DYLAN LEBLANC
Pauper’s Field

 
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8 ottobre 2010
 

Segnalazione veloce veloce, da tenere a mente per i momenti in cui avete bisogno di qualcosa di leggero, facile, che possa riempire con classe pop, acustica, venata di folk, l’aria della stanza o l’abitacolo della vostra automobile. Dylan Leblanc ha la faccia pulita di chi mette una sana dose di onestà nella propria musica. Questo ragazzo della Louisiana con la facciona da Gianburrasca ha alle spalle quella Rough Trade che è, a parere di chi scrive, da parecchi anni ormai un ottimo se non perfetto compromesso tra qualità artistica e mode del momento.

Qualcuno parla di Fleet Foxes, ascoltando questo disco e qualcun’ altro (a cui mi sento di dare più ragione) fa il nome di Conor Oberst a cui Leblanc “ruba” per altro anche il fedele collaboratore Emmylou Harris. Tutto qui fa molto Neil Young e Gram Parsons e tutto risulta pulito, mai maledetto o estremamente cupo (motivo per cui quelli come me storcono il naso e altri invece tirano un sospiro di sollievo). “If Time Was For Wasting”, il singolo scelto per il lancio del disco, suona benissimo anche in radio e rimanda a qualcosa di tranquillo targato Ryan Adams e sono sicuro che parecchi troveranno qui dentro anche tracce dei due Dylan padre e figlio (e con lui, seppur nome e non cognome, fanno tre) o di Ray Lamontagne.

Ci sono pagine e pagine di recensioni anche piuttosto lunghe su questo disco e io non credo assolutamente che si possa dire di più di un giovane di belle speranze, con una buona voce e un bel talento nel comporre brani che virano verso il country e il folk. Slide guitars, campi coltivati che scorrono lenti dal finestrino dell’automobile e il retrogusto di un Jeff Buckley filtrato e arrotondato sugli spigoli, prestato a un’acustica folk. Il disco è bello ed è “facile” da capire. Tutto già sentito eppure rivisitato e (ri)vissuto con cura e con la voglia e il sorriso di chi è giovane e sente di avere tante cose strette in una mano.

Pauper’s Field
[ Rough Trade – 2010 ]
Similar Artist: Will Oldham, Jason Molina, Lost On Purpose

Rating:

1. Low
2. If Time Was For Wasting
3. If The Creek Dont Rise
4. Tuesday Night Rain
5. Emma Hartley
6. Aint Too Good At Losing
7. Changing Of The Seasons
8. 5th Avenue Bar
9. On With The Night
10. Coyote Creek
11. Death Of Outlaw Billy John
12. No Kind Of Forgiveness

Tracklist
 
  • merdina

    recensione ottima per la brevità con cui tu concludi. li conosco e li approvo.
    tuesday night rain sarebbe stata secondo me da segnalare, ma l’ho fatto io adesso. jeff buckley è irritrovabile, l’unico che ci si avvicina (consiglio di andare sul suo myspace) è barrett johnson. Fidati. vacci e poi dimmi. E’ lui il nuovo buckley.

  • giov

    ciao caro,
    grazie..beh si ovviamente Buckley con le dovute proporzioni…diciamo “il romanticismo di Buckley” mettiamola così. A quanto pare, da quanto ho letto questo ragazzo ha sofferto parecchio soprattutto per amore e ha poi saputo mettere in musica tutto con estrema cura. “Emma Hartley” è la mia preferita magari vatti a guardare questo video live che merita
    http://www.youtube.com/watch?v=dF5rEA-ccu4

    Barrett Johnson…non conosco…vado a darmi un ascolto!

    ciao :)

 

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