THE ALBUM LEAF
A Chorus Of Storytellers

[ Sub Pop - 2010 ]
 
 
29 Marzo 2010
 

”A Chorus Of Story Tellers”, seguito del piacevolissimo “Into The Blue”, segna il ritorno sulle scene di Jimmy LaValle aka The Album Leaf dopo ben quattro anni di silenzio. Per l’occasione Il musicista americano invaghito dell’Islanda si è circondato di pregevoli collaboratori quali l’uomo del basso Luis Hermosillo (già compagno di La Valle nei postrockers Tristeza), il batterista Tymothy Reece, il polistrumentista Matthew Resovich e una sezione d’archi e fiati islandese – ovviamente-.

La ricerca stilistica di La Valle prosegue attraverso dilatazioni ‘dream-troniche’ e alcune tentazioni pop, comunque sempre onirico e dalle forme delicatamente sfocate, plasmate attraverso giochi chiaroscurali nella calma atmosfera di tramonti autunnali ai confini del Mondo, forme che sbiadiscono di fronte alla gentile ma decisa presenza di un Sole di una lontana o ancora non vissuta estate di dolcezze insperate e ingenue malinconie.

La torpida opener “Perro”, (tappeto sonoro incorporeo e beat sintetico ultra ovattato dall’incedere pensoso) è un misterioso inverno prima dei primi giorni più caldi ma ancora nebbiosi della primavera evocata in “Blank Pages”, giorni di contemplazione che proseguono svagati fino a che l’estate nordica di “There Is A Wind” irrompe dalle finestre irradiando il suo prezioso messaggio di vita.

Ma le vere emozioni sopraggiungono a partire da “Within Dreams”, piccolo gioiello che intreccia elettronica e orchestrazioni dalla cullante dolcezza, e proseguono con l’incanto melodico di “Falling From The Sun”, “We Are”, “Almost There”(pezzo per certi versi un po’ tedioso a dire il vero) e con le nordiche “Stand Still”, “Summer Fog” (bellissimo acquerello orchestrale dai toni tanto zuccherosi quanto epici), “Until The Last” (ovvero gioia irreale e calda malinconia che vanno a fondersi, forse il pezzo più bello dell’album) e la struggente “Tied Knots”, degna chiusura di un album che non impressiona subito ma che necessita di più ascolti per essere veramente apprezzato. Un graditissimo ritorno che vi libererà le affollate stanze del cervello ma che farà prigioniero il vostro cuore immalinconito per un bel po’ di tempo.

A Chorus Of Storytellers
[ Sub Pop – 2010 ]
Similar Artist: Notwist, Sigur Ros, Mogwai, Tristeza
Rating:
1. Perro
2. Blank Pages
3. There Is A Wind
4. Within Dreams
5. Falling From The Sun
6. Stand Still
7. Summer Fog
8. Until The Last
9. We Are
10. Almost There
11. Tied Knots
Tracklist
1. Perro
2. Blank Pages
3. There Is A Wind
4. Within Dreams
5. Falling From The Sun
6. Stand Still
7. Summer Fog
8. Until The Last
9. We Are
10. Almost There
11. Tied Knots
 

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