banner

TOP 10 ALBUM 2009 di Cristina Bernasconi

20 dicembre 2009

Genere:

Indie Top Ten, settima posizione

#10) Morrissey

Years Of Refusal [Warner]

Non so resistere a Morrissey, non so resistere a quella voce che canta le parole giuste al momento giusto. Anche se non cambia niente da anni, anche se la formula dei suoi album è irrimediabilmente quella. Lui c’è, è lì per me e non sbaglia mai. Tutto quello a cui siamo abituati, sempre di altissima qualità.

Indie Top Ten, ottava posizione

#9) Fanfarlo

Reservoir [self-released]

A volte ascolti un disco per la prima volta e alla terza canzone hai già deciso che ti piace tantissimo. Non capita spesso, ma i Fanfarlo ci sono riusciti. Delicatezza, folk, pop, pace con il mondo o più semplicemente hanno quella particolare capacità di creare musica che tira su il morale, ma al tempo stesso che è benedetta da una deliziosa malinconia. E se lo dice David Bowie

Indie Top Ten, terza posizione

#8) Mumford & Sons

Sigh No More [Island]

Voglio andare a sedermi in un angolino e lasciarmi trasportare dalle emozioni che può dare ogni singolo secondo di ogni singola canzone di questo album. Voglio sentire il mio corpo ricoperto di brividi per ogni cavalcata di banjo, per ogni intreccio di chitarre, tastiere e contrabbasso e per la voce di Marcus Mumford. Il livello più alto del folk rock inglese di quest’anno.

Indie Top Ten, ottava posizione

#7) The Big Pink

A Brief History Of Love [4ad]

La quantità di Creation Records presente in questo disco è impressionante. Noise pop di cui innamorarsi lentamente, sempre di più, ascolto dopo ascolto. E una perla incredibile intitolata “Velvet”.

Indie Top Ten, settima posizione

#6) The XX

XX [Young Turks]

Notturni, cupi, sensuali, melodie malinconiche, groove minimali e due voci meravigliose.
Semplicemente il miglior esordio dell’anno.

Indie Top Ten, settima posizione

#5) And You Will Know Us By The Trail Of Dead

Century Of Self [Superball]

Pomposi e barocchi. Esagerati e confusionari. Un disco che corre a più non posso e rallenta di colpo per poi ricominciare a correre senza mai smettere di emozionare. Tredici gioielli di ottime melodie ed esplosioni di suoni. Il tutto registrato in presa diretta. Pazzesco.

Indie Top Ten, ottava posizione

#4) Eels

Hombre Lobo: 12 Songs Of Desire [Universal]

Dodici ruvide canzoni di desiderio di un lupo mannaro. Sì, forse niente di nuovo in casa Eels, ma chissenefrega. Nessuno fa ‘niente di nuov’ come lo fa Mr E ed è tutto così maledettamente adorabile. Ballate acustiche, garage rock, blues, e un po’ di Iggy Pop.

Indie Top Ten, ottava posizione

#3) Wilco

Wilco (The Album) [Nonesuch]

La vita di una persona dovrebbe essere come questo album. Dovrebbe svolgersi lungo linee melodiche perfette e meravigliose, tra momenti delicati e confusione assoluta, con la voce di Jeff Tweedy che timidamente riesce a dare sicurezza. Se dovessi elencare le cose più belle del mondo, i Wilco sarebbero sicuramente in lista. Nessuno riesce a scaldare il cuore come loro..

Indie Top Ten, settima posizione

#2) Kasabian

West Rider Pauper Lunatic Asylum [Red Ink/Red Int]

Questo disco mi manda ai matti. Voglio ringraziare Sergio Pizzorno per non aver sbagliato niente. Spunti e idee ai livelli del primo disco e scusate se è poco. Canzoni che potrebbero essere uscite dai dischi dei Primal Scream. Ho sempre pensato che questo sarebbe stato il mio disco dell’anno, ma avevo dimenticato di fare i conti con lui.

Indie Top Ten, terza posizione

#1) Patrick Wolf

The Bachelor [Bloody Chamber]

Non ce n’è, mi dispiace. Patrick Wolf vince a mani basse. Perché fondamentalmente c’è più musica in questo disco di quanta se ne possa trovare in tutte le altre uscite discografiche dell’anno (ristampe dei Beatles escluse).

 

Articoli Correlati:

9 commenti »

Ultime recensioni

More Light

PRIMAL SCREAM
More Light

Bei tempi quelli dei La’s e degli Stone Roses. Degli Happy Mondays e dei…

Off the Record

KARL BARTOS
Off the Record

Anni fa, se non ricordo male era il momento in cui la dubstep stava…

Trouble Will Find Me

THE NATIONAL
Trouble Will Find Me

All’indomani di una lunga coda post-”High Violet” a base di brani prestati a colonne…

Ready To Die

IGGY AND THE STOOGES
Ready To Die

Ora possiamo ammetterlo, la svolta da crooner di Iggy poteva essere un gioco divertente…

Vivere Aiuta A Non Morire

DARGEN D’AMICO
Vivere Aiuta A Non Morire

Tutti lo vogliono, tutti lo cercano, tanti vogliono lavorare con lui ma ancora pochi…

One Kiss Ends It All

SATURDAY LOOKS GOOD TO ME
One Kiss Ends It All

I Saturday Looks Good To Me fanno parte di quel ristretto gruppo di band…

Perfect

HOT HEAD SHOW
Perfect

Due anni fa il loro carattere stilistico aveva fatto smussare l’interesse – dapprima ostico…

Tales Of A Grass Widow

COCOROSIE
Tales Of A Grass Widow

I genitori da piccoli ci impongono di non sporcare in giro, di non disegnare…