The French Semester – Good Friends Only I Could See
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Dopo “Open Letter To The Disappeared” tornano i French Semester, una delle migliori band segnalate lo scorso anno nella sezione MySpace di Indieforbunnies. Parli con Riaz Tejani, cantante e compositore della band e hai l’impressone che sia una persona che conosci da tantissimo tempo. È lui a farti i complimenti perché gli piace quello che fai e non viceversa! Assurdo.
Cose del genere capitano piuttosto raramente, diciamo anche mai. Persone umili che suonano buona musica? Yes, dear bunnies. La formula della musica proposta dalla band americana non cambia molto: sembra sempre di ascoltare John Frusciante che riarrangia in maniera più elettrica e lo-fi un pezzo dei Beach Boys. Si sente anche l’influenza di Beck. L’impatto col suono non è diretto e devastante ma quasi filtrato e riempito di riverberi fino ad avere la netta sensazione che il vostro stereo sia situato in un’altra stanza e non in quella dove vi trovate.
Atmosfera da falò in spiaggia, anni sessanta, tutti rilassati e immersi dentro buone vibrazioni. 10 brani elettrici che raccontano storie in chiave folk e che si guadagnano il bollino di segnalazione della settimana della MySpace Generation.
2. Ivy Letters Upsetting The Norm
3. The East Man
4. We’ll March Again
5. These Bones
6. Fourteen
7. My Old Hands
8. Remembering Right Now
9. Good Faith And I
10. Clinically Speaking
THE FRENCH SEMESTER on IndieForBunnies:
Recensione “OPEN LETTER TO THE DISAPPEARED”
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