PEZZNER
The Tracks Are Alive

 
Tags:
 
23 Giugno 2010
 

Fresh deep house. Pezzner si separa temporaneamente dal duo Jacob London con Bob Hansen e al suo debutto solista ci lascia attendere intrepidi l’estate. Una bella secchiata d’acqua fresca su quella schiera di movimenti disco house che sembrano ormai rimasti chiusi in una teca cristallina da anni, senza sforzarsi poi tanto di uscire. Non che sia il disco del millennio per innovazione in ambito dancefloor, ma certo abbiamo davanti un lavoro di indiscussa qualità, che trasporta e fa muovere quel maledetto piedino come pochi osano fare.

Dave certo non vuole separarsi così nettamente dai suoi precedenti lavori d’accoppiata, troviamo infatti pezzi intrisi di quel forte marchio funky house, dalla intro “Three Out of Five” alla splendida, elegantissima “Chiuso Per Ferie”.
L’album ha poi in generale una struttura in crescendo: dalla tradizione classic house e funky fino a certe divagazioni weird techno e idm.

La stessa “Find Me” feat. Larissa Kapp è un inno ad una certa lounge house anni novanta, l’omonima “The Tracks Are Alive” è invece un pezzo puramente house, molto orecchiabile, costruito su di un groove decisamente uptempo senza però mai perdere di eleganza. Con “Balboa Park” abbiamo invece un Pezzner in salsa minimale accompagnato dal “mohawke” synth tanto in voga al momento. Poi come dicevo, passiamo ad altri mondi, separati da una traccia-interludio con un nome che già dice tutto: “Drones”. Abbiamo così la visionaria “Almost Here” con quella cassa risonante e il lento incespicare di un groove sempre più rigido; “Hunt and Gather”, freschissima, strizza l’occhio ad una certa idm minimale e purista nei suoni secchi e lineari. Infine “Last Call” ci porta ancora indietro agli anni novanta tra ambient-ologie e spiritualismi downtempo.

Un disco costruito senza particolari pretese e neanche strette ideologiche, ma soprattutto senza badare all’hype o al ‘suono del momento’, c’è il puro istinto di un buon musicista e l’esclusiva voglia di far ballare, magari tra spiagge e mojitos.

Cover Album

The Tracks Are Alive
[ Freerange – 2010 ]
Similar Artist: Jacob London, Manuel Tur, Gorge, Buttrich, Dyed Soundorom
Rating:
1. Three Out of Five
2. Find Me
3. Chiuso Per Ferie
4. The Tracks Are Alive
5. Philip (Parts 1 & 2)
6. Balboa Park
7. Drones (Interlude)
8. Dewolfe
9. Blacklist
10. Tagschlaf (Interlude)
11. Almost Here Part 3
12. Hunt and Gather
13. Last Call
Tracklist
 
 

Fleet Foxes – Shore

Oggi non è un giorno a caso, ma l’equinozio d’autunno. Il 22 settembre, infatti, è stato volutamente e simbolicamente scelto da Robin ...

Matt Costa – Yellow Coat

La carriera di Matt Costa inizia nell’ormai lontano 2003 con il suo omonimo primo EP, pubblicato da Venerable Media: passano appena due ...

Lomelda – Hannah

E’ passato appena un anno e mezzo dall’uscita di “M For Empathy”, il terzo album di Lomelda, ma nei giorni scorsi la folk-singer ...

Motorpsycho – The All Is One

È sempre un piacere ascoltare qualcosa di nuovo dei Motorpsycho, uno dei pochi gruppi ancora in grado di sfruttare appieno il potenziale ...

Tricky – Fall To Pieces

“Fall To Pieces” è il frutto dell’attraversamento della tenebra più profonda per il Tricky uomo: l’album restituisce ciò ...