FRANK (JUST FRANK)
The Brutal Wave
Genere: new wave
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Te lo dico subito così. A freddo!
“Brutal Wave” è uno dei dischi più belli e carichi di carisma, di stile, di musica dai sapori retrò ascoltati in tutto il 2010.
Annus horribilis in ogni settore e destinato a terminare ben al di là dei limiti del calendario a quanto sembra, ma che scarica ancora qualche pepita sulla strada e degna di nota aggiungerei.
I Frank sono un duo di ascendenze bastarde e nomadi, newyorchesi spruzzati di Francia e India e Inghilterra, che si diverte a confezionare canzoncine dai merletti Cold Wave con l’aiuto di synths empatici ed un drive davvero irresistibile.
9 pezzi in tutto nella tracklist, con l’aggiunta di 2 bonus per la versione cd, che la Wierd Records aggiunge al suo catalogo già impreziosito da lavori di Automelodi e Blacklist, cantati sia in francese che in inglese con un distacco da far invidia alla Manchester anni ’80.
Non per niente è cold ed è pure quasi Natale.
I riferimenti sono chiari come l’acqua passando dai Joy Division a Fad Gadget, dai Death In June agli Echo & the Bunnymen passando per i sempiterni Cure, ma con quella freschezza e voglia di intimità assai peculiari.
Non c’è una canzone che spicca in realtà, perché tutto “The Brutal Wave” denota un’omogeneità figlia della maturità compositiva, scorrendo come pioggia sul vetro, caricato di malinconie in chiaroscuro e sfregiato dal desiderio di tornare ad un qualcosa che ancora aleggia impalpabile nell’aria.
Lavoro dunque estremamente fruibile nonostante le architetture oscure e sintetiche, con alcune perle al suo interno degne di un vero ballo shoegaze (“Mr. Itagaki”, “Crisis”, “Le Son Du Trottoir”, “The Closet Song” tra Kraftwerk e Krisma) ed altre neoromantiche e sature di elegante intimismo (“Jalousie”, “Seraphine”, “Ride Of A Lifetime”).
Tutte sono equamente pennellate da sussurri e filtri senza la minima sbavatura, come batuffoli di cotone in un bagno accogliente.
La Wierd ci fa davvero un bel regalo oggi, rammentandoci anche che la raffinatezza nel 2010 è ancora lontana dai dogmi mercantilistici di falsi idoli.
Presi!
2. Mr. Itagaki
3. Die in Bed
4. Crisis
5. Jalousie
6. Le Son du Trottoir
7. Séraphine
8. Coeur Hanté
9. The Closet Song
10. Ride of a Lifetime
11. Collapse
Ascolta “Beneath”
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