ANIMAL COLLECTIVE
Fall Be Kind [EP]

 
Tags:
 
26 febbraio 2010
 

Parlare degli Animal Collective adesso è come parlare dei Led Zeppelin negli anni ’70. Beh, certo, o li si ama o li si odia. Il problema è che le persone che hanno molta competenza in campo musicale (come me), li adorano. “Merryweather Post Pavilion” è stato eletto da Pitchfork, la mastodontica webzine americana nonché la più influente su questo pianeta, come miglior disco del 2009. Ma il collettivo animale esagera e continua con i suoi felici e deliranti EP. Pubblicare EP a ripetizione è un po’ il senso che ha preso la musica indie negli ultimi anni, aperta e chiusa parentesi. Ma “Fall Be Kind” ha le palle, perché non sono canzoni tagliate fuori dall’album precedente, o robaccia riciclata, o eccesso di creatività che sfocia nel presuntuoso zelo di poter pubblicare ogni stronzo che ti esce dal culo una volta mixato.

“Graze” è l’opening acrobatico, equiparabile ad un viaggio a Disneyland, su una montagna russa che vola nell’arcobaleno, partendo eterea da synth e cadendo su un milione di palline colorate che sono il ritmo dispari stagliato dai fiati campionati e stra-cuttati. Poi “What Would I Want?Sky” è veramente un pezzone, che illude con l’inizio alla Underworld e si apre a Dub psichedelico, conservando i fascinosi e meticolosi spauracchi musicali dell’iperstrumentazione digitale. Il testo è chiaramente una cronaca di un viaggio di ritorno a casa in taxi dopo un cocktail di acidi. Vale decisamente tutto il ‘mezzodisco’.

Con “Bleed” c’è un netto ritorno a “Merryweather…”, con suggestioni spiritual/jungle.
“On A Highway” è un chiaro passo avanti della band, ed esplica il significato di questo lavoro che è decisamente il frutto ancora molto maturo di una nuova piega direzionale al sound del gruppo, molto più deep e metropolitano(nonostante i soliti bonghi riempitivi).
“I Think I Can” è uno sfoggio di quanto siano prodigiosi ad usare il sequencing, e di come abbiamo trovato un modo razionale per usarlo.
Ottimi, come sempre.

Fall Be Kind (EP)
[ Domino – 2009 ]
Similar Artist: Caribou, Panda Bear, Yeasayer
Rating:
1. Graze
2. What Would I Want? Sky
3. Bleed
4. On a Highway
5. I Think I Can

ANIMAL COLLECTIVE su IndieForBunnies:

Tracklist
 
  • http://www.indieforbunnies.com joses

    Questo lo devo recuperare.
    Anche se di Bitchfork me ne sbatto altamente…

  • http://www.indieforbunnies.com sachiel

    Io li detesto e Pitchfork lo odio.Amen. :-)

  • giov

    mi accodo a quanto appena partenopeamente espresso.

  • daniele

    Noiosi, come sempre :).

  • MrCilindro

    “Padre perdonali, perché non sanno quello che dicono”

 

Laucan – Frames Per Second

Lewes (East Sussex) è una di quelle tranquille cittadine di campagna inglesi che sui giornali…

Lorde – Melodrama

Dopo il battesimo di fuoco con “Pure Heroine”, datato settembre 2013, Ella Yelich-O’Connor in arte…

Mount Eerie – A Crown Looked ...

Death is real. L’assunto iniziale, parlato, sussurrato, di “A Crown looked at me”, ultimo album…

Arcade Fire – Everything Now

Nelle interviste che accompagnarono l’uscita di “Reflektor”, Win Butler spiegava come ad ogni album gli…

Father John Misty – Pure ...

Chi non conosce ancora Father John Misty, farebbe meglio a prendere tutto ciò che ha…