Spasulanti Band – Kilometrando
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La Spasulati Band rappresenta la realtà musicale, forse, più atipica del panorama italiano, fortemente radicata nella propria terra d’origine e che porta avanti un percorso musicale originale e complesso.
Il progetto nasce in una comunità calabra dove si parla l’arbereshe, cioè l’albanese arcaico. L’arbereshe è una delle minoranze linguistiche della nostra terra ed è presente anche in altre piccole zone della Calabria. Ma il paese su cui voglio soffermarmi è Santa Sofia d’Epiro, in provincia di Cosenza. In questa realtà atipica nasce, dalle ceneri di un’esperienza radiofonica, il progetto della Spasulati Band e oggi, dopo due album riusciti, propongono ancora quella mistura tra dub, rock, reggae, ska e musica balcanica che riconosciamo nel genere ‘patchanka’.
”Kilometrando” forse è il loro vertice, il lavoro più riuscito della loro carriera. L’album rapisce al primo ascolto, è scorrevole e riesce a trattare argomenti importanti come l’usura con leggerezza e impegno. La Spasulati, infatti, non possiede – per fortuna – quella verbosità da propaganda dei 99 posse e non adopera un linguaggio complesso e articolato tipico dei cantautori di protesta italiani ma punta tutto sulla freschezza del ritmo e della melodia e sul suono del linguaggio natale.
“Kilometrando” non regala solamente affreschi di una Calabria esotica, forse poco esplorata, ma percorre in lungo e in largo la realtà mondiale analizzandone problemi, derive, umori. Non c’è semplicismo nelle loro parole ma la semplicità di un pensiero onesto, di un linguaggio che proviene dal cuore e dalla terra e non da freddi calcoli.
Ma il loro messaggio di pace sta soprattutto nella musica, un sound che unisce diverse culture, stili, che riesce ad unire il centro-america e i Balcani, il Mediterraneo e il Centro Europa, unica vera globalizzazione possibile.
Musicalmente, “Kilometrando” conquista per il suo ritmo sostenuto, per il calore che riesce a trasmettere nonostante l’enorme serietà delle tematiche trattate. D’altronde, si canta per non morire e, purtroppo, si muore ancora per la religione, il lavoro, per migrare.
Madaski, leader degli Africa Unite e stimato produttore, dà una mano al gruppo calabrese soprattutto in fase di mixaggio mentre il mitico Tonino Carotone partecipa con la sua voce e la sua verve in “Kilometrando” , un viaggio tra le insicurezze della vita avendo, però, come unica certezza se stessi e il proprio cammino.
Un disco, tutto sommato, intenso, una vera e propria dichiarazione d’intenti piena di cambi di ritmo (la vita, d’altronde, non è caratterizzata da continui cambi di ritmo?), dal respiro internazionale che guarda al futuro facendo tesoro del passato. Un viaggio tra le frontiere colorato, trascinante, corale che può donare più di quanto vi possiate aspettare.
2. La Karta
3. Kilometrando
4. Thiken e Barkun
5. Rencontre
6. Rencontre DUB (Madaski Version)
7. Ndese Nge Di
8. Oj Nà
9. Un Altro Giorno
10. I’m Happy
11. Ngà Kètù
12. Monakella
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23 ottobre 2009 @ 11:29
Complimenti, mi sei piaciuto moltissimo e mi hai messo curiosità. Ascolterò
24 ottobre 2009 @ 08:54
Grazie, cercherò di fare sempre meglio
è un disco frizzante, questo della Spasulati, è sfizioso.