ÓLöF ARNALDS
Innundir Skinni

 
 
5 gennaio 2011
 

L’Islanda non è più di moda o almeno non lo è quanto qualche anno fa, quando qualunque uscita proveniente dai ghiacci dell’isola era sulla bocca di tutti. Se lo fosse avreste sentito parlare di Ólöf Arnalds molto più ampiamente.

Questa talentuosa biondina ha infatti trascorsi live insieme ai più noti Múm e giunge con questo secondo album all’approdo presso la britannica One Little Indian (etichetta anche della compatriota Björk), ma la sua musica si distacca con quanto precedentemente espresso da più famosi compatrioti: niente elettronica e niente post-rock fiabesco, ma un delicato songwriting acustico che solo raramente si concede arrangiamenti meno spogli e più ariosi (la titletrack “Innundir Skinni”). Merito probabilmente di una scrittura felice e di una voce limpida e romantica che riesce a declamare le liriche in islandese con una dolcezza in precedenza sconosciuta alla dura metrica, ma il folk intimo di Ólöf Arnalds ha pienamente possibilità di conquistare.

Lo dimostrano le nove composizioni contenute nel disco: spiccano certamente il singolo “Crazy Car” che, in inglese, proclama l’indipendenza artistica e culturale della propria autrice oppure la tenebrosa “Madrid”, una delle tracce più avvolgenti di tutto il lavoro.
Il vertice dell’opera è forse raggiunto nei cinque minuti abbondanti della magica “Surrender”, in cui il soffice tappeto strumentale guidato dalla sei corde appena pizzicata accompagna lo struggente duetto tra Ólöf Arnalds e Björk; non crediate però che “Innundir Skinni” sia un’opera di sole atmosfere cupe, perché la bionda cantautrice riesce a mostrare ottime intuizioni anche in pezzi più solari e giocosi, come la conclusiva e bucolica “Altt í Gúddí” o l’iniziale e gioiosa “Vinur Minn”.

Prestate attenzione alla musica di Ólöf Arnalds, con fare tranquillo vi ammalierà: il suo fascino non è appariscente e forzato, forse per questo è ancor più prezioso (un ulteriore prova potrete trovarla su daytrotter.com dove è possibile scaricare un breve e carinissimo live).

Innundir Skinni
[ One Little Indian – 2010 ]
Similar Artist: Björk, Nick Drake, Arthur Russell, Joni Mitchell

Rating:

1. Vinur Minn
2. Innundir Skinni
3. Crazy Car
4. Vinkonur
5. Svif Birki
6. Jonathan
7. Madrid
8. Surrender
9. Allt I Guddi

Ascolta “Innudir Skinni”

Tracklist
 
  • Helmut

    Bel disco da una sconosciuta (almeno per me)

 

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