ZENERSWOON
Frames

6 maggio 2009

Dopo cinque anni dal loro ultimo album, “There In The Sun”, il 7 Maggio torneranno gli Zenerswoon (trio fiorentino composto da Andrea Angelucci, voce e chitarra, Lorenzo Bettazzi, basso e voce, e Stefano Tamborrino, batteria) con un nuovo lavoro “Frames”, prodotto dalla Nowherez Records: marchio costituito, per altro, dalla stessa band per la ‘devoluzione’ di “Frames”.

Con “Frames” possiamo quasi fare un salto indietro nel tempo grazie all’impronta grunge che richiama molti gruppi degli anni ’90 e il suono, che ci fa tornare nel passato, addirittura, di trent’anni; accostando, però, un alone di modernità con qui e lì degli inserti di elettronica che si incasellano molto bene con il senso di tutto l’album.

L’impronta volutamente ‘sporca’ attraversa la mente di chi li sta ascoltando, regalandogli un turbinio di emozioni durante tutte le nove tracce del lavoro; dalla prima all’ultima si intuisce che la loro musica viene curata nei minimi dettagli alternando fasi di ‘momenti rock’ come, per esempio in “Tubchair” o “Spiders”, ad altre con melodie più intime, meno ‘sporche’ come, per esempio, in “Greta” o “Selfish Man”, il tutto ‘accompagnato’ dalla voce azzeccata di Andrea che, con i cori di Lorenzo, riescono a chiudere il cerchio rendendo il tutto un lavoro organico ed omogeneo e molto piacevole per le nostre orecchie.

Sono bravi, gli Zenerswoon, da farmi pensare, purtroppo, che se fossero un gruppo nordeuropeo ne sentiremmo parlare molto di più.
E dico ‘purtroppo’ perché il nostro paese preferisce buttarsi sul pop di facile vendita, sulla musica che offusca la mente, che dice come vestire (cit. “Le Strisce”) piuttosto che su tutti quei gruppi e cantanti che riuscirebbero a dare una ventata di novità al panorama italiano e, magari, a fare scoprire ad ognuno che bello così com’è perché è diverso dall’altro. Ma forse è per questo che non si investe a sufficienza sulla musica indipendente, perché potrebbe renderci un popolo di persone coscienti e felici di essere persone uniche.

Frames [ Nowherez - 2009 ]
BUY HERE
Similar Artist: dEUS, Motorpsycho, Husker Du
Rating:
1. Spiders
2. Tubchair
3. Still Mad About Me
4. Freedom Now!
5. Her Flattery
6. Now What It Seems
7. Greta
8. Selfish Man
9. Then She Came

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