DIVERTING DUO
Lover Lover
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Andiamo a nuoto in Sardegna. A larghe bracciate, stando molto attenti alle onde anomale e ai piccoli tsunami del mediterraneo. Andiamoci a nuoto, almeno per vedere i Diverting Duo, che sono un maschietto e una femminuccia autori di un indiepop semplice, diretto e sufficientemente sbilenco per essere considerato “originale”. Il virgolettato è d’obbligo perché, si sa, non si inventa più niente nelle acque salmastre della musica indie. Però la formula di “Lover Lover” funziona piuttosto bene nella sua disarmante semplicità.
C’è una chitarra elettrica poco rabbiosa, languida, che accompagna una voce femminile poco ordinaria e sufficientemente modulata su frequenze folk. Poco altro. Nove canzoni una mezz’ora molto piacevole che evita il richiamo della banalità. Un disco poco ambizioso e profondamente onesto, che riconcilia con un certo pop trasversale, pur senza rinunciare alla classica forma canzone. Una bella sorpresa da uno spicchio di Italia spesso lontano dai piccoli clamori della musica di nicchia.
2. All You Screamers
3. Recipe
4. We Were Dreamers
5. Bunnies
6. That Gold
7. Tender Light
8. Green Jelly
9. Good For A Day
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26 ottobre 2009 @ 14:18
Non ho ancora ascoltato questo disco, ma ti volevo fare i miei complimenti per come scrivi. Eviti ampollosità retoriche tipiche di chi si riempie la bocca nelle recensioni, dimenticando che un disco è come un quadro o qualsiasi altra forma d’arte: un oggetto fatto di cose concrete. Come una pittura è fatta di colori e pigmenti, così un disco è fatto di note e suoni e strumenti e voci. Bravo critico, bravo..
26 ottobre 2009 @ 16:29
AHaha, grazie. In effetti è un articolo concreto, anche se a volte sono il primo a lasciarsi andare a recensioni che mettono in risalto più le sensazioni scaturite dall’ascolto che la componente dell’ascolto stesso.