BRITISH SEA POWER
Zeus [EP]

 
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di Francesco "fran_pi_" Piersimoni
10 novembre 2010
 

Non ho mai nascosto il mio debole per i British Sea Power, unici innovatori d’oltremanica (o quasi), fra i pop-esordienti degli ultimi anni.
Un nuovo disco dei British Sea Power, il quinto, uscirà nella primavera del 2011, addirittura a gennaio secondo alcuni. Questa è la prima buona notizia, la seconda è che in questa ‘prova generale’, per usare una metafora teatrale, vengono indossati in scena tutti i cangianti abiti-sonori cambiati dalla band nei primi 10 anni di attività. “Zeus” sembra davvero preannunciare qualcosa di buono.

7 tracce inedite (8 per chi comprerà il CD) di cui solo “Cleaning Out The Rooms” apparirà anche nel prossimo album in studio della band di Brighton. Appena il tempo di misurare le reazioni del pubblico all’uscita di “Zeus” (4 ottobre, per la solita Rough Trade) e i nostri sono già in tour di spalla ai Manic Street Preachers. I BSP invece avranno un tour tutto loro solo dopo l’uscita del nuovo disco, ancora senza titolo.

“Zeus” si apre con una batteria che evoca i fasti di “Fear Of Drawing” e “Remeber Me”, per un po’ il paragone regge, sorretto dalla voce soffocata di Neil Hamilton e da un ritornello corale raddrizzato da chitarre e feedback. “Cleaning Out The Rooms” ha un inizio soffuso, per poi montare in una cavalcata ‘alla Arcade Fire‘.
“Bear” è il dreamy pop che non ti aspetti dai British Sea Power, ma piuttisto ricorda i loop onirici di elettronica e psichedelia che fanno grande ogni esibizione dei Mercury Rev. Probabilmente stiamo parlando del pezzo migliore del disco.
Il vero revival della new wave spigolosa, con cui si fecero notare ai tempi dell’esordio “The Decline of British Sea Power”, arriva con “Can We Do It?” e “kW-h”.

“Retreat”, la bonus track per chi acquista la copia fisica, è una nebulosa introspezione che affiora fra voce e piano. Sembrerebbe un riflesso della forte esperienza vissuta dalla band con la documentary ost di “Man Of Aran”, ma in realtà è uno spaccato di vita vissuta da Hamilton in un isola al largo della Scozia, senza l’acqua corrente e senza luce.

Recensione thanx to IndieRiviera

Zeus (EP)
[ Rough Trade – 2010 ]
Similar Artist: Brakes, Manic Street Preachers, Hope Of The States

Rating:

1. Zeus
2. Cleaning Out The Rooms
3. Can We Do It
4. Bear
5. Pardon My Friends
6. Mongk
7. kW-h
8. Retreat

Ascolta “Zeus”

Tracklist
 
 

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