banner

TOP 10 ALBUM 2010 di Federico “Accento Svedese”

21 dicembre 2010

Genere:

In panchina (ma di poco, perché son disconi che per un soffio restano fuori):
Les Savy Fav – Root For Ruin
Chemical Brothers - Further
Arcade Fire – The Suburbs
MGMT – Congratulations
!!! – Strange Weather, Isn’t It?

La classifica è questa (è stata dura scegliere, ma alla fine ci son riuscito):

Indie Top Ten, decima posizione

#10) Far

At Night We Live [Arctic Rodeo]

Un ritorno commovente. Suonano emo come si suonava dieci, dodici anni fa (quando eravamo molto giovani e ci credevamo davvero). La voce di Jonah Matranga commuove ora come allora.

Indie Top Ten, terza posizione

#9) Hot Chip

One Life Stand [Parlophone/EMI]

Hanno raggiunto livelli di eccellenza pop. Questo disco sta a loro più o meno come “Technique” sta ai New Order, ed è un disco di canzoni – il che non è poco.

Indie Top Ten, ottava posizione

#8) Klaxons

Surfing The Void [Polydor]

Un disco che verrà capito fra qualche anno. Nessuno si sarebbe aspettato un passo del genere da loro, nemmeno i più ottimisti. Orecchiabile e nello stesso tempo sperimentale, è lo stato dell’arte di tre ragazzi che hanno parecchie idee ed hanno imparato a metterle nero su bianco in maniera personale e concreta.

Indie Top Ten, seconda posizione

#7) Take That

Progress [Polydor]

Che ritorno quello di Robbie Williams! Sembrano gli Zoot Woman (ed infatti il produttore è Stuart Price degli Zoot Woman) solo che i soliti snob che impazziscono per band pseudo-indie vestite tutte uguali non li apprezzeranno perché sono i Take That. Un grande disco pop – di quelli che è un piacere ascoltarli.

Indie Top Ten, seconda posizione

#6) Janelle Monàe

The ArchAndroid [Bad Boy]

Un disco pop che sembra venire dal 2030, invece è il 2010 ed è terribilmente reale questa Beyoncé che piace anche agli indie snob.

Indie Top Ten, seconda posizione

#5) Ok Go

Of The Blue Colour Of The Sky [Capitol]

Sembravano solo dei coglioni che girano video virali sul tapis roulant, ma a dispetto di tutto e tutti hanno dimostrato che si può unire Prince alla psichedelia.

Indie Top Ten, prima posizione

#4) Crookers

Tons Of Friends [Pias]

Perfetto disco da party. Sono due, sono italiani ma non sembra, fanno muovere il culo e fanno ballare con roba che sembra ignorante ma non lo è. Cosa volere di più dalla vita?

Indie Top Ten, nona posizione

#3) Buzz Aldrin

Buzz Aldrin [Ghost Records/Unhip]

Un magma sonoro che ti avvolge e ti porta lontano. Lo ascolti e quando finisce vorresti subito ricominciare. Tipo i Velvet Underground in chiave post punk, una cosa che sembra un miracolo invece è realtà.

Indie Top Ten, seconda posizione

#2) Dargen D’Amico

D’ pt. 1 & 2 [iTunes]

Un poeta più che un rapper, uno che ha tante cose da dire e le dice in maniera unica. Il Maurizio Milani dell’electro hip hop? Io dico di sì.

Indie Top Ten, quinta posizione

#1) Caribou

Swim [City Slang]

Prendi i Primal Scream di “Screamadelica”, rendili un tantino più sperimentali, aggiungi una delicatissima voce post-folk ed il gioco è fatto. Disco dell’anno anche solo per il fatto che Caribou porta avanti questo discorso da una decina di anni e solo adesso stanno iniziando a considerarlo.

ASCOLTA ALCUNE TRACCE ESTRATTE DALLA NOSTRA CLASSIFICA:

Far – “At Night We Live”

Hot Chip - “One Life Stand”

Klaxons – “Surfing The Void”

Take That – “Pretty Things”

Janelle Monae – “Come Alive”

Dargen D’Amico – “Bere Una Cosa”

Caribou – “Swim”

 

Articoli Correlati:

5 commenti »

Ultime recensioni

False Idols

TRICKY
False Idols

La sua è una continua lotta tra oscurità e luce, la sua vita passata…

Waiting Lines EP

BROKE ONE
Waiting Lines EP

Esistono molte teorie sullo svolgersi della storia, c’è chi parla di cicli (i “corsi…

Black Aces

SLOBBER PUP
Black Aces

C’è ancora chi, nel nuovo millennio, mantiene viva la cara vecchia arte dell’improvvisazione. In…

Modern Vampires Of The City

VAMPIRE WEEKEND
Modern Vampires Of The City

The wisdom teeth are out, what you’re on about?
E dunque questo 2013 segna…

AA. VV. – THE PLACE BEYOND THE PINES OST

Praticamente da Bon Jovi a Bon Iver. Il pregio di un film come “The…

Gold Foil

ADRIANO VITERBINI
Gold Foil

Dopo aver concluso il tour quest’inverno con i Bud Spencer Blues Explosion, Adriano Viterbini…

More Light

PRIMAL SCREAM
More Light

Bei tempi quelli dei La’s e degli Stone Roses. Degli Happy Mondays e dei…

Off the Record

KARL BARTOS
Off the Record

Anni fa, se non ricordo male era il momento in cui la dubstep stava…