The Photographic – Pictures Of A Changing World

Mi domando dove finisca il confine del post-rock e inizi quello della musica progressive. Il progressive è un campo più ampio del post rock oppure è tutto sfumato e i contorni non sono delineati proprio per la grande facilità che hanno i due generi di spaziare, invadere, infuocare, rendere eterea qualsiasi cosa?
Jamey See Tai, chitarrista, bassista e tastierista del duo americano The Photographic non è certo un virtuoso dello strumento a sei corde eppure fa il suo degno lavoro, riuscendo a risultare “pulito” nel suono e creativo allo stesso tempo. “Pictures Of a Changing World” è un disco strumentale: undici tracce che suonano come undici lampi lucenti. Il ritmo non è neanche tanto lento per essere un disco post-rock. Undici piccole calvacate elettriche, fatte di progressioni e atmosfere che cambiano. Perfetto per quando si viaggia in macchina o semplicemente come sottofondo di un pomeriggio in casa.
Non stiamo qui a raccontare quello che questo disco non sarà mai: il genere diventa ogni giorno sempre più inflazionato (mi ricorda tanto la storia del folk degli ultimi anni…), tanto più che se avete già i dischi dei Mogwai sulle vostre mensole questa produzione vi sembrerà anche piuttosto monocorde. Ma se il genere ancora non ha smesso di entusiasmarvi questo potrebbe essere un buon ascolto per voi.
2. Mille Rode To Heaven On The Back Of An Orca
3. Directions
4. Secure

5. Lost in a Daydream
6. Bridge Runs
7. We Were Fed Poisoned Bread
8. Glass Saviour
9. Night Noise
10. Up In The Clock Tower…
11. A Contrivance
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