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TOP 10 ALBUM 2010 di Emanuele “kingatnight” Chiti

28 dicembre 2010

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Indie Top Ten, prima posizione

#10) Baustelle

I Mistici Dell’Occidente [Warner]

Il miglior disco dei Baustelle dai tempi della “Malavita”. E a chi li prende in giro provateci voi a scrivere “La Canzone della Rivoluzione” o “Follonica”, poi ne riparliamo.

Indie Top Ten, terza posizione

#9) Iosonouncane

La Macarena Su Roma [Trovarobato]

Se il mondo fosse più bello tanti giovani ascolterebbero lui e non qualche altro “cantautore degli anni zero” oramai in fase (artistica) più che discendente. Un Captain Beefheart della canzone italiana, tutto e il contrario di tutto, sampler, spoken word, testi che sono davvero il riflesso di questa Italia grigia.

Indie Top Ten, decima posizione

#8) Autolux

Transit Transit [ATP]

Uno dei dischi più sottovalutati dell’anno, tra Sonic Youth, kraut e rimandi grunge. Come a dire che quegli anni ’00 che ci hanno dato tanti figli e figliastri di My Bloody Valentine e Jesus & Mary Chain non sono stati del tutto inutili, almeno in ambito rock.

Indie Top Ten, seconda posizione

#7) Four Tet

There Is Love In You [Domino]

E questo si chiama un capolavoro totale. Giochi di luce, di colore, di suoni e di ombre che vengono proiettati su una pellicola fatta scorrere con la musica. Kieran Hebden ha sempre fatto sul serio e quest’anno ha deciso di dare il meglio di sé , forgiando un disco che sprizza felicità da ogni nota pur rimanendo fedele ad un songwriting geniale e che tutto il mondo della sedicente indietronica gli invidia, nonostante ciò che faccia sia tutt’altro. Genius.

Indie Top Ten, seconda posizione

#6) Tame Impala

Inner Speaker [Modular]

Il miglior debutto dell’anno, almeno in ambito psych-rock. Idoli in patria (Australia) dove sono arrivati in quarta posizione nelle classifiche di vendita. Autori di un rock dreamy, tra i primi Flaming Lips, gli Spacemen 3 più circolari e gli Yes, assolutamente da seguire in futuro e magari gustare dal vivo.

Indie Top Ten, quinta posizione

#5) The National

High Violet [4AD]

Matt Berninger sa scrivere gran belle canzoni. Quelle di “High Violet” magari meno d’impatto rispetto a quelle di “Boxer” ma abbinate alle chitarre sporche, i controtempi continui della batteria, le tastiere, le orchestrazioni varie danno una resa notevole. La migliore band pop rock dai tempi dei primi Interpol?

Indie Top Ten, seconda posizione

#4) Mike Patton

Mondo Cane [Ipecac]

Ci voleva Mike Patton per dare una giusta gratificazione a livello internazionale anche a livello critico della tradizione musicale italiana più classica, quella che accontenta e piace a tutti, dalla famosa massaia di Voghera in giù. E con Asso Stefana alla chitarra ed altri ospiti d’eccezione è uscito fuori un lavoro davvero convincente.

Indie Top Ten, decima posizione

#3) John Grant

Queen Of Denmark [Bella Union]

Ex leader dei Czars, John Grant ci regala un grande album di canzoni tra il folk, il rock seventies, l’intimismo, grazie ai Midlake che, dopo aver sentito i pezzi del nostro dal vivo, hanno capito che sarebbe stato un vero peccato lasciare andare nel dimenticatoio materiale del genere. Una bella riscoperta.

Indie Top Ten, decima posizione

#2) Aloe Blacc

Good Things [Stones Throw]

Una delle proposte più interessanti quest’anno della Stones Throw, un ritorno alla black più sentita, vera carica emozionale pronta ad esploderti in faccia. Funky, sixties, una grandissima voce e carisma, una produzione notevole e una notevole ispirazione.

Indie Top Ten, seconda posizione

#1) Deerhunter

Halcyon Digest [4AD]

Il disco della consacrazione per Bradford Cox e la sua creatura Deerhunter, capace di portare ad un livello ancora più evoluto gli standard già altissimi di “Cryptograms” e “Microcastle”. Indie-rock totale, roba che già al secondo ascolto sai essere un classico. E chi scrive cose come “Desire Lines” e “He Would Have Laughed” merita solo applausi.

ASCOLTA ALCUNE TRACCE ESTRATTE DALLA NOSTRA CLASSIFICA:

Iosonouncane – “Il Sesto Stato”

Four Tet – “Angel Echoes”

Tame Impala – “Alter Ego”

Mike Patton – “20 km Al Giorno”

The National – “Conversation 16″

John Grant – “I Wanna Go To Marz”

Aloe Blacc - “I Need Dollar”

Deerhunter – “Helicopter”

 

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