B.R. STYLERS
Indubstria

 
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18 maggio 2009
 

È con piacere che mi accingo a parlarvi dei B.R. Stylers, il collettivo friulano che già da quattro album e parecchi anni propone una personale ricerca sonora tra dub, reggae ed elettronica. Mente del gruppo è quel Paolo Baldini che magari vi è capitato di vedere mentre suona il basso con gli Africa Unite (li beccai in concerto a Bologna qualche anno fa e lo spettacolo a cui ho assistito quando son rimasti sul palco soltanto lui, Mada ed il batterista è stato qualcosa di davvero spettacolare, un vortice di psichedelia, effetti ed energia davvero raro) e che produce pure il disco e lo distribuisce con l’etichetta di cui è titolare, la Alambic Conspirancy, mentre la voce (con cantato rigorosamente inglese) è della brava Michela Grena.

Questo “Indubstria” è il quarto lavoro e segue “Dubbing From The Earth” del 2005, ottima produzione nella quale la vena electro si faceva sentire forte senza snaturare le originali dinamiche dub. Se Bristol era ovviamente un riferimento, da qualche parte affioravano (più involontarie che cercate, ma fondamentalmente consequenziali) affinità con il nuovo sound proveniente da Londra Sud; ecco quest’aura dubstep sembra farsi più latente nel nuovo parto dei friulani (salvo un’eccezione corposa e ben realizzata come la title-track), e l’attenzione si posa maggiormente sulla forma canzone, su di una scrittura più vicina alle origini della musica giamaicana. Ne sono esempi ottimi pezzi come “From The Ground”, capace di legare un incedere quasi roots, orecchiabile e contagioso, con una strumentazione notevolmente elettronica, oppure l’iniziale “Let Them Shine” che suona come un vero inno d’altri tempi. Irresistibile poi la ciondolante “Wrong Preachers”, mentre “Come Back To The Truth” si tinge d’intensa liricità.

Ad aggiungere spessore e profondità all’ascolto troviamo, affiancata a ogni pezzo, la rispettiva versione dub; allora l’immergersi nella materica psichedelia dei nostri diviene ancor più naturale, quasi necessario.

Ormai i B.R. Stylers, pur senza essere troppo noti nella nostra distratta Italia, sono sicuramente una delle migliori dub-band del panorama europeo, lo dimostrano le infinite date sparse per il continente ed il rispetto di grandi artisti come Mad Professor e Lee Perry, lo dimostra ancora di più “Indubstria”, che conferma il talento, la costanza e la passione che da sempre li muove.

Ah, dimenticavo una gran bella notizia: questo disco, come tutti i precedenti, è scaricabile gratuitamente dal sito.

Indubstria [ Alambic Conspirancy – 2009 ]
BUY HERE
Similar Artist: Augustus Pablo, Massive Attack vs. Mad Professor, Black Uhuru
Rating:
1. Let them Shine
2. Let Them Shine (Dub Version)
3. From The Ground
4. From The Ground (Dub Version)
5. As One
6. As One (Dub Version)
7. No Liar
8. No Liar (Dub Version)
9. Wrong Preachers
10. Wrong Preachers (Dub Version)
11. Come Back To The Truth
12. Come Back to The Truth (Dub Version)
13. Indubstria
14. Hemp
15. Hemp (Dub Version)
16. Jah Plan (Rusty Mix)
17. Jah Plan (Dub Version)
Tracklist
 
 

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