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KOOLMORF WIDESEN
Melodies Fork Now

6 marzo 2009

In Italia la musica elettronica è presente. Non parlo di discoteche o rave, parlo di musica elettronica di qualità elevatissima. La sua apparente assenza è data dalla difficoltà di espressione che artisti giovani e di talento riscontrano nel nostro paese, a causa del ristagno culturale particolarmente radicato per quanto riguarda generi musicali non assimilabili al grande calderone della musica ‘pop’ o a quello ancora più vasto della musica definibile ‘leggera’.

Koolmorf Widesen è sicuramente uno dei più dotati e dei più intelligenti, che ha scelto, invece di sgomitare all’infinito tra una folla ignorante tentando di diffondere la qualità musicale dove in realtà l’immediatezza, la semplicità e la superficialità sono i concetti vincenti, di entrare nei circoli più aperti e sapienti presenti all’estero. Nel Regno Unito, naturalmente predisposto a certe sonorità, ma anche altrove, in Scozia, Olanda, Belgio, Austria, trovando sicuramente fortuna e avendo il piacere di condividere il palco con stelle internazionali come Apparat, Bong Ra, Enduser, Fuck Buttons, I:gor e moltissimi altri.

Se si deve far rientrare “Melodies Fork Now” in un qualche genere per indirizzare chi ancora non ha avuto il piacere di ascoltarlo si può farlo rientrare nella breakcore, le sonorità sono quelle del già citato Aphex Twin in “Drukqs”, ma qui Koolmorf Widesen dà l’impressione di voler approfondire ciò che Aphex ha soltanto assaggiato, creando con attenzione maniacale tracce composte da frammenti sonori attentamente misurati. Non c’è quindi la spregiudicatezza di Venetian Snares, ma c’è anche qui la contaminazione di musica classica portata all’apice da Rossz Csillag Alatt Született prima e da My Downfall poi. Anche se non in modo assoluto Koolmorf Widesen tende però a separare i due aspetti della sua musica, racchiudendo in tracce brevi pezzi di pianoforte o archi che sembrano (o sono?) acustici, proprio come il genio di Aphex aveva fatto nel 2001.

La bravura di questo giovanissimo ragazzo sta proprio nell’attenzione che mette nei dettagli. Ogni cosa è al suo posto, ogni elemento che va a formare il pezzo influisce in modo determinante alla sua completa riuscita. Ascoltandolo si ha l’impressione che ogni suono non possa essere creato in modo migliore, come se cambiando anche solo un piccolo particolare il fluire della traccia venisse interrotto irrimediabilmente rovinando tutto.

Io credo che questo album, che per la sua natura e qualità non poteva essere composto in meno di un anno e mezzo, sia davvero un lavoro superlativo. Se siete abituati ad ascoltare realtà musicali locali sapete con che frequenza vengono esaltati lavori che peccano in provincialismo o in mediocrità. In “Melodies Fork Now” questi sono totalmente assenti, realmente non sfigurando se messo a confronto con i lavori dei più famosi e capaci artisti internazionali, provare per credere.

Melodies Fork Now [ Eves - 2009 ]
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Similar Artist: Aphex Twin, Venetian Snares, Flashbulb
Rating:
1. My Arms Bend Back
2. The Bind Beam Fuck
3. Zuoel if Pick
4. The Cowboy
5. Doppelgänger
6. Bob
7. A Liar Saw it Tony + A Trial Swan I Toy
8. K21
9. Oh! Scorn Krunds
10. 7 Rockets
11. Fakir Pool Moon
12. Candlestick

 

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