banner

STANDARD FARE
The Noyelle Beat

1 settembre 2010

TAGS:

Di Sheffield mi viene in mente solo l’oscurità di una notte con poche stelle.
I tagli di rasoio dei Cabaret Voltaire. Le vibrazione glaciali degli Human League. Gli sfoghi oceanici di Def Leppard e Joe Cocker. L’anomalia intellectro della Warp. L’emotività addominale dei Pulp. E poco (?) altro.
Nonostante tutto è stata la città rasa al suolo dalla Thatcher.
Dove la speranza e la luce sono state annichilite, velocemente ripiegate su se stesse, ed infilate, a malo modo, nell’ultimo cartone disponibile di un banco dei pegni di periferia.

Dopodichè il XXI secolo ha deciso di ridistribuire le sue Grazie un pò ovunque, a volte a casaccio, soffermandosi anche sopra la Città Interrotta: riaprendo la famigerata scatola e rilasciando la Memoria nei notebooks del vicinato tutto.
Ecco le Long Blondes allora. Ecco i tramonti sereni. Ecco i ritornelli scazzati degli Arctic Monkeys sotto la doccia. Ecco gli Standard Fare. Ecco la rinascita del Pop.
Perché “The Noyelle Beat” incarna tutto quello che un perfetto esempio di Gioiellino Pop deve possedere per necessità: l’essere solare, poco impegnativo nei testi, ben cantato, squillante e veloce.

E il trio di Sheffield, capitanato dalla carismatica cantante/bassista Emma Kupa e dal buon chitarrista/seconda voce Danny How, ha compreso e capitalizzato tutti gli inputs disponibili con tempistiche e scaltrezza davvero fulminee.
Sfornando così un lavoro di debutto come minimo affascinante e degno di attenzioni…..morbose…..per dire.
Dalle svolte Teen appena accennate (“Fifteen”, “Nuit Avec Un Amie”), ai vocalismi da brivido (“Love Doesn’t Just Stop”, “Dancing”), dai fieri omaggi al mondo Indie (“Philadelphia”, “I Know It’s Hard”, “Edges And Corners”), alle magie sospese (“Wrong Kind Of Trouble”, “Let’s Get Back Together”, “Wow”), “The Noyelle Beat” è il disco da ascoltare per dare un senso a questo agosto senza nulla da fare!

Una perla nascosta nel mare dell’indifferenza, navigato spesso da artisti cotonati di mediocrità.
Il mio consiglio spudorato, se davvero ne volete uno, è di fare man bassa delle canzoncine degli Standard Fare e distribuire quel poco di disimpegno interessante che c’è in giro, a tutti i vostri amici…..o nemici, a piacimento.

The Noyelle Beat
[ Melodic - 2010 ]
Similar Artist: Mazzy Star, C-86, Belle & Sebastian, Long Blondes
Rating:
1. Love Doesn’t Just Stop
2. Nuit Avec Une Ami
3. Philadelphia
4. Wrong Kind Of Trouble
5. Fifteen
6. Lets Get Back Together
7. Secret Little Sweetheart
8. I Know It’s Hard
9. Married
10. Edges & Corners
11. Dancing
12. Be Into Us
13. Wow

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

The Wilderness Inside

ARMY NAVY
The Wilderness Inside

Quando esce un disco degli Army Navy c’è una sola certezza: di sicuro si…

Earth, Wind And Fire EP

CAPITAN LOVE
Earth, Wind And Fire EP

Dietro questo lavoro di Raniero Spinelli, in arte Capitan Love, “Earth, Wind and Fire”…

Electric Skulls Radio

GO KOALA
Electric Skulls Radio

Pop elettronico di garbo e che trasporta come in un altra dimensione quello suonato…

La Pulce Nell’Orecchio

MANO
La Pulce Nell’Orecchio

Caldo e “naturale” il debutto “La pulce nell’orecchio” di Marco Giorio in arte Mano,…

Wine Dark Sea

JOLIE HOLLAND
Wine Dark Sea

Se sei un musicista e fai un album capace di prendereun sacco distelline/pallini/voti di…

Herd Runners

CHERRY GHOST
Herd Runners

Non c’è dramma peggiore per una band che quello di ripetersi, eguagliarsi, addirittura migliorarsi…

The Feast Of The Broken Heart

HERCULES AND LOVE AFFAIR
The Feast Of The Broken Heart

Sempre in bilico tra la passione per i suoni del dancefloor e un innegabile…

Familiars

THE ANTLERS
Familiars

Ascolto “Familiars” su un regionale Milano – Brescia. Di fianco a me c’è una…