Black Cherry – The Preface
Genere: electro-funky
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Prendi un duo, uno di quelli composti da un ragazzo e una ragazza.
Ecco, diciamo che la ragazza è anche una modella che presta la sua bella immagine per servizi su varie riviste di moda e la sua voce la registra sui ritmi veloci al sapore di electro e dance; ritmi venati da qualche distorsione rock che però a malapena si fa sentire.
Ecco, prendi Megan Quashie e Guilhem Fraisse che mi scrivono perché sono sicuri che il loro disco possa piacere all’Italia intera. Io in altre situazioni avrei dirottato tutto verso Ghemison o Helmut, sicuramente più esperti ‘in materia’, perché in genere funziona così (datemi il gruppetto rock che dopodomani si è già sciolto, datemi l’artista folk che come uno sciamano se ne va a suonare da solo per mesi in un grotta, ma non parlatemi di dance, elettronica, Crystal Castles o roba simile) ma qualcosa stavolta mi porta ad ascoltare e a farmi coinvolgere da queste 4 tracce (2 più 2 remix). I due si conoscono anni fa in un pub e si ubriacano come koala, per poi iniziare a ‘jammare’ insieme e quello che ne comincia ad uscire fuori cattura da subito. Da lì cominciano cambi di città, cambi di genere e altri componenti che si aggiungono e che lasciano la formazione.
Infine si arriva al 2010 con una performance a Glastonbury, così come c’era già stato Isle Of Wight, V Festival eccetera. Quello che conta non sono i festival ma la musica e questa è sicuramente buona. Ritmi buoni per muovere tutto quello che avete da muovere, musica sicuramente viva e ottimistica, canzoni per quando siete in macchina e non volete sentirvi tristi tristi mentre a passo lento vi addentrate nel traffico. Segnalazione Myspace della settimana sicuramente.
2. Fake Blood
3. Modern Lover (Killer Whale rmx)
4. Fake Blood (rmx YamWho)
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29 settembre 2010 @ 18:10
ok, grazie per la citazione. però ora ’sto disco me lo devi far sentire!