THE HORROR THE HORROR
Wired Boy Child

 
 
29 Dicembre 2008
 

Ok non nominerò il gruppo che tutti hanno citato come punto di riferimento per i The Horror The Horror. Lo giurò non sarò così banale (Strokes, Strokes, Strokes!!!) Andate sul myspace degli svedesi. Ecco. Vabbè, in effetti mi ricordano un certo gruppo newyorkese…la voce però non è così somigliante a quella del cantante che, seguendo la regola che mi sono autoimposto, non citerò (Julian Casablancas..sshhh!!), è più baritonale, meno sgualcita, più ‘musicale’. In definitiva non c’entra davvero molto.

Alcuni vedranno questo disco come il solito inoffensivo ‘prodotto’ in stile NME. ‘Prodotto’ per l’appunto, nel senso merceologico del termine più che artistico. Per altri sarà un piacevole ascolto saltuario, tra un disco di vero spessore e un altro. Poi ci sarà una fascia di ascoltatori che lo considereranno come un altro fantastico album indie da andare a indieballare in una indiediscoteca con degli indieocchiali di indieplastica indiecolorata. Mi accorgo allora di avere degli occhiali un po’ inopportuni pure io e quindi mi situo nella posizione di mezzo. Cioè potrei dire che questo disco è una ciofeca assurda che non vuol significare nulla (sound versus content, 10 a 0), però qualche opportunità gliela darei.

È vero, l’album è innocuo, di poche pretese. E potreste trovarlo dopo non molto squagliato dentro il vostro lettore perché ormai scaduto. Non è un disco molto longevo insomma. Però stimolano l’appetito certi dolceagri stuzzichini angolari (in attesa magari di portate più importanti) come “Come Inside”, “Country/City”, “Foggy Day”, “Hold The Line”, ed ugualmente sfiziosa è la strumentale “Kamelen” (come dire, gli Innominati in salsa New Order). Evitate però ogni contatto orale…volevo dire auditivo con la conclusiva “Yes (I’m Coming Out)” (che titolo! Eeh?), con quel ritornello fastidiosissimo da eunuchi dell’indie rock.

Ok, few for a minute (vabbè un bel po’ di più) I lost myself, ma dopo mi ripiglio, tranquilli. Almeno questi sono meglio dei Kooks.

Cover Album
MySpace

Wired Boy Child [ Tapete – 2008 ]
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Similar Artist: The Strokes, Kings Of Leon, The Kooks, Hot Hot Heat, Maximo Park, The Pigeon Detectives
Rating:
1. Wired Boy Child
2. It Was Everything, Everything
3. Miss You
4. Come Inside
5. Country/City
6. Foggy Day
7. Some Napalm Burning
8. Milky White
9. Hold The Line
10. Kamelen
11. Yes (I’m Coming Out)
Tracklist
 
 

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