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Iride – Casa

10 febbraio 2010

Gli Iride son giovani e vengono da Napoli. Non hanno un contratto discografico e quindi non preoccupatevi se non li conoscete. Hanno raggiunto un poco di notorietà con questo primo lavoro, autoprodotto e registrato a Padova da Giulio Favero (One Dimensional Man e Il Teatro Degli Orrori) e recensito positivamente sul web.
Bé, i tre Iride si meriterebbero molto di più: tra ritmi serrati e fiondate di chitarra grezze e abrasive saltano fuori liriche disilluse, ma che sembrano essere sputate fuori col sorriso sulle labbra. Un sorriso sardonico e poco invitante, un sorriso che puzza di birra e sigarette.

In trenta minuti appena disegnano un credibile affresco d’indipendenza, di passione rock’n'roll e di freschezza come se ne sente sempre più il bisogno in anni di gente che si prende sempre troppo sul serio.
La partenza è affidata alla ciondolante “Papillon” che sposa un tessuto sonoro piuttosto livoroso ed esagitato con un testo ironicamente rassegnato. “Eroi Del Lavoro” è un pugno nello stomaco servito all’improvviso e dovrebbero ascoltarla in tanti: ora la rabbia non viene né celata né smorzata, la musica è una scusa per messaggi che non lasciano indifferenti (oltre a trovate geniali tra cui basta citare una lotta di classe tra le mie palle per rendere l’idea).
Alessio, Lolò e Checco dimostrano di saper essere pesanti ma lirici nell’intensa “Le Api A Opi”, di saper accelerare i tempi senza perdere di vista gli obbietti (l’irresistibile “L’Amore Ai Tempi Del Pattume”), di saper scrivere anche canzoni che sarebbero ottimi singoli (soprattutto una “Guglielmo II” che si ficca immediatamente in testa e non ne esce più) e non sfigurano neppure nello strumentale vorticoso di “Folle Fallo!”.

Spendo ancora qualche parola per “d’IO”, traccia acustica posta in conclusione, appena abbozzata ma crudelmente intensa, che lascia intravedere una cinica e interessante vena cantautorale.
Dunque recatevi nel loro myspace e contattali, le copie son poche, ma il disco è davvero valido. La speranza ora è quella di un tour che possa ampliare il loro pubblico e permetta a noi di sfogare tensioni a suon di salti e spallate.

Casa
[ self-released - 2009 ]
Similar Artist: Mudhoney, Tre Allegri Ragazzi Morti, Red Worms’ Farm
Rating:
1. Papillon
2. Eroi Del Lavoro
3. Cesare, Ti Voglio Bene
4. Vita Da Cinghiale
5. Le Api A Opi
6. Folle Fallo!
7. L’Amore Ai Tempi Del Pattume
8. La Prossima
9. Guglielmo II
10. d’IO

 

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