banner

SHACKLETON
Fabric 55

2 febbraio 2011

TAGS:

Il Fabric, come è noto, è uno dei templi della musica elettronica, se non il tempio. Punto d’arrivo per chiunque si cimenti nella produzione e nella manipolazione del genere, sviscerato in tutte le sue varianti, dai soundclash tra hip hop, breakbeat, dubstep e drum and bass del venerdì notte agli showcase house e techno del sabato. Ma il Fabric, fondato da Keith Reilly e Cameron Leslie fine anni ’90, è anche una serie di compilation, divise tra la serie “fabric” e la serie “Fabric Live”.

Per il numero 55 della serie “fabric”, il club londinese si è affidato a Sam Shackleton, fondatore dell’ormai defunta etichetta Skull Disco insieme ad Applebim ed osservato speciale della scena elettronica odierna.
Quarto volume della serie a contenere solo produzioni del titolare del mix, onore concesso solo ad Omar S, Villalobos e a pochi altri, con tredici inediti e nove rivisitazioni del suo recente passato.

Dimenticate le atmosfere cupe e cattive a cui si pensa immediatamente quando si parla di dubstep: l’intero disco è un trip nella visione che il buon Sam ha della materia in questione. A tratti minimalissimo, ricco di tribalismi percussioni afro, Shackleton esplora nuovi territori a cui accostare la bastardaggine insita al genere che sta conquistando il mondo, accostandolo a suoni che rimandano dritti alle atmosfere dei club berlinesi uniti ad effetti che ricordano produzioni dub.

Se a tutto queste aggiungete un mixaggio pulitissimo, che fa sembrare le 22 tracce un’unica entità, viene fuori una delle compilation migliori dell’anno appena passato.
Certo non per chi si accosta per la prima volta a questo tipo di sonorità, ma sicuramente acquisto obbligato per chi ha abituato le proprie orecchie a qualcosa che vada oltre la comune concezione di musica elettronica.

Cover Album
Fabric 55
[ Fabric - 2010 ]
Similar Artist: Villalobos, Scuba, Applebim
Rating:
1. Come Up
2. Moon Over Joseph’s Burial
3. Hypno Angel
4. Visontele
5. Interlude: Blood Rhythm With Wishy Drones
6. Operatic Waves
7. Closeness to Nature
8. Negative Thoughts
9. Death Is Not Final feat. Vengeance Tenfold
10. International Fires
11. Paper
12. Deadman
13. Interlude: Point One, Sense It
14. Man On A String (Part 1)
15. Man On A String (Part 2)
16. Ice
17. Busted Spirit
18. Bottles
19. New Dawn
20. Something Has Got To Give
21. Massacre
22. Stripped

Ascolta “Come Up”

 

Articoli Correlati:

2 commenti »

Ultime recensioni

Nikki Nack

TUNE-YARDS
Nikki Nack

Fresco, allegro e frizzante giusta colonna sonora da ombrellone in questa estate che stenta…

Las Vegas Nel Bosco

ARTEMOLTOBUFFA
Las Vegas Nel Bosco

Non avevo mai ascoltato i lavori precedenti degli Artemoltobuffa, per questo il mio approccio a  ”Las Vegas nel…

Futurology

MANIC STREET PREACHERS
Futurology

Ventidue anni di carriera, dodici dischi studio. Bottino niente male. Dischi di solito scomodi,…

Sunbathing Animal

PARQUET COURTS
Sunbathing Animal

Senza dubbio il terzo disco dei newyorchesi Parquet Courts porta con sé una buona…

The Wilderness Inside

ARMY NAVY
The Wilderness Inside

Quando esce un disco degli Army Navy c’è una sola certezza: di sicuro si…

Earth, Wind And Fire EP

CAPITAN LOVE
Earth, Wind And Fire EP

Dietro questo lavoro di Raniero Spinelli, in arte Capitan Love, “Earth, Wind and Fire”…

Electric Skulls Radio

GO KOALA
Electric Skulls Radio

Pop elettronico di garbo e che trasporta come in un altra dimensione quello suonato…

La Pulce Nell’Orecchio

MANO
La Pulce Nell’Orecchio

Caldo e “naturale” il debutto “La pulce nell’orecchio” di Marco Giorio in arte Mano,…