OK GO
Of The Blue Color Of The Sky

 
 
18 gennaio 2010
 

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un disco del genere dagli OK Go, quelli del video virale sul tapis roulant, quei cazzoni che ballavano e cantavano sul tapis roulant ed intanto vendevano vagonate di dischi finendo pure in heavy rotaton su Mtv. Alzi la mano chi in vita sua non ha mai giocato a fare lo snob salvo poi pentirsene un attimo dopo.

Tre anni fa accendevi la radio e sentivi il loro power-pop, gradevole fin che vuoi ma pur sempre del tutto inoffensivo, roba che te ne scordavi un attimo dopo averlo ascoltato e non ti chiedevi nemmeno perché. Tre anni dopo tre anni fa (quindi adesso, ma potremmo essere anche ai tempi di certi Beatles di fine anni sessanta, del Prince più illuminato, del Beck che cazzeggia con il funk in “Midnite Vultures”, dei Blur del disco omonimo, dei They Might Be Giants più maestosi, degli Eels dei primi due dischi) gli OK Go pubblicano il loro capolavoro, “Of The Blue Color Of The Sky”, un disco che ha voglia di osare e sperimentare e che soprattutto non c’entra assolutamente nulla con quanto il combo americano ha finora detto.

Un disco che inizia con una cosa (“WTF”?) che suona come Prince che canta chiuso nel bagagliaio dell’auto degli Enon non è un disco che passa inosservato, eppure via via che si procede nell’ascolto e ci si addentra nelle pieghe più nascoste dell’opera ci si rende conto che gli OK Go sono arrivati ad un tale livello di consapevolezza che se ne fregano delle vendite perché vogliono suonare solo ciò che amano. E, visti i risultati (“Skyscrapers”, “In The Glass”, “White Knuckles”), fanno benissimo.

Se fossero una band esordiente tutti griderebbero al miracolo, ma siccome sono quelli del video sul tapis roulant e dell’heavy rotation su Mtv se li fileranno in pochissimi. Brutta cosa lo snobismo a prescindere.

Of The Blue Color Of The Sky
[ Capitol – 2010 ]
Similar Artist: They Might Be Giants, Beates, Prince, Enon, MGMT, The Flaming Lips
Rating:
1. WTF?
2. This Too Shall Pass
3. All Is Not Lost
4. Needing/Getting
5. Skyscrapers
6. White Knuckles
7. I Want You So Bad I Can’t Breathe
8. End Love
9. Before The Earth Was Round
10. Last Leaf
11. Back From Kathmandu
12. While You Were Asleep
13. In The Glass
Tracklist
 
  • io ero uno di quelli che voleva far lo snob, perà cazzo mi hai fatto venire una voglia che mai di sentire ‘sto disco!

  • Però dai 5 stelle si danno a Neil Young e ai Beatles…

  • giov

    non l’ho ascoltato non mi sono mai piaciuti molto…magari stavolta rimedio.

    joses ma t’è cresciuto il pelo o sbaglio?

  • Ho dato una svolta alla mia vita, Giov.
    Ora sì che sono figo. Doh 😀

  • forse ho datp 5 stelle solo un volta in tanti anni di recensioni. 5 stelle per me sono i capolavori che durano nei decenni, quindi quasi impossibile giudicare così un disco

  • Dustman

    “Però dai 5 stelle si danno a Neil Young e ai Beatles”>Jos, spero sia una battuta 😀

  • Vabe’ sì, era una battuta…Anche se il massimo dei voti andrebbe, a mio avviso, messo in casi estremi. Yò.

  • giov

    io tutte le stelle le ho messe spesso e volentieri, non mi pongo “troppi scrupoli”, nel senso che se un disco merita perchè non mettere il massimo a disposizione? Se ci teniamo il massimo dei voti per il classico album da sogno, oggettivamente perfetto in ogni dettaglio, rischiamo alla fine di non mettere mai 5 stelle. O peggio rischiamo che quell’album neanche esista davvero.

  • giov

    p.s.
    cosa che non c’ entra niente…per gli amanti del genere…questo è solo il trailer.

    http://www.youtube.com/watch?v=OSzJ3SPlc5c

  • Ma figurati, Giov. In parte sono d’accordo con te, poi sta ad ognuno usare il metro di giudizio che vuole, ci mancherebbe 😀
    Detto ciò, stasera mi ascolterò codesto dischetto, così potrò fare fino in fondo il vecchio rompicoglioni, eheheheheh 😀
    Pace e bene, fratelli.

  • Helmut

    Effettivamente le 5 stelle vanno date, a mio avviso, al ‘disco dell’anno’…però..de gustibus..

  • JO65

    5 STELLE SI DANNO SOLO AI LED ZEPPELIN A BOB DYLAN A JEFF BUCLEY AI RADIOHEAD AI ROLLING STONES MA NON AI OK GO 🙁

  • Sleepyhead

    Il problema non sono le stelline, ma capire cosa contiene questo disco, io non l’ho capito mica tanto, non mi basta leggere qualche nome di riferimento e un voto alto per convincermi, tutt’altro.
    Non mi sembra di essere troppo esigente o snob.

  • Accento Svedese

    E se il disco dell’anno fosse questo? mica posso saperlo in anticipo qual’è il disco dell’anno, però se non diamo 5 stelle ai dischi che sbaragliano la concorrenza non arriveremo mai a scoprirlo… 🙂 scherzi a parte, ho dato 5 stelle perchè per me se le merita tutte. E’ il disco che avrebbero dovuto fare i Franz Ferdinand invece di quella cagata pazzesca di Tonight…, è il disco che a questo punto dovrebbero fare i Tv On The Radio.

  • Guly

    concordo con accento sul fattore franz…
    sul fattore 5 stelle io non le ho ancora date…
    per me sono la cima da raggiungere…il disco deve essere bello cazzuto per prendersele…

  • giov

    se rimaniamo con l’idea che le cinque stelle si danno ai radiohead ai led zeppelin eccetera rischiamo 1) di darle a quei gruppi anche per i loro dischi successivi quasi a priori solo perché nella nostra mente ormai le meritano sempre e solo loro e 2) di non allargare mai il concetto di band che merita davvero quando in giro anche adesso c’è gente nuova (che magari non farà roba originale perché è quasi impossibile ormai) che le 5 stelle se le merita tutte.

  • loris batacchi

    Siete sempre I stessi…!

  • Diciamo che il metro di giudizio è più o meno quello di helmut. 5 stelle le riesco a dare al mio disco dell’anno e mi pare di averle assegnate una sola volta in quasi 4 anni di recensioni qui. Spesso del disco a 5 stelle te ne accorgi col tempo, quando dopo un anno stai ancora a consumarlo. Sono abbastanza severo nei giudizi, ma è davvero difficile che qualcosa di nuovo mi entusiasmi all’inverosimile

  • stu

    quante pugnette per qualche stella..
    vabè,ascoltiamoli và…

  • ebbravo Stu!!!

  • Eazy E is fuckin dead and i think is funny

    Martina Stella.
    Robiola Osella.
    Chi osella vince.
    Val Chiosella.
    Val Kilmer.
    Varg Kilmer.

    Il disco dell’anno è il nuovo Burzum.

  • Daniele

    Io invece penso proprio che le 5 stelle possano essere date a chiunque se le merita. I Led Zeppelin per me non hanno mai fatto un disco da 5 stelle, per dire.
    Più di uno da 4, ma non da 5.

    Credo anzi, che questi gruppi siano già abbastanza favoriti dal successo che hanno, non c’è bisogno che la critica li incensi oltremodo.

    Ragionando in questo modo i nomi della musica rimarrebbero sempre quei 3-4 più blasonati.

    Non si può far pesare positivamente il blasone.

  • Daniele

    Bisognerebbe mettersi d’accordo a cosa vanno relazionate le stelle, se alla storia della popular music, ai dischi usciti nello stesso periodo o più semplicemente al piacere del recensore nell’ascolto e al suo giudizio sulla validità della proposta, che è decisamente la cosa migliore. Per me è giusto che un recensore abbia un approccio spontaneo, se sente di dar 5 lo dia, poi tanto inconsciamente tutti facciamo delle comparazioni. Ma se stiamo lì col bilancino a pensare a quanto vale un disco rispetto ad altri 500, 3000 o 10.000 bè, non si tratterebbe più di parlare di musica, sarebbe la pretesa di scientificizzare ciò che comunque non può essere scientificizzato, perchè le emozioni non sono dati di senso univoco, non sono numeri.
    Se partiamo dal presupposto che tutti i dischi devono essere confrontati con la storia della musica, per qualcuno la scala di giudizio dovrebbe andare da -2 a 2, al massimo, cioè, la cosa è ridicola.
    E’ chiaro che le 5 stelle degli OK GO, son 5 stelle DIVERSE dalle 5 stelle che prende un Revolver, anche perchè più di 5 non puoi dare, non so se mi spiego.

  • Daniele

    Cioè, intendiamoci, ci sono e ci devono essere degli elementi oggettivi che un recensore prende in considerazione nella valutazione di un disco, ma una parte più o meno importante di essa è comunque determinata dalla sensibilità che non ha nulla a che fare con operazioni para-scientifiche di tipo comparativo.

  • Daniele

    Scusate i troppi post.
    Solo per dire una cosa: ma che diavolo significa le 5 stelle le dò solo al disco dell’anno?
    Come fai a sapere il 18 gennaio quale sarà “il disco dell’anno”? Che poi è un concetto già di per sè ridicolo perchè è impossibile comparare, che ne so, Jaga-Jazzist e Camera Obscura, come fai?
    Poi, chi vi dice che questo degli Ok Go non sarà il disco dell’anno di Federico “Accento Svedese”?
    Ah, perchè si parte dal presupposto che gli OK GO non possono scrivere un capolavoro?
    Ah bè, benone eh.

  • daniele

    Ascoltato: a me sta piacendo, un bel disco pop.
    Ora posso dire che le 5 stelle sono un’esagerazione, ma certo la proposta è valida e soprattutto godibilissima.
    Comunque in giro in tanti ne hanno parlato bene.

 

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