VINCI I PORT O’BRIEN
Con i Fleet Foxes, i Cave Singers e i Bright Eyes, i Port O’Brien condividono un gusto unico nel riproporre le atmosfere tipiche del folk e del cantautorato americano degli anni sessanta, ma ad animare la musica del trio è lo scontro con il passato dei singoli componenti del gruppo e le atmosfere fredde e desolate dell’Alaska. Chitarre acustiche sorrette da potenti riff e ritmiche tipiche del blues del missisipi, il tutto condito con un un cantato a due voci molto orginale. I Port O’Brien hanno da poco pubblicato il nuovo “Threadbare”, rilasciato in Europa dalla sempre vigile City Slang (che si era occupata anche dell’esordio dei Port O’Brien). Le coordinate sono sempre le stesse, il miglior folk rock in circolazione sulla scia di Dodos, Vetiver e vicino alla melanconica melodia pop dei Bright Eyes. Finalmente i Port O’Brien arrivano in Italia l’8 Dicembre alla Casa 139 Milano per l’unica data nel nostro paese. IndieForBunnies in collaborazione con Grinding Halt vi regala 1 biglietto per il concerto milanese del quartetto americano.
VINCITORE DEL CONTEST: Francesca LA DATA: Link: I CONTEST DI INDIEFORBUNNIES ANCORA ATTIVI: |




1 Dicembre 2009 @ 14:28
Il gruppo folk-rock americano migliore ascoltato ( sia live che su disco!) negli ultimi anni sono sicuramenti i wilco.
la lunga esperienza di Jeff tweedy ele novità apportate dalla nascita dei Wilco sulle ceneri degli Uncle Tupelo hanno fatto di questa band un punto di riferimento fondamentale per il genere.Per quanto riguarda il disco è difficile da dire , se la giocano Yankee hotel foxtrot e A ghost is born e non saprei proprio scegliere..Dico yankee hotel foxtrot , perchè è anche il preferito della band e quello da cui comunque eseguono più brani live durante i concerti.
1 Dicembre 2009 @ 19:00
Io impazzisco per i Fleet Foxes: quando l’anno scorso è uscito il loro album omonimo l’ho ascoltato per 4 mesi di fila. Il primo singolo White Winter Hymnal è un capolavoro, ma tutto il disco è fantastico ed è sicuramente uno dei miei preferiti del 2008.
2 Dicembre 2009 @ 10:41
Folk rock? Cold Roses by Ryan Adams and the Cardinals. Tutto cio’ di cui si ha bisogno per scoprire il passato e il futuro . Ogni brano e’ un gioiello.