicembre 2008 @ 15:01
“e che dovrebbero insistere su questa strada invece di farsi tentare dal lirismo impegnato che non li appartiene”
non LI appartiene? Impari l’italiano stella mia, prima di scrivere su un sito.
“joy the ride”? Non esiste, ma se è una brutta canzone mi fido di lei. Chi la canta?
“Don’t Shoot Me Santa” non è contenuta nella raccolta da lei citata.
Detto ciò, concordo sulla piatezza e mediocrità dell’album, ma… ironia? Credo non esista termine meno usato per descrivere l’identità killeriana, ma se lei è stata invitata a cena a casa del “popolo indie”, devo fidarmi ancora di lei.
Sarebbe come definire questo articolo “interessante”. Sarebbe ironico, no?
18 dicembre 2008 @ 15:01
e soprattutto “are we human or are we dancers ???” … io con questo dubbio amletico non ci dormo la notte…
18 dicembre 2008 @ 15:49
con tutto il rispetto, ma definire i killers un gruppo indie si poteva 5 anni fa, ora sono una rock band a tutti gli effetti, destinati, vostro malgrado, a fare grandi cosa in ambito musicale. benvenga il “pacchianismo” dei killers come erano benvenuti i “barocchismi” dei queen, anche se la critica ha sempre martellato entrambi. ma benvenga, i queen nonostante tutto il male che si è detto di loro sono ad anni di distanza il miglior gruppo di sempre, sbaragliando la concorrenza dei led zeppelin, dei beatles e dei rolling stones
18 dicembre 2008 @ 16:19
dopo queste enormi perle di saggezza io direi di chiuderla qui. “i Queen sono ad anni di distanza il miglior gruppo di sempre”. e adesso che abbiamo la verità in tasca che ne dite di offrirmi un Rémy Martin?
18 dicembre 2008 @ 16:36
SI Ghemison ti capisco. D’altronde Goldrake è di gran lunga il robot più forte di sempre, sbaragliando la concorrenza di Mazinga, Mazinga Z e Getter Robot
18 dicembre 2008 @ 16:37
però se incontra Hulk secondo me son casini,
18 dicembre 2008 @ 17:06
Human è stata ispirata da una frase di Hunter S. Thompson su come l’America sta tirando su una generazione di ballerini, nel senso di burattini incapaci di ragionare con la propria testa. Leggete il testo della canzone e il senso della domanda “are we human or are we dancer?” vi apparirà chiaro. Io di ironia ce ne vedo ben poca, francamente.
E Don’t Shoot Me Santa non è in Sawdust.
Un pò di informazione prima di recensire un gruppo ci dovrebbe stare, eh.
18 dicembre 2008 @ 17:12
ma le conoscete le statistiche?
detto fra noi mazinga a goldrake glie fa na pippaaaaaaaaaa
18 dicembre 2008 @ 17:16
…Devil man è stato e sarà sempre il migliore di tutti. Punto. Troppo cattivo.
Comunque io non sono sconvolto dal “Are we human or are we dancers”, voglio dire se a uno gli viene un 40 di febbre e svalvola ci pò pure stare che si chiede certe cose, io sono perplesso quando dopo dice (se ho capito bene, ma credo di si…) “…and I’m on my knees, looking for the answer”. Cioè, c’è anche lo struggimento per cercare la soluzione… .
Ora io mi dico…ma se uno mandasse una e mail a Brandon F. rivelandogli il segreto che, alle brutte, una persona può essere un umano E ANCHE un ballerino…CONTEMPORANEAMENTE!!!…cosa succederebbe?
18 dicembre 2008 @ 17:20
vabbè, apparte la voglia di fare ironia che hai tu, la frase è una citazione di Hunter Stockton Thompson, che sicuramente non è l’ultimo arrivato, essendo stato scrittore e giornalista.
18 dicembre 2008 @ 17:25
umano e anche ballerino nun sè pò
o resti burattino o diventi un bimbo vero, pinocchio…
….è da qui che nasce lo struggersi del brandon
18 dicembre 2008 @ 17:31
ma allora siete un manipolo di ignoranti? scommetto che siete pure cristiani cattolici…
18 dicembre 2008 @ 17:34
ah questo non lo sapevo… beh allora cominciamo leggermente a ragionare e dettacosì allora la cosa non è neanche tanto male ti dirò, inquadrata in quella metafora, però converrai con me che per chi non ha quest’informazione “a priori” la cosa risulta piuttosto “strana”, mi riferisco alla domanda ovviamente
…
frat…vabbeh oh…tutto dalla vita mi sa che non si può avere
18 dicembre 2008 @ 17:35
p.s.
comunque il più ignorante di tutti qui dentro è just…ci terrei a sottolineare, mi sa che l’hanno bocciato pure alle elementari.
18 dicembre 2008 @ 17:41
non so che rilevanza può avere, ma io sono agnostica.
giov, le informazioni te le vai a ricercare prima di fare una recensione…
poi ti dico, concordo che day & age non è sto granchè, ma sta recensione è proprio assurda.
18 dicembre 2008 @ 18:14
a me la recensione non pare così male, ma si sa io non ci capisco un cazzo. di Killers e indiefantocci vari.
18 dicembre 2008 @ 18:17
…Recensione uscita fuori da una frustrazione\invidia\superficialità clamorosa! Qua si gioca a fare gli intellettuali.. e andate a fare figure di merda! nn ci leggo piu manco una virgola qui dentro.
LA RECENSIONE DEVE ESSERE FATTA IN MODO OGGETTIVO. E non partendo dai SENTITO DIRE.. senno’ andate nei forum a giocare.
18 dicembre 2008 @ 19:50
Che bello! Si è scatenato l’inferno! I fans dei Killers sono troppo divertenti! Voglio un disco dei killers al mese!
18 dicembre 2008 @ 20:01
Finalmente!
18 dicembre 2008 @ 20:04
P.S. Cmq la domanda ‘are we human or are we dancer’ la puo’ anche aver scritta pure Paul Auster o Dante Alighieri ma a me continua a sembrare una cazzata.
18 dicembre 2008 @ 20:34
complimenti!
avete risposto all’ancestrale quesito posto da brandon: siete tutti ballerini qui.
questo sito è una vergogna.
mi urta la mente leggere certe cose.
andatevi a riascoltare sam’s town e vergognatevi.
18 dicembre 2008 @ 21:22
Io vado, allora.
Chi viene?
18 dicembre 2008 @ 21:49
Helmut ci vediamo direttamente lì ok?
18 dicembre 2008 @ 21:52
Si ciao, dai sbrigati cazzo!
Seriamente: ma perchè ci dovremmo vergognare??? Tra l’altro la recensione è pure positiva!!
18 dicembre 2008 @ 22:12
positiva? ma se è chiaro che chi l’ha scritta non conosce un fico del gruppo. come cavolo si fa a dire che sam’s town è stato un fallimento?? o che human è una canzone insulsa??
è chiaro che in questo sito ce l’avete su coi killers solo perchè loro tra 20 anni saranno storia della musica mentre i cd dei vostri amati gruppetti indie che nessuno si fila verranno riciclati come carta da cesso.
TRISTEZZA.
e non aggiungo altro.
18 dicembre 2008 @ 22:12
ciò vuol dire che negativa o positiva che sia la recensione, non rimarrete mai soli troppo a lungo.
è evidente che qui assistiamo ad effetti di ipnosi di massa. se solo riuscissi a sedurre e soggiogare Brandon, diventerei l’Imperatrice del Globo. (alla faccia di voi conigli che non sapete recensire! XD)
we’re human after all \m/
(assisterò sempre alle liti tra comari, yeah!)
18 dicembre 2008 @ 22:19
A me non pare una stroncatura, nel modo più assoluto.
Poi gruppi di nicchia insomma, vedrai le top ten di fine anno come saranno mainstream (almeno la mia).
18 dicembre 2008 @ 22:28
Infatti la recensione non è negativa. Poi vedrete quante indieband sono finite nelle nostre classifiche: i R.E.M. i Kings of leon, i Sigur Ros, i Guns’n'roses, i NIne inch nail. Tutte band di nicchia. Secondo me ci tradisce il nome, noi siamo aperti a tutto.Non ho capito la nostra che invidia sarebbe poi. Dovrei odiare i cure, ma li amo ad esempio. Frustrati sarete voi che per una recensione ve la prendete così tanto. A meno che non siate partenti dei Killers e in tal caso la prendete sul personale.
18 dicembre 2008 @ 22:32
Pezzidimmmeeeeeeerda, scommetto che siete andati a chiamare i fan dei killers mentre ero a dare l’esame! Io me la prendo con Helmut! Pezzidimmerdaaaaaaaa!
Comunque:
KILLERS
ARE
AN
OPINION
?
NO, SHIT, THEY’RE CRAP!
18 dicembre 2008 @ 22:33
Sachiel, invidia del pene
18 dicembre 2008 @ 22:39
Comunque la recensioni dei Killers mi ricordano Begbie che in Trainspotting, in un pub, butta a caso il bicchiere di birra che coplisce in testa una tizia dal piano di sopra, così, giusto per scatenare la rissa; e poi urla “s’è beccata la bicchierata e nessuno esce di qui se non scopriamo chi è stato!!!”. Scena epica! Puro elogio alla violenza senza senso.
18 dicembre 2008 @ 22:44
…non ti curar di loro ma guarda e passa…
(e non scomodate mai più il mio nome per ste stronzate)
18 dicembre 2008 @ 22:50
hahaahahahahah…. dai, l’ultimo album dei guns ‘n roses è da 3…. su 10 però! cari miei axel non è i guns, è quell’album di merda in 14 anni persino britney spears faceva in tempo a farlo, e anche migliore!
18 dicembre 2008 @ 22:55
helmut, sachiel ecc. per me potreste recensire pure i tokio hotel, poco mi frega…ma quando perfino l’autrice del pezzo dice che avrebbe dovuto essere più cattiva per scatenare le ire dei fans, allora permettete che mi girano. e non poco.
allora giochiamo tutti ad essere critici musicali…
18 dicembre 2008 @ 23:01
noi sì. voi no. infatti siete frustati. siete voi a venire nel nostro sito per commentare, non noi a venire nel vostro forum.
18 dicembre 2008 @ 23:06
Infatti non siamo critici musicali.
18 dicembre 2008 @ 23:17
“perfino l’autrice del pezzo dice che avrebbe dovuto essere più cattiva per scatenare le ire dei fans”
Embè, non ci vedo nulla di strano: anzi, vuol dire che il pezzo non era scritto con la finalità di scatenare i bollenti spiriti di voialtri. L’italiano, quello, non è un’opinione, eh!
18 dicembre 2008 @ 23:17
siete tristi, io ascolto gruppi che voi probabilmente non avete mai sentito nominare, i creedence clearwater revival, gli scorpions, gli slade che fanno rabbrividire qualsiasi gruppo indie. i killers non sono indie, non li recensite, oppure recensiteli in un sito con un nome diverso. e fatevi una cultura musicali, ho letto qualcuno nominare i guns, i r.e.m., i nine inch, i KINGS Of LEON (un po’ di pudore a metterli sullo stesso piano degli altri no eh?), ma un vero esperto sa che i guns e i r.e.m. sono gruppetti ed episodi musicali per niente speciali se paragonati a musicisti come i queen, i beatles, i rolling, bowie, bob dylan, i pink floyd, i beach boys, gli who, i doors, e jimi hendrix solo per dirne una manciatella….
benvenga infinity2008 in confronto ai kings of leon!
18 dicembre 2008 @ 23:22
Ma ’sto coso qua sopra è una bestemmia ambulante. Chiamate la CEI, dio can-can!
18 dicembre 2008 @ 23:28
vorrei sapere quali sonorità stimolano positivamente le vostre orecchie, comincia te Mr. Soft, sicuramente saprai suggerirmi un cd per natale…
18 dicembre 2008 @ 23:34
Fatti un giretto sulle pagine del sito, per capire quali sonorità stimolano i nostri canali auricolari. E smettila di giocare ad “io ce l’ho più lungo di te” con i nomi dei gruppi.
18 dicembre 2008 @ 23:50
Che apprezzo gli scorpions, vero rock dai capelli cotonati!
19 dicembre 2008 @ 00:09
“PER ME…… L’ULTIMO ALBUM DEI KILLERS……………………………………………..E’ UNA CAGATA PAZZESCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
19 dicembre 2008 @ 00:17
Olmert sei saggio. “ma un vero esperto sa che i guns e i r.e.m. sono gruppetti ed episodi musicali per niente speciali se paragonati a musicisti come i queen, i beatles, i rolling, bowie, bob dylan, i pink floyd, i beach boys, gli who, i doors, e jimi hendrix solo per dirne una manciatella….”
E chi sei tu per dirlo?
Sei tu il vero esperto di cui parli?
Sei un po’ come Michele con il Glen Grant.
Non ci posso credere..un vero esperto…
Gesù è una menzogna is the new loud
19 dicembre 2008 @ 00:23
E sei anche un pò come il Michele Apicella di morettiana memoria…
19 dicembre 2008 @ 00:36
E poi scusate: tante chiacchiere, tanti discorsi, tante situazioni ma alla fine a vedere i Killers a Salisburgo io e Axel c’eravamo. E voi? No, dico, e voi? (cit.da Massimo Marino)
19 dicembre 2008 @ 00:41
Stavano a vedè gli Scorpions, loro
19 dicembre 2008 @ 00:47
sì, “new loud”, stesse battute su tutte le recensioni, eccletico/a sachiel. di glenn grant oggi ci hai fatto l’indigestione. Il fatto è che io non ho nulla contro la recensione, benvengano le critiche ad un album, che come unico difetto ha quello di essere un po’ troppo breve, ma i vostri commenti sono enormementeinfluenzati da pregiudizi. parlate di hotfuss e citate somebody told me, una delle canzoni più brutte dei killers; tirate in ballo i kings of leon vicino ai R.e.m. di losing religion (per altro c’è poc’altro di notevole oltre a questa canzone, ammettiamolo). date l’impressione di non sapere di cosa parlate. per carità non siete tutti incapaci, c’è chi ha i suoi gusti, chi ne sa qualcosa, ma si adegua alla media di pochi idioti. è inutile che faccio nomi! complimentiai killers e vi invito tutti ad ascoltare tutte le loro canzoni su youtube, come io ho fatto (ma me ne sono pentito, purtroppo) con quelle dei nuovi “tristissimi” guns. saluti a tutti!
19 dicembre 2008 @ 00:49
e Mr. soft, fai poco la spiritosa.
19 dicembre 2008 @ 01:02
E cazzo, per sachiel hai lasciato aperto uno spiraglio scrivendo “eclettico/a”, mentre per me un ineluttabile e lapidario “spiritosa”? Guarda che quello con una dubbia sessualità qui si chiama giov.
Poi suvvia, nun fare il bischero, ché tu mica sarai serio, cioè, dai, stai scherzando! No? No? No?
E poi cosa “troppo breve”? Ringrazia piuttosto quel tuo babbo di un Dio (è una menzogna) che c’ha risparmiato i testicoli da altri minuti di neobarocchismo.
19 dicembre 2008 @ 01:04
gesù for president!
e voialtri tornate ad ascoltarvi i kings of leon và và
19 dicembre 2008 @ 01:23
Scusate regà. Va bene tutto ma se devo leggere Queen e Killers nella stessa frase me cascano le basette. A meno chè non si sta citando quel clamoroso doppio live del 1979. Cosa che non è.
“benvenga il “pacchianismo” dei killers come erano benvenuti i “barocchismi” dei queen”
No non benvenga proprio…cosa cazzo c’entra, come si fà a equiparare anche remotamente due cose simili…ma soprattutto perchè per ogni grupposcolo che inciampa in un contratto discografico tocca scomodare la storia della musica tutta… che stamo a giocà a trivial pursuit? ce voi mette paura con il nozionismo da telequiz, che stiamo in televisione?
Ah Gesù in croce hanno fatto bene a mettetece e non me ne frega niente chi ti ha tirato giù, fosse pure sto cosidetto Dio, io a questo punto te ce rimetterei altre 300 volte.
Amen.
Ma perchè poi devo finire a scrivere boiate nelle recensioni di certi dischi…
19 dicembre 2008 @ 01:38
la parola di gesù è verita.
i queens sono stati innovativi e sperimentali allora come lo sono oggi i killers.
ma forse avete ragione voi, e sarà l’ultimo disco di axl rose ad entrare nella storia della musica.
19 dicembre 2008 @ 02:06
I killers non sono innovativi e sperimentali manco per il cazzo, non dite sciocchezze. So’ derivativi, magari divertenti ma mo’ non venite a scomodare nessuno, ha ragione just. Vi piacciono ok, non me ne frega una cippa. A me fanno cagare, non dovrebbe fregare una cippa a voi. Quello che trovo patetico e, lo ammetto, qui fate il nostro gioco, è venire ad attaccarci per questa vostra incrollabile fede. E andatevi a leggere un poco alcune riviste, anche altre webzines e vedrete che siamo stati molto ma molto più clementi con quella porcheria di disco di tanti altri.Ho letto solo sonore stroncature a tal proposito.
Andate in pace e non rompete i coglioni su.
19 dicembre 2008 @ 02:35
“i queens sono stati innovativi e sperimentali allora come lo sono oggi i killers.”
Queens. Bene.
Puo essere che sei l’unica persona rimasta sul pianeta che può sbagliare il nome della band di Freddie Mercury.
In questo voglio chiederti un autografo, davvero sei un mio eroe.
Comunque penso che quella frase l’hai scritta sotto l’effetto di qualche drogaccia di quelle pesanti. Parecchio pesanti. Dai non negare tanto detto questa, semmai ce l’hai avuta, hai perso ogni credibilità.
Io te lo dico quella roba ti fa male. Di brutto. Poi oh…è la tua vita. In bocca al lupo.
Per il resto credo che quella tua epica frase chiuda, temo involontariamente, qualsiasi possibilità di continuare ironicamente o meno sto discorso.
Tant’è che mi pare di capire che neppure si sta leggendo quello che scrivono gli altri se mi vai di nuovo a citare sta presunta storia della musica. A me di monologhi piacciono solo quelli di Shakespeare.
E gesù stavolta in croce ce rimane. Siccome se non ricordo male su sto monte golgota le croci erano tre quindi ne avanzano un paio in una ce metterei subito Mr o Miss Una.
La terza la teniamo di scorta. Questione di tempo sono sicuro che non resterà vuota.
19 dicembre 2008 @ 02:42
Visto che mi si chiedevano consigli per un buon natale in allegria: ascoltatevi le Fanfare Ciocărlia, và.
19 dicembre 2008 @ 03:04
w i queens
w i bitols
w i led zeplin
e andate a nanna bimbi che è passata l’ora…
(e con questo vado in pace, come mi è stato gentilmente consigliato…adieu!)
19 dicembre 2008 @ 07:05
Gesù,che tu sia benedetto,ma non citare gruppi che se hanno venduto più di 500 copie worldwide non meritano di essere ascoltati…Creedence?Scorpions?Ma suvvia,siamo seri.
Facile ironia (cosa che vedo in questo sito abbonda) a parte,i Killers sono un gruppo giovane con ancora tanta strada da fare,ma Brandon Flowers le canzoni le sa scrivere,per cui pochi cazzi gente.
Prendetevi in mano Hot Fuss e Sam’s Town,liberate la mente dai pregiudizi e
meditate.Perchè,detto tra noi,sentire indicare “Somebody Told Me” come il pezzo
clou della discografia dei Killers è preoccupante.
Peace & Love
19 dicembre 2008 @ 09:44
“guarda che quello con una dubbia sessualità qui si chiama giov” ahahahahahah soft ma perché devo fa sempre la parte del bisessuale o del gay…mah…sei tu che c’hai l’ossessione del rosa poi in fondo no?
vabbeh (non posso neanche dire “sti cazzi” sennò qua si ricomincia)
comunque ok tutto ma quando leggo che “è chiaro che in questo sito ce l’avete su coi killers solo perchè loro tra 20 anni saranno storia della musica” mi piego in due dalle risate… io sinceramente ce l’ho attualmente solo con quelli di amazon che mi fanno aspettare troppo per le spedizioni, ma non mi spiego come mai su centinaia di gruppi che recensiamo (e a volte stronchiamo, ma è raro, perché ribadisco, abbiamo la fortuna di ricevere parecchia roba e più che recensire merda e mettere 2 stelle preferiamo dare spazio a chi se lo merita di essere segnalato, in linea di massma…) solo i FAN (brrr…) di questa band se la prendono in modo così incazzato… . Non è mai succsso in altre recensioni e poi anche a me la rece non sembra così maligna in fondo, anzi.
Comunque Soft giuro che avevo la stessa scena in mente, però io avevo ristretto a quando al piano di sotto begbie urla prima di menare il tizio.
top!
19 dicembre 2008 @ 10:07
cazzo c’entrano i Creedence? e come ti permetti di dire che io non conosco i Creedence? solo perchè sono influenzato e tra poco ho un esamino non vengo a farti un culo grande come la bravura di Killler e Queen (postilla: secondo me la pacchianeria, il barocchismo e tutte queste cose qui uccidono lo spirito del rock. e lasciate stare i R.E.M. che non hanno niente in comune con questa gentaccia).
19 dicembre 2008 @ 10:48
sottoscrivo quanto sopra.
19 dicembre 2008 @ 11:08
botte a parte (che con la stanchezza di sti giorni non ce la farei a menare neanche Spongebob).
Effettivamente però venire qui e dire che non conosciamo creedence c.r. eccetera è un po’ stupida come cosa.
19 dicembre 2008 @ 11:21
I Queen hanno ucciso lo spirito del rock?
Che dire, meno male che ci sono i Rem (che non hanno un’idea da 15 anni), i nuovi Guns e i Kings of Leon che lo stanno rianimando.
E a morte i Killers!
19 dicembre 2008 @ 11:45
Ripeto: tanti discorsi, tante situazioni, ma poi alla fine a vedere sti benedetti Killers a Salisburgo io e Axel c’eravamo. Altri stavano a fa i fans davanti ai monitor…
19 dicembre 2008 @ 12:05
il live a salisburgo dei killers non mi ha entusiasmato, però mi rendo conto che sono un gruppo che ai festival fa la sua porca figura….cioè i loro singoli (al di là dei gusti personali e dei giudizi) in un autodromo pieno di gente come in un arena rock spaccano…
19 dicembre 2008 @ 15:10
non toccate i queen, che fate una magra figura… sono la migliore live band di sempre.
e non li paragonate ai r.e.m. che in confronto sono anonimi, quasi deleteri.
detto questo non ho mai accostato i killers ai queen, ho fatto un paragone, ma non si riferisce alla grandezza della band; i killers sono ancora anni luce dietro a queen, beatles o bowie tanto per dirne tre, ma fanno la loro ottima figura.
19 dicembre 2008 @ 15:21
a me i queen non sono mai piaciuti… mo che devo fa?? me sparo ??
19 dicembre 2008 @ 15:30
no, semplicemente ne riconosci l’immensità.
19 dicembre 2008 @ 15:50
seh, immensità ‘nasega
19 dicembre 2008 @ 16:18
vedi forse il fraintendimento nasce proprio qui…
spesso (questo accade specialmente al fan un pò troppo “acceso” di un gruppo) si confonde la semplice espressione di un gusto/preferenza con una “spocchiosa” sentenza definitiva….
a me i queen non sono mai piaciuti,ma mai mi verrà in mente di dire “stronzo chi ascolta in queen”…continuo a non vederne “l’immensità” come tu dici, ma mi rendo conto che sono una band, a modo loro, importante per la storia (e l’evoluzione) della musica….
allo stesso modo qui si è semplicemente detto che per alcuni di noi i killers hanno fatto un album mediocre e che rispetto agli esordi (molto promettenti) siamo diversi passi indietro .Nessuno ha mai detto, “se ascoltate i killers siete dei falliti” oppure “gruppi come i killers non dovrebbero esistere”…..
trovo assurdo che un fan dei killers (o di qualsiasi gruppo) acciecato da questa passione non ammetta critiche negative…cioè allora non si può dire o fare un cazzo…
tutti bravi, tutti belli..
ecco questo comportamento mi fa venire in mente la ragazzina di 15 anni fan di tiziano ferro (con poster, bandane e gadget vari al seguito)…
tra parentesi tiziano ferro album dell’anno 2008….sicuro !!!
19 dicembre 2008 @ 16:20
per me gira qualche strana droga qui, ma sembrate divisi sui queen. se vi fanno tanto schifo, perchè perdere la testa se il buon gesù li accosta ai killers in un’innocuo paragone? decidetevi, visto che sembrate condividere tutti quanti un’unica grande mente.
e mr soft, come darti torto?
cosa sono i queen di fronte a gruppi come il genio.
19 dicembre 2008 @ 16:29
axelmoloko, tu sembri distaccarti un pò dal gruppo nel modo di pensare, hai il mio rispetto.
a me tiziano ferro a piccole dosi non dispiace, ma gli unici per cui impazzivo a 15 anni erano i take that, inarrivabili.
i killers…preferisco quelli di sam’s town rispetto a hot fuss. day & age è il lovo lavoro più debole finora, ma io lo trovo comunque un’ottimo prodotto. poi de gustibus.
19 dicembre 2008 @ 16:36
vabbeh sentite… siamo arrivati a 91, se non arriviamo a 100 commenti stavolta Helmut mi si deprime e sta ca**o di birra non la paga più, anche perché non ci sarà un’altra occasione così (fino al prossimo album dei killer almeno).
Tanto alla fine il discorso è sempre quello i Killer piacciono a tanti e non piacciono a tanti. Come ogni altra band.
Come i queen o Raffaella Carrà.
19 dicembre 2008 @ 16:37
perché penso killers e scrivo killer? voglio forse ammazzare qualcuno proprio adesso che è natale? mah….
19 dicembre 2008 @ 16:38
ahahahah ma soprattutto perché scrivo queen ma penso queens???
Va beh basta…mene vado…giuro.
19 dicembre 2008 @ 16:57
boh, non so se mi distinguo dagli altri, cmq rileggendo i commenti (alcuni dei quali di gente che conosco) continuo a pensare che semplici critiche negative all’album e alla band siano state accolte (ancora un volta) come attacchi,accuse, o appunto sentenze definitive…
su queste pagine si è parlato di tanti gruppi recentemente “diventati mainstream” (attenzione, la definzione non è per nulla dispreggiativa !!!) come coldplay,oasis,kings of leon,editors,sigur ros, sempre in modo diverso e cmq sempre in modo sincero…ecco perchè trovo un pò limitativo per non dire immaturo accusare di “invidia” o “partito preso” chi scrive…
tutto qua…
19 dicembre 2008 @ 17:02
ma “il genio” è musica? è acido corrosivo per la musica… comunque per chiudere il discorso, VOGLIO bestemmiare!
19 dicembre 2008 @ 17:03
in un nuovo post, così arrivate a cento
19 dicembre 2008 @ 17:11
…dai dai…un altro piccolo sforzo…ce la facciamo… .
19 dicembre 2008 @ 17:35
diobunny
19 dicembre 2008 @ 17:36
Quello che manca a voi è la prospettiva: siete monodimensionali, fate paura.
19 dicembre 2008 @ 17:39
Questione “Il Genio”, visto che mi si chiama in causa: recensione fatta su un “master”, ovvero quando ancora il cd non era nemmeno in stampa. Ora che Il Genio è ovunque e scartavetra i maroni a tutti, mi compiaccio di avere colto quello che sarebbe stato il successo di questi due: non è cosa facile, cogliere un gruppo che avrà successo sentendo solo 2 canzoni sul myspace. Somo come la Maionchi, Morgan e la Ventura riuniti in un’unica ed orrida entità, e voi mi fate ‘nasega.
19 dicembre 2008 @ 17:42
ATTENZIONE (fermi tutti!):
CENTO!
(squillo di trombe)
Cen-to!
Cen-to!
Cen-to!
(Jingle)
“Gira la ruota! Gira la ruota! Edacasapuoigiocareanchetuuuuu!”
(Voce fuori campo)
“Conduce Ivaaaa Zanicchiiiiiiiiiiii”
(discorso conclusivo)
Bene, caro Helmut, bizzarro personaggio centroitalico, abbiamo raggiunto quota cento commenti su questa puerile pagina, adesso stamme a sentì appapà, dopo Natale io e quel losco figuro di Just saremo a Roma per la mostra di Gian Michelino Basquiat: hai già stampate sul conto una corona (con annesso spicchio di limone o lime) per il sottoscritto e tre pinte grandi di Guinnes (perché si sa che Marco Vecchi è un noto alcolista della vecchia scuola). Qualcosa mi dice che si aggiungerà anche altra gente, non so… .
Ci si vede presto…anzi prestissimo!!!
19 dicembre 2008 @ 17:42
Mi cito, sul Genio: “A breve ne parleranno in molti: voi fatevi furbi e giocate d’anticipo, qualcuno vi ringrazierà per la “geniale” dritta”.
Io sono dio can-can.
19 dicembre 2008 @ 17:43
Io il 31 dicembre dovrei essere a Roma, uhm, che sete…..
19 dicembre 2008 @ 17:44
Fico, non dovrò nemmeno guidare perché mi sposterò in treno.
19 dicembre 2008 @ 18:03
Giov&Just insieme…che spettacolo!
Comme vorrei vedervi!!!! Eheheheh
19 dicembre 2008 @ 18:04
Come, non comme….d’oh!
19 dicembre 2008 @ 18:06
vieni a roma dopo natale per la mostra di basquiat anche tu allora
19 dicembre 2008 @ 18:37
Che pazzo che sei Giov., sei un vero bohemien artistoide con la mostra di Basquiat!
19 dicembre 2008 @ 19:29
Basquiat è il top che si poteva chiedere in quanto a mostre per il sottoscritto assieme a Hyeronimus Bosch e Magritte perciò al volo…e ci verrai anche tu insieme ad axel, ma ancora non lo sai! Cioè adesso lo sai!
SOFT! TU SEI UN PAZZO grazie
…ho visto ora su myspace…ahahahahah
19 dicembre 2008 @ 19:38
io apprezzo solo BARTHEZ..
19 dicembre 2008 @ 19:46
Vabbè insomma chi è a Roma sto inizio 2009? Gesù te che fai nun venghi? ti offriamo una birra forse pure due, cioè te la offre Giov che è un signore (signorina dicono alcuni..mah…)
Forza conigliacci alzate sta zampa…
19 dicembre 2008 @ 19:47
Ho scritto inizio 2009 ma pure fine 2008 eh…fate voi messeri…
19 dicembre 2008 @ 20:35
RADUNO bunny con mostra annessa allora= (si terrà a palazzo ruspoli, che non so dov’è ma lo sa just che è un barbone e conosce tutte le strade e i ponti della capitale)
l’invito è aperto a tutti, scrittori, lettori e quelli che entrano solo per mandarci a cagare! diamoci una contata e decidiamo il giorno… .
bye.
19 dicembre 2008 @ 20:49
comincia a starmi simpatico sto sito, se mi prometette di stroncare senza pietà anche i prossimi dei Muse e degli Arctic Monkeys quasi quasi vi metto tra i preferiti.
mr. soft, a te non so se inchinarmi di fronte a cotanta lungimiranza oppure ordinarti il ricovero coatto in clinica psichiatrica. a me la musica de il genio provoca istinti omicidi/suicidi come poche cose, più che ringraziarti per la dritta ti avrei preso a ginocchiate in bocca. visto? questa è conseguenza di andarsi a ricercare gruppi di nicchia a tutti i costi: create dei mostri! e w la maionchi!
19 dicembre 2008 @ 22:02
I romani ce so sempre..e caro Giov., quando io stavo a vedè Basquiat te stavi ancora col primo degli Oasis!!!
20 dicembre 2008 @ 02:02
Beh a me gli arctic non sono mai piaciuti e i muse nemmeno tanto. Ma devo dire che mi sta sulle scatole pure il duo de Il Genio, che non mi dice nulla. Però non ricordo di aver mai attaccato soft per questo. Comunque quando ascolto un disco poco mi importa se sia di nicchia o conosciuto da tutti, non credo si possa giudicare un artista dal pubblico che ha, senno’ Ramazzotti 5 stelle e andiamo tutti a casa. Qui, caro le hai sentite tutte 5-6-7-8-, ognuno, da appassionato cerca di dare un’opinione in merito alla musica che ascolta, senza pregiudizi di sorta.
20 dicembre 2008 @ 02:24
Sia chiaro che io sul Genio confermo e sottoscrivo quanto detto mesi addietro (e non sono stato l’unico a vedere potenzialità in quel disco: fatti un giro per riviste musicali, dato che ti riempi la bocca di “i critici seri qua e i critici seri lì”, invece di bazzicare forum di dubbio spessore morale); non è che, siccome ora “Il Genio” è sulla bocca di ogni italofono (minimamente) in grado di intendere e di volere, io faccio lo chic e ne sono schifato quando passano in radio.
Onorato di creare mostri, ma credo che il merito non sia mio o di chi come me, altrimenti ora non sarei qui a rispondere a te.
Ossequiosamente saluto, faccio la riverenza e zompo nel letto.
Firmato: Mr. Soft [munito di paradenti in gommapiuma contro ginocchiate a tradimento durante l'agognato riposo notturno]
20 dicembre 2008 @ 02:33
PS: i Muse mi piacevano molto ai tempi di Showbiz, li ho adorati con “Origin Of Symmetry”, il loro apice indiscusso; da allora hanno imboccato la via della magniloquenza che, ullallà, sai dove porta? Allo stomachevole barocchismo simil-Queen. Anzi no, i Queen erano Rococò. Peggio.
20 dicembre 2008 @ 02:37
PPS: Ci tengo a sottolineare, dato che non tutti ci arrivano da soli, che quello che esce dalla mia tastiera costituisce libera espressione del mio e solo del MIO personalissimo punto di vista: non è mia volontà indottrinare né convertire essere vivente alcuno. Che ognuno ascolti quel che gli pare e piace, dicono che il mondo sia bello perché vario.
20 dicembre 2008 @ 02:46
Du palle i Muse…gli arctic monkeys sono bravissimi, infatti per questo abbiamo organizzato un simpatico contesti in cui regaliamo una splendida deluxe edition del loro ultimo (e unico, me sa) dvd.
Venghio siori venghino…
20 dicembre 2008 @ 03:08
ma si ma si, non vi fate venire crisi (sopratutto te, mr. soft), ognuno è libero di ascoltare quello che gli gusta…però siate comprensivi, ma a vedere merdare i queen ed esaltare il genio un pò di perplessità mi sorge.
e mi state pure simpatici davvero, ma smettetela di leggere pitchfork che vi annebbia l’udito.
la buona musica si trova sia mainstream che indie. così come le ciofeche. e per me, scusate se torno ancora una volta sul punto ma qui stiamo, i dischi di merda sono ben altri che quelli dei killers.
vabbè, ripasserò a rompervi alla prossima recensione che mi fa girare i coglioni.
cià.
20 dicembre 2008 @ 12:28
abbiamo capito che non ti piacciono i queen…
20 dicembre 2008 @ 13:34
Crisi? Naaah, è solo che sono logorroico. E Pitchfork non lo leggo, troppo inglese ed io a malapena so scrivere in dialetto salentino: al massimo guardo le figure. Preferisco Blow Up.
I Queen, te lo dico – con parole non mie – cosa ne penso anche io. Toh: http://www.scaruffi.com/vol3/queen.html
Condivido e sottoscrivo l’amico Pierino S.
Torna, che a noi fa piacere confrontarci (e spillare birre all’amico Helmut).
20 dicembre 2008 @ 14:48
Io pitchmerda non lo leggo, capisco l’inglese ma quelli lì si danno troppe arie. Blow up mi annoia, ma credo che una rivista esclusivamente musicale, con tutte le info che trovi in rete, sia una cosa quasi superflua. preferisco di granlunga una rivista a 365 gradi come il mucchio selvaggio
20 dicembre 2008 @ 14:59
Faccio outing: capisco l’inglese anche io e tra i miei feed RSS c’è anche Pitchfork e, udite udite, NME.
Del Mucchio prendo gli Extra, per il resto le pretese di enciclopedismo mi scocciano. Poi “leggiucchio” Rockerilla, e molto di quello che offre la rete in pdf e in html. Sono affezionato alla carta, però.
20 dicembre 2008 @ 15:05
io adoro blow up !!! per me è la bibbia.
lo compro ogni mese, ma non lo tratto come una rivista. Cioè leggo subito le cose che mi interessano di + (in particolare la sezione recensioni) e poi lo metto da parte. Periodicamente recupero i vecchi numeri quando voglio approfondire qualche gruppo o saperne di + su quel genere o quell’artista…
insomma per me è a tutti gli effetti un’ enciclopedia musicale.
e poi ci scrive gente della madonna che stimo un casino ( cilia, zingales,lo stesso sib)….
ve lo dico, a breve mi faccio tutti i libri griffati blowup…
rockerilla lo leggevo qualche anno fa….ho smesso dal momento in cui hanno intrapreso una linea editoriale per me incomprensibile (interviste a mondo marcio, articolo 31 e merdate simili)…ora lo trovo patetico…
20 dicembre 2008 @ 15:33
Clia scrive pure su mucchio, poi io adoro Guglielmi, Testani e Vignola. Hanno molte meno recensioni, ma mi sembra una cosa normale, ogni mese non escono centinaia di dischi così buoni da meritare attenzione.Poi c’è sempre la rete. Comunque è una rivista musicale solo al 50%, il resto è cultura generale.
21 dicembre 2008 @ 09:52
massimo rispetto per blow up.
vi lascio con una profezia degna di mr. soft: i killers sono destinati a travolgere il panorama musicale moderno. preparate arca e animali, perchè non saprete nè il giorno nè l’ora.
ricordate le mie parole: dio brandon flowers non perdona.
nel frattempo, buon lavoro a tutti…
21 dicembre 2008 @ 11:30
Axel, tu dunque mi parli di veri e propri libri griffati? E’ corretto?
21 dicembre 2008 @ 13:22
Sissi, Helmut, ora li vendono anche in libreria e non più solo su ordinazione dal sito. Io mi devo fare Prewar Folk e Noisers.
23 dicembre 2008 @ 04:25
oh mio dio! 131!
2 gennaio 2009 @ 14:33
non sono d’accordo con una sola frase scritta in questa recensione :S non è che sam’s town perchè non è indie è un esperimento mal riuscito :S ha pezzi anche più belli di hot fuss! e quest’ultimo, mica è un album decente solo perchè si sono riavvicinati all’indie!
io non mi sento per niente di salutarli con un sospiro di sollievo.. ma con un “ma che cavolo è sta roba???! delusione!
4 gennaio 2009 @ 15:27
“Ci stiamo sempre più alienando e non riusciamo più a comportarci da umani con gli altri. Le famiglie si dividono e nessuno rimane più sposato per anni. Al posto di preoccuparci di questo ci importa di più in quale club andremo il prossimo fine settimana. Ecco perchè credo che in passato le cose fossero migliori”. Queste considerazion prendono spunto da una frase di Hunter S. Thompson, autore del libro Paura e disgusto a Las Vegas da cui è stato poi tratto il film Paura e delirio a Las Vegas, che commentava come l’America stesse crescendo una generazione di ballerini.
Ecco il significato di siamo umani o siamo ballerini,che cumulo di gente ignorante..informatevi!
7 gennaio 2009 @ 15:12
boh a me i killers piacciono,e secondo me la recensione non fa fede a quello che poi davvero i killers han realizzato.
per non parlare dei dischi precedenti,tirati in causa così a free.
però bè,ogniuno ha le proprie opinioni.
si sa,va di moda spalar merda,fa più audience
my 2cents
sciau beli.
8 gennaio 2009 @ 15:21
Che rece del cazzo! Ma proprio hai capito “0″ secondo me, sia dell’album sia del gruppo. Superficiale e non inquadra per niente il gruppo. Schifo.
8 gennaio 2009 @ 19:41
Lallallà, guardate un po’ qua:
http://www.acapela.tv/good-old-times-bbe6e75962d87.html
Firmato: Mr. Soft Flowers
8 gennaio 2009 @ 19:50
Bellissimooooooooooo!!!
8 gennaio 2009 @ 20:01
hahahhahaha…
malatissimo di mente soft.
2 febbraio 2009 @ 14:07
non riesco a smettere di ridere, sono pure rimasta shockata!
geniaccio del male!!!
5 febbraio 2009 @ 01:27
Davvero divertente strumentalizzare qualche frase per deridere le opinioni altrui..secondo me sarebbe ora di scendere dal piedistallo e ammettere che le opinioni degli altri valgono quanto le vostre.Leggo screditare i Queen,ma non capisco da quale pianeta viene certa gente e con quale coraggio si annida qui a cercare di denigrare chi ha opinioni coerenti con altri milioni di persone,è divertente giocare a fare gli alternativi..ma non paga poi così tanto perchè si possono fare grandi figure di cacca.
5 febbraio 2009 @ 01:35
Madonnasantissimabbipietadellemiepalle!
5 febbraio 2009 @ 10:44
ok, se arriviamo a 200 commenti Axel paga la cena.
E’ ufficiale.
5 febbraio 2009 @ 17:05
Sì, va bene la cena, però qua ancora stiamo aspettando la birra promessa da Helmut per il centesimo commento…
2 aprile 2009 @ 14:29
ve ne rendete conto ke siete a parlare solo un gruppetto massimo di 10 xsone k nn capiscono un cazzo di musica….voi state a vasco rossi e ligabue…ecco cosa vi meritata nn capite un c…o xk se le ascoltate meglio le canzone dei the killers capite meglio…e in qnt a te claudia cambia mestiere il giornalismo nn fa x te hai usato solo paroloni x far vedere…xk nn lo mettete sul sito dei the killers qst recensione cosi vediamo se avete le palle di dire qst cose….ed io nn dico qst cose solo perchè sono una loro fan ma le dico perche la loro musica per me è come una luce nelle tenebre k ci circonda da quando sono arrivati questi nuovi cantanti pop ke fanno solo ridere…quindi kiudete il becco ke fate piu bella figura
the killer for president
2 aprile 2009 @ 15:13
Mai viste tante “kappa” in un commento.
2 aprile 2009 @ 16:14
Credo che sia un omaggio all’iniziale del nome del gruppo…
2 aprile 2009 @ 18:17
ah beh, allora si tratta di licenza poetica.
3 aprile 2009 @ 01:26
Scusate la domanda erudita (non a caso la sottraggo ad un celebre vj di MTV):
ma ’sti qui, si chiamano Killers o The Killers?
PS: visto che potrei essere frainteso, anche se dovrebbe essere scontato, esplicito: sono sarcastico.
16 aprile 2009 @ 11:59
ecco 150!!!
11 maggio 2009 @ 18:22
Mi ha molto colpito il discorso della ‘luce nelle tenebre k ci circonda’. Devo essere onesto.
14 agosto 2009 @ 22:39
ragà fatevelo dire…non servono tutte ste pixxe mentali…Day and Age é un disco pop… e va valutato come tale…come si valuterebbe un album di madonna (gaurda caso alla produzione c’ PRICE…) non si deve pensare xforza alla coltellata al rock in nome del Dio denaro…ma se questi volevano combiare tono…cambiare genere?? ke volete?? e cmq il disco suona bene é divertentissimo da ascoltare…un gran bel disco ke si sta trasformando nel loro + grande successo commerciale…x loro é convenuto… x me anche xché mi é piaciuto !!
23 ottobre 2009 @ 17:45
Indie questi tamarri? Se quesyi sono l’indie rock i Pavement, i McLusky, i Dinosaur Jr. cosa cazzo erano?? Questo è POP SPUTTANATO E COMMERCIALISSIMO…Lo stesso discorso dell emo..Una volta l’emo erano Fugazi, At the drive in e Sunny day real estate…Oggi i Tokio Hotel..Ma va va!
26 ottobre 2009 @ 17:59
Che apprezzo i Tokio Hotel!
14 dicembre 2009 @ 12:05
Il successo di Human con un testo ridicolo è l’ennesima prova dell’esterofilia e dell’ignoranza dell’italiano medio: severissimo con qualsiasi italiano che non scriva un testo al livello di De Andrè, indulgentissimo con qualsiasi artista modaiolo straniero che scriva le cagate più colossali nei testi, tanto.. “che ci frega, è inglese!”.
Conosco persone che detestano Agnelli per le parolacce e sono uhahahaahah fans degli AC/DC uhahahahahha, uno dei gruppi più sessisti e volgari di sempre.
14 dicembre 2009 @ 12:08
Il disco è carino eh, niente di che, 6+.
Certo, è l’ennesima band arrivata al successo per merito/demerito dell’idiozia delle ragazzine, attratte dal faccino del cantante.
Peraltro Flower dal vivo è penoso.