banner

THE LAST ELECTRO ACOUSTIC SPACE JAZZ & PERCUSSION ENSEMBLE
Miles Away

29 marzo 2010

Genere:

Che Otis Jackson Jr. potesse tirar fuori dal cilindro altra meraviglia non stupisce affatto: nel 2009 gli erano bastati i capitoli cinque e sei della serie “Beat Konducta” e qualche pezzo nel discone di Mos Def per ricevere lodi e plausi unanimi. Quest’anno addirittura ha promesso un uscita al mese: siamo soltanto a fine febbraio e già riempiamo quasi tutte le dita di una mano.

“Miles Away” era, tra le recenti fatiche, una delle più attese: con la stesso pantagruelico moniker negli ultimi anni Madlib ha realizzato due ep che rientrano all’interno di un progetto dedicato alle stagioni, il disco invece è un omaggio, dichiarato sin dal titolo, al genio di Miles Davis.
Il lavoro prende vita attraverso dieci tracce dedicate a jazzisti di varia fama (si passa dai notissimi Coltrane, Ayers e Sanders a Reklaw e Ranelin, che sono già nomi per appassionati ed esperti), tutte piuttosto lunghe, solo in due casi si scende sotto i cinque minuti, nelle quali è tutto un tripudio di grooves suadenti, ispirati ovviamente al jazz elettrico di Davis, ma forti di una propria personalità (si può citare, come facile testimonianza, l’amore mai di Otis sopito per intarsi e sapori latini). È infatti un Madlib particolarmente ispirato (no, come se non lo fosse quasi sempre), che riesce a dar voce a tutte le proprie idee, creando così un affresco che lascia senza parole: si viene trasportati da momenti più classici e cool come “Waltz for Woody” a repentine fughe avanguardistiche (“Tones For Larry Young”), si passa senza preavviso dalle atmosfere solari e dannatamente funk di “Black Renaissance” agli accenni world di “One For The Monica Lingas Band” e si approda infine presso porti d’ipnotica irruenza con la spettacolare “The Trane & The Pharoah”.

La certosina perizia strumentale, una creatività che pare infinita e un valente, ma ben nascosto, lavoro di post-produzione permettono a Madlib di confezionare l’ennesima e imperdibile gioia per le nostre orecchie.

Miles Away
[ Stones Throw - 2010 ]
Similar Artist: Miles Davis, Deodato, Mulatu Astatke & The Heliocentrics, Modern Jazz Quartet
Rating:
1. Derf (For Derf Reklaw)
2. One For The Monica Lingas Band
3. Horace (For Horace Tapscott)
4. Waltz For Woody (For Woody Shaw)
5. Shades Of Phil (For Phil Ranelin)
6. Black Renaissance (For Harry Whitaker)
7. Tones For Larry Young
8. Mystic Voyage (For Roy Ayers)
9. Two Stories For Dwight (For Dwight Tribble)
10. The Trane & The Pharoah (For John Coltrane & Pharoah Sanders)

 

Articoli Correlati:

2 commenti »

Ultime recensioni

Attack On Memory

CLOUD NOTHINGS
Attack On Memory

Un dato di fatto: “Attack On Memory” era uno degli album più attesi per…

S/T [EP]

THE SAINT JAMES SOCIETY
S/T [EP]

Benvenuti nella Saint James Society, regno magico di Brandon ed Elza Burkart (rispettivamente basso…

Without You

KING MIDAS SOUND
Without You

Tra le uscite di cui avremmo potuto maggiormente fare a meno nel 2011, “Without…

Traffic Island

SUSIE ASADO
Traffic Island

Anni Venti, Parigi. Certe serate in casa della scrittrice Gertrude Stein possono rivelarsi davvero…

Redemption City

JOSEPH ARTHUR
Redemption City

Mettere in fila i propri vuoti e dare un senso alle tante cose che…

Moonfire

BOY & BEAR
Moonfire

Una delle app più quotate di questo 2012 è Instagram. Per chi non la…

Romantic Comedy

BIG TROUBLES
Romantic Comedy

Risulta semplice accostarsi a questo album, il lavoro da sophomore della band del New…

Take Care

DRAKE
Take Care

Il disco d’esordio di Drake, “Thank Me Later” (che è stato anche remixato dai…