banner

CARINHOSO

16 marzo 2009

Genere:

Prendiamo “Carinhoso”, la conoscete?
Pixinguinha, negli anni ’30 del Novecento, riporta ai massimi vertici il choro* e compone, tra il 1916 e il 1917, questo capolavoro della musica brasiliana che potete ascoltare qui in un video veramente raro in cui lo stesso Pixinguinha la esegue al sax con Benedito Lacerda al flauto (e Conjunto Regional).

Ora, invece, ascoltate la versione cantata da Orlando Silva. Ricordo ai lettori che entrambi i video si riferiscono ad un periodo che precede di gran lunga la Bossa Nova cioè quell’innovazione stilistica e tecnica apportata da Antonio Carlos Jobim, Vinicius De Moraes, Joao Gilberto e Joao Donato (che molti, purtroppo, dimenticano spesso di menzionare).

Orlando Silva, a suo modo, opera un’ulteriore innovazione rispetto a Pixinguinha. Prende un choro e lo fa diventare un samba addomesticato e raffinato, come ci ricorda Caetano Veloso in “Verità Tropicale”.
Joao Gilberto fa un ulteriore salto di qualità e trasforma il Samba-Cançao in Bossa Nova, quindi collocandolo in una nuova prospettiva culturale.
Joao Gilberto toglie l’elemento drammatico (che potete percepire benissimo nella versione di Orlando Silva) che ricorreva nelle interpretazioni vocali dell’epoca (capitava la stessa cosa anche in Italia con Claudio Villa ma qualche anno più tardi) e, anzi, all’inverso, sussurra il testo, quindi il brano diviene molto più intimista.
Poi non è affatto vero che il samba scompare. La scansione che dà il cosiddetto surdo de marcação nelle baterias de samba, Joao Gilberto la fa rivivere nella mano destra, infatti il pollice dà la stessa precisa scansione del surdo. La batida, quindi, è una geniale semplificazione del samba con il cool-jazz americano.
Per anni, i pre-bossanovisti come Johnny Alf o Dick Farney hanno cercato una sintesi tra il jazz statunitense e il samba brasiliano ma con Joao Gilberto non solo quest’idea si realizza ma, addirittura, il samba viene rinnovato, ringiovanito e raffinato.

Infine, vi segnalo la bellissima versione che vede alla chitarra Paulinho Da Viola e Marisa Monte alla voce.
Questa versione risente molto della rivoluzione culturale apportata dai tropicalisti ma questo è un altro discorso che rimanderò alla prossima volta.
Intanto godetevi il video. Um abraço.

*Il choro (che, in portoghese, significa ‘pianto’) nasce in Brasile alla fine dell’ ottocento dalla fusione della polca con i ritmi latini e la formazione tipica, il cosiddetto ‘quarteto ideal’, era formato da chitarra, flauto, pandeiro e cavaquinho.

 

Articoli Correlati:

2 commenti »

Ultime recensioni

False Idols

TRICKY
False Idols

La sua è una continua lotta tra oscurità e luce, la sua vita passata…

Waiting Lines EP

BROKE ONE
Waiting Lines EP

Esistono molte teorie sullo svolgersi della storia, c’è chi parla di cicli (i “corsi…

Black Aces

SLOBBER PUP
Black Aces

C’è ancora chi, nel nuovo millennio, mantiene viva la cara vecchia arte dell’improvvisazione. In…

Modern Vampires Of The City

VAMPIRE WEEKEND
Modern Vampires Of The City

The wisdom teeth are out, what you’re on about?
E dunque questo 2013 segna…

AA. VV. – THE PLACE BEYOND THE PINES OST

Praticamente da Bon Jovi a Bon Iver. Il pregio di un film come “The…

Gold Foil

ADRIANO VITERBINI
Gold Foil

Dopo aver concluso il tour quest’inverno con i Bud Spencer Blues Explosion, Adriano Viterbini…

More Light

PRIMAL SCREAM
More Light

Bei tempi quelli dei La’s e degli Stone Roses. Degli Happy Mondays e dei…

Off the Record

KARL BARTOS
Off the Record

Anni fa, se non ricordo male era il momento in cui la dubstep stava…