Amphibic – There Were Millions Of Them [EP]
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Gli Amphibic sono una piccola ma bella realtà Londinese, completamente immersa nella più classica corrente musicale pop rock britannica degli ultimi dieci anni. “There Were Millions Of Them” è un mini album di sei tracce, licenziato dalla Haldern Pop lo scorso settembre, che segue di un anno il debut “Film In My Head”.
Proprio in questi giorni la band è in studio per registrare quello che è a tutti gli effetti “il vero” secondo disco. Questo EP, comunque è un buon concentrato elettrico e melodico di brit-pop, finemente tagliato con buone intuizioni nordeuropee qua e là (non a caso il bassista Joakim Persson, vero motore della band, è svedese). Veloce, diretto, ma sicuramente non originale, il sound degli Amphibic prende da quanto di buono fatto dai primi U2, trasportandone le intuizioni in avanti di dieci anni.
La voce di Neal Hoffmann è una piacevole via di mezzo tra quella di Fran Healy (Travis) e quella più nasale e ‘alta’ nelle tonalità di James Dean Bradfield (Manic Street Preachers), mentre la linearità delle parti di chitarra, del pianoforte e del colore aggiunto dal violoncello guardano al pop degli Starsailor e di tutte quelle band che negli ultimi anni hanno fatto della loro semplicità (scontatezza per alcuni, buon minimalismo pop per altri) il loro marchio di fabbrica. La band, ai tempi dell’esordio, ha condiviso il palco con artisti di tutto rispetto come i già citati Starsailor o Paul Weller e ora si prepara a dare un seguito a questo buon EP.
2. Be There Be There
3. Hungry Man
4. Indian Summer Waltz
5. All Of The King’s Men
6. How The World Works
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2 febbraio 2009 @ 11:16
Piccola cosetta che esula dalla recensione qui sopra.
poi mi sono seduto e ti ho odiato per alcuni minuti. Però il voto era identico =P
Caro giov, ti rendo noto che ho recensito gli I See Rowboats di mia iniziativa, senza sapere che a suo tempo l’avevi già fatto tu (un EP del 2007, io ancora non ero nemmeno su IFB, credo): tutto gasato ho inviato il pezzo ad axel che mi ha linkato in risposta la tua recensione…
2 febbraio 2009 @ 11:43
sempre consultare l’elenco della myspace generation prima di recensire gruppi myspace caro soffice
grazie per l’odio…ti voglio bene anche io
bravi comunque si, bel gruppetto.