JULIAN PLENTI
Julian Plenti Is… Skyscraper

 
Tags:
 
di Luca "Dustman" Morello
16 ottobre 2009
 

Paul Banks nel 2009 vuole correre da solo e per l’occasione rispolvera il nome d’arte che aveva scelto quando a metà degli anni Novanta era ancora un giovanissimo virgulto del sottobosco newyorkese del quale pochi sapevano l’esistenza.
Il sottovalutatissimo, atmosferico “Our Love To Admire” è stato il lavoro più controverso e complessivamente meno apprezzato degli Interpol, soprattutto da parte della critica. Sarà questo il motivo che ha spinto Paul a resuscitare il suo antico alter-ego?

Il singolo “Games For Days” (frustate marziali, riffoni dal fascino familiare, sensualità dark a iosa) è, tra le tracce di questo primo disco solista di Paul Banks, quella con cui ai primi ascolti ci si trova più a proprio agio, quella che ci ricorda maggiormente il passato di Paul.
Ascoltando gli altri brani notiamo come “Julian Plenty…is Skyscraper” risulti sia più “frivolo” che più tenebroso di un qualsiasi album degli Interpol. Più divertenti e divertite del solito sono le discrete “Only If You Run” e “The Fun That We Have”, mentre appare alquanto inusuale la tromba scoppiettante che caratterizza “Unwind” così come lo sono i toni rilassati di “Girl On The Sporting News”, canzone toccata solo di striscio da una tenue cupezza. Dall’altra parte (e qui il livello dell’album si alza decisamente) troviamo le “vampiresche” “Skyscraper” e “On The Esplanade” (a base di ipnotici arpeggi funerei), la fumosa “Madrid Song” (che si regge soprattutto su radi stralci di pianoforte), “No Chance Survival” e la sua inquietudine dandy, la sobriamente disperata “Fly As You Might” e “H”, il misterioso, atmosferico epilogo dell’album.

Lungi dall’essere un capolavoro, ma neanche un’opera infima, questo transitorio solo album di Banks può essere considerato più che altro come un piacevole antipasto in attesa che arrivi in tavola la prossima portata targata Interpol.

Julian Plenti Is… Skyscraper
[ Matador – 2009 ]
Similar Artist: Interpol, Joy Division, Nick Cave, Placebo
Rating:
1. Only If You Run
2. Fun That We Have
3. Skyscraper
4. Games For Days
5. Madrid Song
6. No Chance Survival
7. Unwind
8. Girl On The Sporting News
9. On The Esplanade
10. Fly As You Might
11. H
Tracklist
 
 

Andy Stott – Faith In ...

In che direzione si muove Andy Stott? Dopo “Luxury Problems” era inutile cercare di…

Melvins – Hold It In

I Melvins sono il passato, il presente ed il futuro della musica. (Kurt Cobain).…

Dracula Lewis – Technical XTC

Anche se si è ormai perso quel gusto iniziale per il mistero e l’ambiguità…

Lamb – Backspace Unwind

Mi trovo un poco in soggezione a parlare degli inglesi Lamb: il duo mancuniano…

Omosumo – Surfin’ Gaza

È un disco ambizioso questo esordio dei siciliani Omosumo (Angelo Sicurella, Roberto Cammarata e…