banner

BOB BLANK
The Blank Generation, Blank Tapes NYC 1975-1985

8 marzo 2010

Genere: ,

Della serie ‘a New York facevamo anche altre cose’. Le date: 1975-1985. Una città, la città. Una definizione: Blank Generation. Che non ha niente a che fare con l’omonimo disco di Richard Hell & The Voidoids, perché deriva da Blank Tapes, il nome dello studio aperto dal produttore Bob Blank a Chelsea quando Chelsea significava ancora controcultura.
Non parliamo di punk newyorkese ma di quello che è nato subito dopo: la no wave, la disco scene underground, la commistione con il soul e con gli atteggiamenti artistoidi che hanno fatto la fortuna dei Talking Heads, per intenderci. Che poi il concetto di no wave ti riesce pure un po’ complicato spiegarlo, è il prototipo di un trend caotico che riesci a definire solo in base a quello che non è. Una cosa che può essere completamente easy listening o, in alternativa, totalmente inascoltabile.

Nella deriva di generi e di scenari, i Blank Tapes sono stati, per un arco di tempo limitato, il centro gravitazionale degli hipsters di New York, dove punk intellettualoidi e Dj non si guardavano con la puzza sotto il naso. O almeno John Cale e Lydia Lunch ai Blank Tapes ci andavano; mi riesce un po’ difficile immaginarci Dee Dee Ramone in mezzo.
Bob Blank dev’essere stato una specie di mito dell’epoca. Nella raccolta realizzata dalla Strut c’è Lydia Lunch - di cui Blank è stato il primo produttore- come sempre contorta e distorta e c’è un bel pezzo di Sun Ra. C’è la prima traccia mai incisa nei Blank Studios, “Crystalized” di Milton Hamilton (evidentemente inserita più per valore affettivo che per altro). E c’è “Wax The Van” incisa da Lola Blank e Arthur Russell, un altro colosso della scena dell’epoca. Il pezzo è pura NYC Disco.

Oggi Bob Blank è diventato produttore di colonne sonore per librerie e di basi per karaoke. Non volevo scriverlo ma è così. Nel tempo libero ha partecipato a numerose gare di ballo, vincendo premi ambitissime negli scenari di provincia. Chissà come si è sentito il giorno in cui la Strut gli ha annunciato l’intenzione di produrre una compilation omaggio. Della serie ‘davvero facevamo altre cose’.

The Blank Generation, Blank Tapes NYC 1975-1985
[ Strut - 2010 ]
Similar Artist: Lydia Lunch, Talking Heads
Rating:
1. Debby Blackwell – Once You Got Me Going
2. La Charanga 76 – Music Trance
3. Milton Hamilton – Crystallized
4. Sun Ra – Where Pathways Meet
5. Necessaries – State of Art
6. Lydia Lunch – A Cruise To the Moon
7. James Blood Ulmer – Jazz is the Teacher, Funk is the Preacher
8. Bumblebee Unlimited – I Got a Big Bee
9. Mikki M+M Mix – Itchin For Love
10. Fonda Rae – Over Like a Fat Rat
11. Gladys Knight – It’s a Better Than Good Time (Walter Gibbons Mix)
12. Lola Blank – Wax the Van (Jon’s Dub)
13. Aural Exciters – Emile (Night Rate)

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Attack On Memory

CLOUD NOTHINGS
Attack On Memory

Un dato di fatto: “Attack On Memory” era uno degli album più attesi per…

S/T [EP]

THE SAINT JAMES SOCIETY
S/T [EP]

Benvenuti nella Saint James Society, regno magico di Brandon ed Elza Burkart (rispettivamente basso…

Without You

KING MIDAS SOUND
Without You

Tra le uscite di cui avremmo potuto maggiormente fare a meno nel 2011, “Without…

Traffic Island

SUSIE ASADO
Traffic Island

Anni Venti, Parigi. Certe serate in casa della scrittrice Gertrude Stein possono rivelarsi davvero…

Redemption City

JOSEPH ARTHUR
Redemption City

Mettere in fila i propri vuoti e dare un senso alle tante cose che…

Moonfire

BOY & BEAR
Moonfire

Una delle app più quotate di questo 2012 è Instagram. Per chi non la…

Romantic Comedy

BIG TROUBLES
Romantic Comedy

Risulta semplice accostarsi a questo album, il lavoro da sophomore della band del New…

Take Care

DRAKE
Take Care

Il disco d’esordio di Drake, “Thank Me Later” (che è stato anche remixato dai…